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Mori, prosegue la protesta contro l’Amministrazione sul “Vallo-Tomo”

martedì, 31 gennaio 2017

Mori – I manifestanti occupano l’ufficio del sindaco del comune di Mori. Si tratta di una protesta contro il  ”vallo-tomo” andata oltre le regole della democrazia: in Consiglio provinciale solo il Movimento 5 Stelle appoggia l’azione. Una ventina di dimostranti hanno occupato stamattina alle 9 l’ufficio del sindaco di Mori per protestare contro la scelta adottata nella sistemazione del cosiddetto «vallo-tomo».

Mori

Secondo i dimostranti l’ancoraggio andrebbe fatto da dietro, ma questi sono aspetti che non siamo in grado di valutare.

Certo è che il fatto è decisamente clamoroso, perché il sindaco ha appena fatto tempo di uscire dall’ufficio prima che gli occupanti si chiudessero dentro. In Consiglio provinciale sono stati sospesi i lavori per discutere sui fatti di Mori. Ecco gli interventi. Alessio Manica (PD), in apertura di seduta ha riferito con preoccupazione quanto sta avvenendo presso il municipio di Mori, dove il sindaco ha dovuto abbandonare il proprio ufficio perché un gruppo di attivisti lo ha occupato e sta sventolando bandiere sul balcone dell’edificio.

«Tra questi attivisti – ha aggiunto, – ci sono dei militanti politici ai quali va ricordata che questa situazione sta andando oltre il limite, una situazione gravissima alla quale va data la giusta attenzione e considerazione.» Anche Giacomo Bezzi (FI) ha convenuto che la cosa è grave e le istituzioni vanno salvaguardate. «Tuttavia – ha precisato, – se la popolazione è infuriata, il governo provinciale ha il dovere di ascoltarla e considerare le sue richieste.»

Filippo Degasperi (5 Stelle) ha replicato di sostenere orgogliosamente questa protesta. «Al momento non mi sembra siano stati commessi reati, – ha aggiunto. – E prima di prendersela con chi sta protestando all’interno delle regole del codice penale farei una riflessione sulle richieste di questi attivisti.»

Il presidente Bruno Dorigatti ha osservato che «Atti di questo tipo vanno comunque stigmatizzati e il nostro compito è riportare tutti a ragionamenti di merito.» Il Presidente ha riferito della lettera, ricevuta da parte delle minoranze del consiglio comunale di Mori con la richiesta di incontrare i Capigruppo. L’incontro si farà giovedì alle ore 13.00 e sarà presente anche l’assessore Tiziano Mellarini per la Giunta provinciale.

Nerio Giovanazzi (AT) ha ricordato, ai tempi dell’assessorato ai lavori pubblici, di aver lui stesso subito proteste e contestazioni anche forti. «Tuttavia – ha aggiunto – il limite non va superato e qui si sta andando oltre».


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