QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Trentino Frutticolo Sostenibile, a Palazzo Roccabruna presentati i dati sull’attività

lunedì, 19 dicembre 2016

Trento – A Palazzo Roccabruna di Trento sono stati presentati i dati dell’APOT, l’Associazione Produttori Ortofrutticoltori Trentini, nell’ambito del Progetto Trentino Frutticolo Sostenibile, avviato il 24 marzo scorso. “A nemmeno un anno dall’avvio, numerose le iniziative messe in atto con successo, frutto di un’attività organizzata, coordinata e condivisa da tutti gli attori della filiera”.

Netta implementazione dei controlli sulla corretta applicazione dei disciplinari di produzione integrata, dei 5200 pianificati ne sono stati realizzati 7.181, con la rilevazione di un solo 2% di non conformità, oltre 3500 i frutticoltori coinvolti in azioni formative di aggiornamento delle tecniche di produzione nell’ottica della sicurezza, pienamente messe in atto le 10 attività con finalità ambientale programmate con la Fondazione Edmund Mach per un investimento di oltre 400.000 euro, completato il programma di lavoro con l’Agenzia per l’Ambiente che ha visto la mappatura di 305 punti di prelievo con un deciso miglioramento della qualità chimica delle acque.

apot-trentino-1Sono state poi introdotte, in collaborazione con CIF, due varietà di melo resistenti alla ticchiolatura, con un piano di investimento per 130ha, ed è in corso un progetto sul “frutteto pedonabile sostenibile” che vede coinvolti CIF, FEM e APOT, nella sperimentazione operativa per la riduzione dei trattamenti anticrittogamici, l’eliminazione della deriva, la sostituzione del diserbo chimico e lo studio della biodiversità dei suoli del sistema frutticolo trentino. Questi sono alcuni dei risultati del progetto “Trentino Frutticolo Sostenibile” per questo 2016, avviato lo scorso marzo, resi possibili dalla capacità degli enti coinvolti di fare “sistema”, dalla PAT, nel rapporto con il mondo ambiente e salute, alla FEM, sul fronte della ricerca e l’innovazione, e ad APOT, che ha giocato un ruolo fondamentale nel coordinamento dei frutticoltori e investimenti.

“E’ passato meno di un anno dall’inizio delle attività di informazione e comunicazione che Apot ed i Consorzi associati hanno deciso di attivare per dare trasparenza e maggiore valore alle tante iniziative realizzate nel campo della sostenibilità – ha dichiarato Ennio Magnani, Presidente APOT – E già i primi risultati si sono visti, frutto del costante dialogo e confronto tra enti pubblici e privati, organismi di categoria e rappresentanze, libere associazioni e centri di ricerca. Un intenso lavoro di relazione e di condivisione, dove ognuno ha operato con la massima serietà, professionalità e concretezza, consapevole di sostenere e realizzare progetti finalizzati a garantire un futuro al nostro territorio e alle nuove generazioni”.

apot-frutti-1

Il Progetto Trentino Frutticolo Sostenibile ha dimostrato di essere un percorso fattivo che intende proseguire con altrettanti ambiziosi obiettivi per il prossimo 2017, a partire dalla pubblicazione del primo bilancio sostenibile, un testo di sintesi che sarà presentato e distribuito nell’ambito di un convegno organizzato per il prossimo 19 gennaio al Teatro Sociale di Trento. L’incontro sarà aperto alla cittadinanza con la finalità di condividere e rendere tangibile l’impegno profuso da tutti gli addetti alla filiera nel perseguire il benessere dell’ambiente e dell’intera collettività.

“Il bilancio di sostenibilità della frutticoltura trentina è la dimostrazione concreta dell’applicazione della strategia del sistema frutticolo trentino per garantire uno sviluppo sostenibile delle proprie attività” – ha concluso Roberto Della Casa, docente universitario e titolare della società di ricerche Agroter, nonché curatore della pubblicazione. “Raccoglie quanto fatto finora sui diversi aspetti della sostenibilità e i risultati raggiunti gettando le basi per gli obiettivi futuri, nella logica di sviluppare un percorso il più possibile condiviso con tutti i portatori d’interesse”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136