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Pieve Tesino: è morto Erminio Boso, fondatore della Lega

venerdì, 11 gennaio 2019

Pieve Tesino – E’ morto Enzo Erminio Boso (nella foto) uno dei suoi fondatori della Lega Nord. Nella notte è stato stroncato da un attacco cardiaco.  Aveva 73 anni, era nato il 9 luglio 1945 a Pieve Tesino, ed era stato uno dei militanti della prima ora quando Bossi fondo la prima lega nord padana Era anche noto con lo pseudonimo di Obelix per la sua massiccia corporatura e statura.

Enzo Erminio Boso“Addio Enzo, non dimenticherò mai i tuoi insegnamenti, insegnamenti che rimarranno indelebili nei cuori di tutti coloro che amano e credono nelle battaglie della Lega”, è il commento del Segretario Nazionale della Lega Trentino Mirko Bisesti appena saputo della morte improvvisa di Enzo Erminio Boso. “La sua improvvisa scomparsa – continua Bisesti – rappresenta per tutti noi una grave e dolorosa perdita perché per noi è sempre stato un faro. Da lui ho imparato molto perché mi ha accompagnato con i suoi insegnamenti e consigli nel mio percorso di crescita politica. Esprimo da parte di tutta la Lega la più sentita vicinanza alla sua famiglia e ai suoi amici. Ad Enzo posso garantire che non molleremo e continueremo a combattere anche per lui”.

IL CURRICULUM POLITICO

Enzo Ermionio Boso (Pieve Tesino 1945 – 2019) è stato senatore dal 1992 al 1996; nel 1998 è stato eletto in Consiglio provinciale e rieletto nel 2003. Nel 2004 si è candidato alle elezioni europee ottenendo 10mila preferenze, nel 2008 è stato proclamato europarlamentare subentrando a Gian Paolo Gobbo.

Eletto senatore nella XI legislatura, la più breve in assoluto caduta sotto i colpi di tangentopoli e nella XII Legislatura, dal 1992 al 1996, nel 1997 era stato eletto nel Parlamento della Padania, nel 1998 è stato eletto al Consiglio della Provincia Autonoma di Trento ed è stato poi rieletto nel 2003. E’ stato candidato alle Elezioni europee del 2004, ottenendo circa 10 mila preferenze nella circoscrizione nord-orientale per la Lega Nord. A giugno 2008 venne proclamato europarlamentare, subentrando a Gian Paolo Gobbo, e si iscrisse al gruppo parlamentare Indipendenza/Democrazia.

Nel maggio 2013 attaccò la Ministra Cécile Kyenge autodefinendosi “razzista” e il 9 luglio successivo, intervenendo nella trasmissione radiofonica “La Zanzara” dichiarò di essere contento quando un barcone di migranti affonda. Il 9 novembre 2013 dichiarò la sua volontà di candidarsi come segretario nazionale della Lega Nord, proponendo un programma che prevede la fine del “partito da salotto” e l’abbandono di ogni alleanza elettorale dei padani. Successivamente non risultò candidato.

Boso si era candidato alle ultime elezioni amministrative della Provincia Autonoma di Trento il 21 ottobre, senza essere eletto.

GLI INTERVENTI 

Il presidente del Consiglio provinciale, Walter Kaswalder, ha ricordato Erminio Boso: “La scomparsa di Erminio Enzo Boso è di quelle che priva il Trentino di uno dei protagonisti e dei volti più noti tra quelli che hanno fatto la storia della politica e delle istituzioni in Trentino negli ultimi decenni. Colonna della Lega Nord fin dalla sua costituzione, ha attraversato anche un tratto lungo e importante nelle vicende del nostro Consiglio provinciale. Venne eletto nel 1998 assieme a Sergio Divina e Denis Bertolini, proprio per la lista intitolata Lega Nord Trentino per l’indipendenza della Padania. Nella successiva legislatura, la tredicesima, fu in carica per altri due anni – tra il 2006 e il 2008 – subentrando da primo dei non eletti al dimissionario Sergio Divina, prima di lasciare poi a sua volta il ruolo a Lorenzo Conci, in seguito all’elezione nel Parlamento europeo. Fu eletto nuovamente con il voto provinciale del 9 novembre 2008, ma subito lasciò il posto a Giuseppe Filippin.

In Consiglio è stato capogruppo e vicepresidente di Commissione legislativa, ma è chiaro che il peso della sua militanza nelle istituzioni va letto più ampiamente, in considerazione del fatto che Boso fece esperienza dell’intero cursus honorum di un politico eletto: Consiglio comunale nel suo Tesino, Consiglio provinciale dell’autonomia speciale trentina, Senato della

Repubblica, Parlamento europeo. Il Consiglio provinciale, che nel 2017 ha perso Renzo Anderle e nello scorso anno gli ex consiglieri Remo Segnana e Mario Tomasi, ora registra questo nuovo, doloroso lutto. A nome anche di tutti i colleghi consiglieri provinciali, voglio esprimere cordoglio e vicinanza ai familiari di Erminio Enzo Boso”.

CORDOGLIO GIUNTA PROVINCIALE

“Un amico ed un protagonista assoluto della vita politica ed istituzionale trentina degli ultimi decenni, la sua scomparsa lascia un vuoto enorme’. Così il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti ricorda Enzo Erminio Boso, l’ex senatore della Valsugana scomparso nella notte che è stato ricordato questa mattina con un minuto di silenzio prima dell’incontro che la Giunta provinciale ha tenuto in Val di Fassa, presso il Comun Generale. “Siamo vicini alla famiglia – ha detto Fugatti a nome anche degli assessori – a cui esprimiamo il nostro cordoglio”.

IL PATT 

Il Partito Autonomista Trentino Tirolese partecipa al cordoglio della famiglia e dei colleghi della Lega per la improvvisa scomparsa di Enzo Boso. “Di Enzo Boso gli autonomisti ricordano l’impegno politico appassionato speso all’interno delle istituzioni provinciali, nazionali e comunitarie”.

 

 



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