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Il PATT a Trento si rinnova e punta sui giovani

giovedì, 27 aprile 2017

Trento – Rinnovamento nella continuità: per la sezione di Trento si può sintetizzare così il cambio al vertice avvenuto pochi giorni fa con l’elezione da parte del Direttivo delle nuove cariche interne.Facchinelli-Busana 02

Lorenzo Busana (a destra nella foto con Facchinelli), avvocato quarantenne del capoluogo, succede infatti a Paolo Genetin, quale presidente degli autonomisti della città. Nessuna rottamazione tuttavia, come ci tiene a specificare lo stesso Genetin: “Dopo anni di impegno al vertice della Sezione ho sentito il bisogno di lasciare spazio a uno dei tanti giovani che in questi ultimi anni sono riusciti a dimostrare le loro qualità e il loro attaccamento al Partito. Per me comunque non è assolutamente un addio: resterò nel Direttivo per consigliare i nuovi eletti e per continuare con il mio impegno. Sono contento che al mio posto sia stato eletto all’unanimità Lorenzo Busana, persona seria e stimata che sono sicuro si farà apprezzare da tutti”. “E’ un onore per me prendere il posto di Genetin – ha commentato a caldo Busana – che da anni è un punto di riferimento per noi autonomisti. Con il suo aiuto e con una squadra forte e compatta sapremo far crescere la sezione del PATT, aumentando i rappresentanti nelle Circoscrizioni e in Comune”. Genetin, che dallo scorso anno ricopre anche la carica di Segretario organizzativo del PATT, come riconoscimento per i numerosi anni di impegno è stato eletto all’unanimità presidente onorario della sezione.

Genetin-Monti-Facchinelli-Stanchina-Busana 20Analogo passaggio ha interessato la segreteria politica: qui l’assessore comunale Roberto Stanchina ha lasciato il posto in favore di Matteo Facchinelli, trentaduenne dipendente di una compagnia assicuratrice e Vicepresidente della Circoscrizione San Giuseppe – Santa Chiara. “L’impegno in Comune – ha sottolineato Stanchina – assorbe molte energie e ritengo che questo non debba andare a discapito nè della Sezione, né del mio assessorato: in questo momento in cui abbiamo a disposizione molte persone giovani e preparate è giusto tenere distinti i vari ruoli per poter dare alla nostra città le migliori risposte possibili alle richieste dei cittadini. Ho lasciato, quindi, la segreteria a un giovane determinato e motivato che saprà sicuramente dedicare tutte le energie necessarie per far sentire forte la voce degli autonomisti. Io resto come Vicesegretario per far si che le istanze del PATT arrivino fino in Giunta, sul tavolo del Sindaco”. Facchinelli, dal canto suo, ha ringraziato i presenti per essere stato eletto anch’egli all’unanimità e, come prima dichiarazione, ha messo subito le cose in chiaro: “Il PATT ha grandi potenzialità anche sulla città, spetta a noi riuscire a ingranare la marcia giusta e raggiungere le persone che, sfiduciate dalla politica, rischiano di demandare ad altri la scelta dei propri rappresentanti. Come autonomisti in questo momento sentiamo la responsabilità di essere il punto di riferimento per coloro che cercano risposte, coniugando la nostra storia con le sfide future”.

Monti-Facchinelli-Stanchina-Busana 10

Il direttivo cittadino del PATT, oltre alle cariche apicali, ha proceduto a istituire due nuove figure, quelle di Vicesegretario e di Vicepresidente. Se per il primo è stato eletto l’Assessore Stanchina, alla vicepresidenza è stato chiamato Paolo Monti, volto conosciuto nel mondo autonomista per essere stato per anni consigliere comunale.

A completare le cariche Alessio Osele, che, in qualità di verbalizzante e responsabile dell’immagine, sostituisce Franca Barbacovi.

Una sezione viva e attiva quella di Trento, che negli anni ha saputo lavorare al meglio riuscendo, oggi, a raccogliere i frutti di questa azione. Una sezione in grado di rinnovarsi valorizzando, accanto all’entusiasmo dei giovani, l’esperienza di chi negli anni è sempre stato in prima linea per rivendicare e promuovere le idee e i valori autonomisti. Tutti elementi che fanno ben sperare per la crescita del PATT cittadino in vista delle future sfide elettorali, tanto che il vicesegretario del Partito, Simone Marchiori, presente al momento del rinnovo delle cariche, ha spronato gli autonomisti della città con un auspicio: “I tempi sono maturi per vedere rappresentato in Consiglio provinciale anche il PATT di Trento. Gli elementi ci sono tutti per fare un ottimo risultato: spetta a voi ora lavorare per consolidare gli elementi positivi e per individuare le figure in grado di vincere questa sfida!”. Il PATT, dunque, rilancia la propria azione e si prepara ad aumentare la propria influenza in città con una squadra unita e agguerrita.

COMPONENTI DIRETTIVO DELLA SEZIONE PATT DI TRENTO (Eletti nell’assemblea dei tesserati di aprile 2017)
Componenti di diritto:
Roberto Stanchina e Tiziano Uez (Assessori comunali)
Alberto Pattini e Dario Maestranzi (Consiglieri comunali)
Daniele Oscar Condini (Centro Storico – Piedicastello), Matteo Facchinelli (San Giuseppe – Santa Chiara), Marco Osler (Oltrefersina), Alessandro Nicolli e Marisa Postal (Mattarello), Luca Laner e Marco Gasperi (Povo), Daniele Tomasi e Mariano Tamanini (Argentario), Mariacamilla Giuliani e Alessandro Mosna (Ravina e Romagnano), Simone Nardelli (Bondone), Alessandro Saltori e Stefano Risatti (Meano).
Componenti eletti:
Elisa Andreatta, Christian Bertolla, Gianni Bosin, Lorenzo Busana, Fabino Condini, Giovanni Cortesi, Paolo Dalrì, Paolo Genetin, Sonia Leonardi, Alessandro Matonti, Paolo Monti, Alessio Osele, Andrea Pedrolli, Mauro Pedrotti, Lorena Torresani, Guglielmo Viola.


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