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Flash mob in piazza Duomo a Trento

sabato, 25 novembre 2017

Trento – Un ballo collettivo sulle note di “Vietato morire” di Ermal Meta, l’evento promosso dall’Assessorato provinciale alle pari opportunità. La pioggia non ha fermato il flash mob in piazza Duomo.

Sulle note di “Vietato morire” di Ermal Meta decine di persone hanno ballato, poco fa, in piazza Duomo a Trento per il flash mob contro la violenza sulle donne “Balliamo insieme per dire basta” e per ricordare, come dice il cantautore, che “l’amore non colpisce in faccia mai”. “Si è trattato di un momento significativo, tutti insieme abbiamo ballato per superare le discriminazioni, le ingiustizie e le violenze contro le donne – ha commentato l’assessora alle pari opportunità Sara Ferrari -. Ieri abbiamo presentato i numeri della violenza di genere: più di settecento sono stati gli eventi associati a questa violenza nel 2016: dobbiamo lavorare di più, tutti assieme, e soprattutto sensibilizzare le nuove generazioni”.

Flash mob Trento 0

Accanto Accanto all’assessora provinciale Ferrari, vi erano la consigliera di parità Eleonora Stenico e l’assessore del Comune di Trento Andrea Robol. L’iniziativa era promossa dall’Assessorato provinciale alle pari opportunità in collaborazione con il Comune di Trento e con l’Associazione Des Etoiles, nell’ambito della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Fra le iniziative patrocinate dall’Assessorato provinciale alle Pari opportunità anche la conferenza “L’arte e l’educazione contro la violenza” in collaborazione con Falenablu, che si è tenuta nel pomeriggio al Mart di Rovereto, mentre stasera alla biblioteca di Predazzo la lettura-spettacolo “All’inizio andava tutto bene” con Marzia Todero.

Domani via alla “WiRun Trento – Italy”, corsa di 5 km per dire no alla violenza contro le donne, con partenza dai giardini di Piazza Dante alle ore 10, promossa da Women in Run e patrocinata dal Comune di Trento e dall’Università.

Infine da segnalare anche lo spettacolo “Artemisia Gentileschi. La forza dal dolore”, in programma presso il Teatro Sociale di Trento, il 30 novembre alle 20,30, promosso congiuntamente dagli Assessorati provinciali alle Pari opportunità e alla Salute e politiche sociali.

“Artemisia Gentileschi. La forza dal dolore”, Teatro Sociale, 30 novembre ore 20,30
Si tratta della rappresentazione teatrale della vita e dell’arte di Artemisia Gentileschi, vissuta nel 1600 ma di straordinaria attualità; antesignana del talento femminile, pittrice appassionata e donna di grande coraggio che trasse dal dolore la volontà di affrontare la violenza subita, di prender parte all’umiliante processo, nel quale ella venne addirittura sottoposta a tortura, al suo stupratore, poi condannato, e di trasfondere nella propria arte le emozioni vissute. La rappresentazione teatrale, nata dall’idea drammaturgica di Gaetano Pacchi, che ha attinto dagli atti della causa e da brani di alcune versioni romanzesche della vita della pittrice, vede al centro Artemisia, la quale si confronta con le tre figure che ebbero un ruolo importante sia nella vicenda processuale che nella sua esistenza: il padre Orazio, il suo violentatore Agostino Tassi, e Tuzia l’ambigua coinquilina.

La lettura ‘a quattro voci’, vede contrapporsi accusa e difesa, con l’attrice Pamela Villoresi nel ruolo di Artemisia Gentileschi e la compagnia teatrale “Attori & Convenuti” di Firenze, negli altri ruoli: Grazia Doni (Tuzia), Alessandro Cambi (Orazio Gentileschi), Gaetano Pacchi (Agostino Tassi): un confronto suggestivo a cui fanno da sfondo, in dissolvenza, i dipinti della pittrice, oggi presenti nei grandi musei internazionali.

L’evento è presentato da e su iniziativa dell’Ordine degli Avvocati di Trento con il suo Comitato per le Pari Opportunità, dall’Assessorato alle Pari Opportunità e dall’Assessorato alla Salute e Politiche sociali della Provincia di Trento, dal Comune di Trento, dalla Consigliera di Parità della Provincia di Trento, dall’AIAF Associazione Italiana Avvocati per la Famiglia e i Minori, con la partecipazione di Risto 3 e delle Cantine Ferrari.

Info: ingresso libero, i biglietti saranno disponibili, fino ad esaurimento, un’ora prima dell’inizio della rappresentazione presso il Teatro Sociale di Trento.brutto episodio è avvenuto pochi minuti dopo le 15. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il ventunenne sarebbe uscito dal parcheggio del Blue Garden al volante della propria automobile, immettendosi in strada senza dare la precedenza al pedone che stava passando in quel momento.


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