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Parco dello Stelvio, premiati i vincitori del concorso di fotografia

lunedì, 26 febbraio 2018

Milano – Premiati i vincitori della dodicesima edizione del concorso “Fotografare il parco” a cura del Parco Nazionale dello Stelvio. Fotografie meravigliose e tanta emozione al 39esimo piano di Palazzo Lombardia, dove si è tenuta la cerimonia, alla presenza del Sottosegretario regionale alla Montagna, Ugo Parolo, dei dirigenti del Parco dello Stelvio e della giuria.

Premiazioni concorso fotografico 1

La giuria del concorso internazionale “Fotografare il Parco”, organizzato dai Parchi Nazionali dello Stelvio, Gran Paradiso, Abruzzo, Lazio e Molise e Vanoise in collaborazione con Swarovski Optik Italia, ha decretato, tra le circa 3.000 immagini presentate da ben 373 autori, le fotografie vincitrici della dodicesima edizione.

I lavori della giuria, resi impegnativi anche in questa edizione dal livello qualitativo delle opere presentate, hanno espresso il seguente risultato (nella foto i vincitori del concorso con al centro il sottosegretario Ugo Parolo).

Gianluca Damiani di Roma si è aggiudicato il primo premio assoluto grazie alla fotografia “Apparizioni fugaci”. La fugacità dell’incontro con un lupo è resa in maniera estremamente evocativa grazie alla nebbia mattutina e alla particolare composizione dell’immagine.

“Gazè Moonlight” di Thomas Delahaye di Pralognan la Vanoise è la particolare foto di una farfalla diurna ripresa di notte, stagliata contro un firmamento di luci artificiali, vincitrice del secondo premio assoluto. Il terzo premio è stato assegnato al “Tulipano di montagna” di Lorenzo Shoubridge di Lido di Camaiore, in cui il soggetto diventa protagonista unico dell’immagine grazie all’accurato impiego del controllo del piano di messa a fuoco.

Nella categoria “Paesaggi del Parco” è stata premiata, quale migliore immagine, la fotografia “Contrasti di luce ” di Elisabetta Faccin di Valdagno. In un contrastato bianco e nero, il “piccolo” rifugio Larcher si affaccia su ripide pareti e morene glaciali.

Le migliori immagini dedicate alle singole aree protette hanno visto affermarsi: per il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise la foto “Il bacio” di Francesco Ferruzzi di Guidonia Montecelio, dedicata al Bosco della Difesa, foresta di splendidi alberi secolari dal particolare portamento. Il frammentarsi del ghiaccio del Lago Serrù in “Disgelo” del tortonese Pietro Ruffini è risultata la migliore foto del Parco nazionale Gran Paradiso. “L’apertura del ghiacciaio” di Valter Pallaoro di Ora, grazie all’inusuale punto di vista da dentro il ghiacciaio al Passo dello Stelvio, è stata premiata quale migliore immagine per il Parco nazionale dello Stelvio. Migliore scatto del Parc national de la Vanoise è risultato “Orage sur l’Esseillon” di Jean-Luc Viart di Modane, che ha saputo cogliere luci e oscurità di un violento nubifragio sull’antico forte di difesa a Avrieux.

La categoria “Fauna selvatica del Parco” ha visto l’affermazione del “Volo” di pernici bianche, nel loro candido manto invernale, di Roberto Boccucci di Marina di Gioiosa Ionica. L’affacciarsi della “Civetta capogrosso” dal suo nido è valso a Mauro Arzillo di Risano il secondo premio di categoria. Terza premiata è risultata la dinamica “Valanga di camosci” di Thomas Martini di Ville d’Anaunia-Tuenno.

Fiori e farfalle sono stati i protagonisti delle due migliori foto della categoria “Micromondo del Parco e dettagli naturali”, nella quale si è affermato nuovamente Thomas Delahaye con l’immagine “Apollo trio”, mentre al secondo posto si è classificato Massimo Arcaro, di Quart, con la fotografia “Delicatezze di fine estate”. Al terzo posto si è piazzato “L’incontro” a pelo d’acqua tra due piccole chiocciole di Luigino Zangobbo di Tombolo.

L’”Anemone epatica” del bolognese Melchiorre Pizzitola si è aggiudicata il primo premio della categoria “Mondo vegetale del Parco”. Al secondo posto si è classificato Fabrizio Stefani di Besana Brianza, grazie al bianco e nero invernale di “Confini”.

Il premio unico della categoria “Digiscoping del Parco” è stato attribuito al ritratto tra le fronde della giovane “Coturnice” di Giancarlo Giudici di Tovo Sant’Agata.

L’alto livello qualitativo delle immagini presentate ha indotto la giuria a segnalare ben sette ulteriori immagini dei fotografi Tommaso Renzi, Alberto Olivero, Maurizio Pol, Valter Pallaoro, Andrea Roverselli, Daniel Durand e Sara Di Maro.

Il numero crescente di opere presentate – conclude il presidente di giuria Elio Piazza - conferma il sempre maggiore interesse dei fotografi per il concorso delle aree protette. I Parchi Nazionali interessati sono visti sempre più, oltre che come luoghi di conservazione e valorizzazione degli aspetti ambientali e culturali, anche come spazi d’elezione in cui esercitare il proprio senso estetico e le proprie capacità fotografiche”.


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