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Parco dello Stelvio e passi dolomitici: si va verso un traffico limitato. Patto tra Alto Adige, Trentino e Lombardia

sabato, 8 aprile 2017

Bolzano – Stelvio e passi dolomitici: l’assessore all’ambiente Richard Theiner ha incontrato le associazioni ambientaliste per parlare di Parco dello Stelvio e passi dolomitici

L’area del Parco dello Stelvio L’assessore all’ambiente Richard Theiner ha incontrato i rappresentanti della Federazione dei protezionisti (Dachverband für Umweltschutz), di Legambiente, dell’Alpenverein, del Cai, di Italia Nostra, della Lia da Mont, di Mountain Wilderness e del Wwf per parlare di parco nazionale dello Stelvio e di passi dolomitici.

In prima battuta gli ambientalisti hanno chiesto all’assessore chiarimenti riguardo allo sviluppo unitario e alla tutela del Parco dello Stelvio alla luce della nuova suddivisione delle competenze amministrative fra le Province di Bolzano e Trento e la Lombardia in seguito all’approvazione della norma di attuazione dello Statuto. A questo proposito Theiner ha riferito di un incontro tra gli enti e il ministero avvenuto il 19 gennaio, nel quale sono state definite “le linee guida che il piano del parco e i regolamenti delle tre amministrazioni del parco – spiega l’assessore – dovranno rispettare”. “In questo modo – continua Theiner – ciascuna realtà può adattare lo sviluppo del parco alle proprie esigenze, rispettando però i principi base”. La ripartizione ora, coinvolgendo i Comuni e le associazioni ambientaliste ed economiche, elaborerà un disegno di legge provinciale che sarà trattato entro l’anno in Consiglio provinciale. Contemporaneamente assieme a Lombardia e Trentino verranno elaborate le basi del nuovo piano del parco, del regolamento e delle necessarie disposizioni attuative. “Potremo contare su un nuovo piano del parco condiviso con tutte le parti in causa – spiega Theiner – nel corso del prossimo anno”. L’assessore ribadisce che “il nuovo assetto del parco con il trasferimento di competenze ai tre territori non rappresenta un passo indietro, come temeva qualcuno. Questo processo partecipativo è, anzi, garanzia di uno sviluppo adeguato per tutta la comunità, per i cittadini e anche per il mondo economico, e – conclude – fa compiere un altro passo nella direzione giusta per avere un’area protetta-modello per lo sviluppo sostenibile”.

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Theiner ha quindi fornito alle associazioni ambientaliste anche delucidazioni riguardo al nuovo regolamento dei flussi di traffico in vigore da quest’estate a passo Sella. Ogni mercoledì tra luglio e agosto, nei cosiddetti Green days, il passo sarà attraversabile solo con mezzi a emissioni zero, come biciclette e veicoli elettrici, o a piedi. Il regolamento, trattandosi di una misura sovraprovinciale, è stato approvato a Roma. Theiner ha quindi chiarito che questo rappresenta, di fatto, un primo passo.

I risultati del progetto pilota saranno quindi analizzati e valutati dal tavolo tecnico e successivamente, assieme ai Comuni e a tutti i soggetti interessati, si decideranno le ulteriori misure da prendere. “Dopo molti anni di discussioni – afferma Theiner – abbiamo finalmente trovato una via comune per affrontare questo tema delicato. Sono grato a tutti – conclude l’assessore – che questo progetto pilota venga avviato e che così si mettano le basi per convincere tutti che questa è la direzione giusta”. Durante il confronto, le associazioni ambientaliste hanno sottoposto all’assessore anche alcune idee per una nuova regolamentazione del traffico sui passi dolomitici


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