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Trentino-Australia, radici lontane e un unico filo conduttore: la visita di Maestri e Civettini

martedì, 26 aprile 2016

Melbourne – Prosegue la visita della delegazione trentina con i consiglieri provinciali Lucia Maestri e Claudio Civettini  in Australia. L’incontro con il console generale d’Italia a Melbourne, il presidente della Camera di Commercio Italiana a Melbourne e i giovani trentini oggi in Australia, è stato un momento importante.Incontro presidente Camera Commercio Italiana 1

C’è un filo conduttore che lega l’Australia e il Trentino di ieri, oggi e domani. Quello di ieri grazie ai discendenti dei trentini che negli anni ’50 e ’60 hanno lasciato l’Italia e oggi vivono in Australia mantenendo il legame con le proprie radici. Quello di oggi con i tanti giovani che hanno deciso di vivere in Australia. Quello del futuro grazie alle possibili sinergie che possono nascere tra i due territori.  Ieri l’incontro con il console generale d’Italia a Melbourne Marco Maria Cerbo e alcuni dei giovani trentini che hanno deciso di trasferirsi Australia. Nella mattinata di martedì l’incontro con il presidente della Camera di commercio di Melbourne Tony de Domenico. “Siamo qui per diverse ragioni – ha spiegato la consigliera Maestri – da un lato per riscoprire e mantenere il legame con le nostre radici, il nostro passato fatto anche di emigrazione, dall’altro per capirne l’evoluzione specialmente dei nostri giovani che a distanza di anni hanno deciso di fare anche loro la valigia e trasferirsi in Australia. Ma la seconda ragione è quella di capire come poter fa interagire il sistema territoriale trentino con quello australiano. Il tema è trovare le possibili sinergie, nuove strade per far sì che le eccellenze trentine trovino spazi e opportunità nel mercato australiano”.

Incontro con il presidente della Camera di Commercio Italiana

Il viaggio della delegazione trentina, guidata dai consiglieri provinciali e membri della conferenza dei consultori Lucia Maestri e Claudio Civettini è senza sosta e in questi giorni sono  a Melbourne. A Melbourne un pezzetto di Trentino c’è grazie a Piazza Italia, opera d’arte progettata e costruita nel 2006 dall’artista australiana Dianne Beevers e l’artista trentino Andrea Tomaselli. La Piazza è stata costruita per il Consiglio della città di Melbourne e comprende un orologio solare di bronzo e 1200 metri quadrati di porfido intarsiati con acciaio.

La delegazione ha incontrato nella sua residenza Marco Maria Cerbo, console generale d’Italia a Melbourne. Una visita che ha messo in luce la realtà italiana in questo pezzetto di mondo, le problematiche, specialmente per quanto riguarda il flusso continuo di giovani che decidono di venire in Australia ma anche le storie di aziende italiane che qui sono riuscire a trovare spazio nel mercato australiano. “Porto i saluti del nostro presidente Ugo Rossi – ha sottolineato Lucia Maestri – grazie per averci accolto. Siamo felici di essere qua e soprattutto di poter scoprire e cogliere le opportunità di questo territorio”.

Martedì mattina l’incontro con Tony de Domenico, presidente della Camera di Commercio Italiana a Melbourne e Elaine Bocchini, segretario generale della Camera di Commercio Italiana. Al centro le possibili opportunità di collaborazione tra i due territori. Da un lato quindi la presentazione di quello che oggi è il Trentino, le sue peculiarità ed eccellenze, dall’altro i legami che possono nascere tra questi due mondi.

In entrambi gli incontri la delegazione ha potuto rappresentare il sistema trentino e come lo stesso, con le sue qualità ed eccellenze, potrebbe essere presente anche su una nazione così lontana. Si è preso spunto da alcune realtà economiche trentine che già lavorano occasionalmente con l’Australia per proporre i primi concreti passi che possono rafforzare lo sviluppo di maggiori sinergie economico-produttive.

Non si è parlato solo di produzione ma che di servizi e come oggi le tecnologie d’avanguardia, presenti in ambedue i paesi, possono favorire concretamente processi di collaborazione e di lavoro non solo nell’ambito della ricerca ma anche in quello dei servizi per l’impresa. A margine degli approfondimenti si è potuto rilevare come le qualità e le bellezze naturalistiche del Trentino possono essere elementi di attrazione ancorché di nicchia per un turismo australiano che, da quanto la delegazione ha potuto rilevare, si sta fortemente sviluppando nell’ambito dalla vacanza attiva.

“Siamo alla ricerca delle reciprocità – hanno sottolineato i consiglieri Maestri e Civettini – Le distanze non ci spaventano perché possono essere azzerate dalla tecnologia. Iniziamo con questa visita una ricerca dei possibili interessi che possono generare opportunità per le nostre imprese. Siamo alla ricerca di nuovi mercati di lavori per esportare i prodotti e i servizi trentini e sviluppare sinergie”.

Barbara, Sofia, Luca, Andrea, Anna, Vera, Arianna, Giacomo, Simon, Andrea, Noemi, Alessandro, Benjamin. Sono invece i nomi di alcuni dei giovani trentini oggi in Australia, precisamente a Melbourne, per lavorare o studiare. Hanno lasciato la Valsugana, Primiero, Trento, la Val di Fiemme per trasferirsi in Australia. Nella serata di ieri la delegazione trentina ha avuto modo di incontrarli. Un bel momento per incontrarli e capire le motivazioni che gli hanno spinti a fare questa esperienza di vita.


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