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Sicurezza a Trento, intervento del consigliere Kaswalder

mercoledì, 12 luglio 2017

Trento – Dopo la guerriglia urbana il consigliere provinciale Walter Kaswalder (nella foto) ha preso carta e penna e scritto un appello alla città: “In una sempre più incredula e preoccupata Trento si è definitivamente rotto il legame tra la cittadinanza e la Giunta comunale sul tema della sicurezza. Dopo la notte di guerriglia urbana numerose persone hanno dichiarato di vivere nel terrore e nella impossibilità di girare nella propria città. Forze dell’ordine prigioniere di un governo troppo protezionista con i delinquenti e con i clandestini, frenate nel loro agire anche dalle recenti norme anti tortura.

Kaswalder 1

Giunta comunale assolutamente appiattita sulle posizioni buoniste del PD e del sindaco Andreatta che crede con il DASPO di poter arginare la situazione. Il DASPO , qualunque sia la soluzione geografica finale è una colossale presa in giro della politica del PD per fingere di mostrare il pugno di ferro ; chiediamo al Sindaco dove andranno a fare il loro sporco lavoro i delinquenti, gli spacciatori e i clandestini violenti oggetto di DASPO? A Gardolo, a Lavis o a Mattarello? La verità è che nessuno riesce a controllare questa situazione perché la gestione locale e nazionale del PD e della Giunta di sinistra-PATT è fallimentare e solo il cambiamento che verrà portato avanti nel 2018 sarà la soluzione a queste incapacità palesi. A meno che il sindaco e la sua Giunta non abbiano un sussulto di dignità e propongano l’anticipo della soluzione con le loro dimissioni”.


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