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Vaccini obbligatori, il senatore Panizza (PATT): “Rivedere le sanzioni”

giovedì, 22 giugno 2017

Trento – “L’obbligatorietà dei vaccini non si discute, ma le sanzioni non possono essere così dure. Per questo, assieme ai colleghi del Gruppo per le Autonomie, ho presentato alcuni emendamenti per alleggerire le sanzioni e favorire la consapevolezza tra i genitori dell’importanza delle vaccinazioni per i propri figli”, è la dichiarazione del vicepresidente del Gruppo per le Autonomie e segretario del PATT, Franco Panizza (nella foto).

Panizza Patt 1

Tra le misure proposte da Panizza una riduzione della multa per gli inadempienti dall’attuale limite minimo di 500 e massimo di 7500 euro al minimo di 200 euro e al massimo di 1500 euro e la proroga di alcuni mesi per la presentazione della documentazione necessaria per l’iscrizione al prossimo anno scolastico. Ma anche la possibilità di coinvolgere i medici di base per iniziative di carattere divulgativo con le famiglie. Un altro emendamento chiede la soppressione della disposizione secondo cui l’azienda sanitaria provvede a segnalare le violazioni alla Procura per gli eventuali adempimenti che possono arrivare sino alla decadenza della patria potestà.

“Stando alle ultime notizie, la posizione del Governo e della maggioranza – ha spiegato il senatore del PATT – sembra orientata nel senso di alleggerire le sanzioni, perché ci si è resi conto che in alcuni casi sono davvero eccessive. L’intenzione, inoltre, è di eliminare la sanzione della perdita della patria potestà, limitandola a casi assolutamente estremi. Inoltre si sta ragionando sulla possibilità di introdurre un meccanismo di verifica periodica per stabilire quali sono le vaccinazioni da effettuare obbligatoriamente e quali invece possono essere evitate. Capiremo meglio nei prossimi giorni. Tuttavia mi sembra stia prevalendo il buonsenso, che è molto importante, perché il tema non è solo obbligare le persone, ma renderle consapevoli dell’importanza delle vaccinazioni”.

 


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