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Volleyball Champions League: Trentino Diatec strapazza l’Arkas Izmir

mercoledì, 4 dicembre 2013

Trento – La  Trentino Diatec riprende il proprio cammino in 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League esattamente da dove l’aveva interrotto, ovvero da una perentoria vittoria per 3-0 sui turchi dell’Arkas Izmir. Il quarto sigillo consecutivo in altrettante gare disputate nella Pool D consente ai gialloblù di proseguire sempre a punteggio pieno la propria corsa in vetta alla classifica, rintuzzando il tentativo di rimonta di Berlino (passato stasera per 3-0 sul Lugano).

COMPETIZIONE 
Il ritorno alle competizioni internazionali ha visto i Campioni d’Italia tornare a giocare una pallavolo di alto livello, sfodeVolley Diatecrando una prestazione convincente in particolar modo a muro (10 block di squadra) ed in attacco, chiuso con una percentuale corale del 51%; tanto è bastato per avere ragione di un Arkas Izmir apparso subito in difficoltà su palla alta (l’opposto Sivula ha ben presto guadagnato la panchina) e fin troppo falloso a rete. La Trentino Diatec è stata brava a non perdere la lucidità nelle due frazioni lottate punto a punto, per poi dilagare nell’ultimo periodo quando Solé (già protagonista nel set di apertura) è diventato assoluto mattatore meritando il titolo di mvp a suon di muri (3 personali) e primi tempi vincenti (7 su 8, 88%). Assieme all’argentino, in palla sono apparsi anche Sokolov (best scorer con 17 punti, decisivo nel finale di secondo parziale) e Ferreira (15 punti con quattro muri). Buona anche la prestazione di Suxho, che spesso è riuscito a correggere le difficoltà della ricezione gialloblù (54% di positività) con alzate sempre precise.

LA CRONACA

Nello starting six Roberto Serniotti sceglie di offrire nuovamente fiducia in  regia a Suxho; Sokolov poi ricopre il ruolo di opposto, Ferreira e Lanza giocano in banda, Birarelli e Solé al centro, Colaci libero. Glenn Hoag, tecnico dell’Izmir, risponde con Ramazanoglu al palleggio in diagonale a Sivula, Urnaut e Perrin in posto 4, Kamnik e Koc in posto 3, Yesilbudak libero. L’inizio della gara è nel segno dell’equilibrio: Izmir prova a scappare via con Kamnik (muro su Lanza per il 4-6) ma viene immediatamente ripresa da Sokolov (7-7). Dopo il primo time out tecnico i gialloblù accelerano con Lanza in battuta (10-7), costringendo Hoag ad interrompere nuovamente il gioco; la pausa fa bene ai turchi che trovano la parità già sull’11-11 con un paio di break point di Perrin. Si torna quindi ad aumentare il proprio punteggio a suon di cambipalla sino al 17-17, poi Sokolov offre un nuovo spunto col servizio (19-17). Non basta perché l’Arkas risale sino al 21-21 prima di subire un break di 4-0 ispirato principalmente da Solé  (un muro e un attacco su ricostruita per il 25-21 finale). La Trentino Diatec riparte con la stessa efficienza del finale di primo set anche nel secondo, sfruttando la vena a rete di Birarelli che fra muri ed attacchi colleziona in pochi minuti cinque punti, in grado di proiettare i padroni di casa prima sul 6-2 e poi sull’8-4. Izmir non si scompone e con l’ingresso di Capkinoglu e Gokgoz risale la china sino all’11-11 in maniera speculare al primo periodo. La contesa torna così sui binari dell’equilibrio (14-14, 16-16); a romperlo Perrin con una pipe che vale il 18-20 e che costringe Serniotti a chiedere un time out discrezionale e la sua squadra ascoltandolo si rifà sotto sino al 22-22 con Sokolov sugli scudi. Si va ai vantaggi, la Trentino Diatec annulla una palla set all’Izmir (24-24), poi mette la freccia con Sokolov e chiude alla prima occasione con un errore di Capkinoglu (26-24).
I Campioni d’Italia provano a stringere i tempi nella parte iniziale della terza frazione scappando via sull’8-6 grazie ad un buon momento di Ferreira (ace, muro e attacco nel giro di pochi scambi); Solé lo spalleggia bene offrendo un ulteriore allungo (11-7). Il centrale argentino si erge ad assoluto protagonista realizzando primi tempi a ripetizione sino al +8 (15-7) mettendo all’angolo l’Izmir che non replica più (20-11 25-15).

IL COMMENTO

Sono tre punti importanti, che ci avvicinano di alla qualificazione ai Playoffs 12 almeno come eventuale seconda del girone– ha dichiarato Roberto Serniotti in mixed zone al termine della sfida - ; come avevo detto alla vigilia, Izmir è sicuramente cresciuta rispetto alla gara d’andata e lo ha dimostrato tenendoci testa nei primi due parziali. Siamo riusciti a vincere ugualmente in tre set grazie ad una buona prova fra muro e difesa e gestendo bene l’attacco nei momenti difficili. Ho visto in sostanza la squadra che volevo, specialmente nei momenti più complicati della partita. Adesso voltiamo subito pagina e pensiamo alla trasferta di Vibo che storicamente non è mai semplice”.

Fra sei giorni a Lugano (Svizzera) il prossimo impegno in CEV Champions League; prima di allora, i Campioni d’Italia saranno di scena sabato pomeriggio (ore 17.30) a Vibo Valentia per l’anticipo dell’ottavo turno di Serie A1 sul campo della Tonno Callipo Calabria.

IL TABELLINO

Trentino Diatec-Arkas Izmir 3-0
(25-21, 26-24, 25-15)
TRENTINO DIATEC: Suxho 2, Ferreira 15, Solé 10, Sokolov 17, Lanza 5, Birarelli 6, Colaci (L); Burgsthaler, Szabò 1. N.e. Sintini, De Paola, Fedrizzi. All. Roberto Serniotti.
ARKAS: Kamnik 5, Ramazanoglu, Urnaut 11, Koc, Sivula 5, Perrin 11, Yesilbudak (L); Gulmezoglu, Gokgoz 5, Capkinoglu 5. N.e. Schmitt, Dunge. All. Glenn Hoag
ARBITRI:
 Markov (Russia) e Groenewegen (Olanda)
DURATA SET: 26’, 29’, 21’; tot  1h e 14’.
NOTE: 1.600 spettatori. Trentino Diatec: 10 muri, 4 ace, 14 errori in battuta,  4 errori azione, 51% in attacco, 54% (34%) in ricezione. Arkas Izmir: 5 muri, 2 ace, 11 errori in battuta,  9 errori azione, 42% in attacco, 52% (26%) in ricezione. Mvp Solé


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