QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad


Volley, SuperLega: la Diatec Trentino vince il derby dell’Adige

domenica, 21 gennaio 2018

Verona - La Diatec Trentino rilancia le proprie quotazioni di quarto posto finale nella classifica di SuperLega UnipolSai 2017/18 grazie al successo ottenuto questa sera al PalaOlimpia di Verona. Come accaduto precedentemente in ben ventidue casi, il 31° derby dell’Adige ha quindi detto nuovamente bene ai colori trentini; con il 3-1 ottenuto sul campo della Calzedonia la squadra allenata da Lorenzetti scavalca gli stessi scaligeri in graduatoria e si assicura uno scontro diretto che potrebbe pesare molto nell’economia della stagione regolare (nella foto Trabalza l’esultanza Diatec).

Esultanza Diatec Trentino

Trascinati da un Uros Kovacevic in strepitosa forma (26 punti col 58% a rete, 2 muri e 2 ace), i gialloblù prima hanno saputo portarsi sul 2-0 esterno e poi hanno sapientemente controllato il ritorno degli scaligeri dopo la loro affermazione nel terzo set. L’affermazione in trasferta non porta in calce solo la firma del mancino serbo ma anche dell’ottimo lavoro svolto dall’intera squadra in fase di break point, in cui i servizi di Eder e Kozamernik e l’attenzione in difesa di Chiappa e Giannelli hanno avuto un ruolo centrale ai fini del risultato finale. Proprio il centrale brasiliano (75% in primo tempo con 2 muri e 3 ace) e Capitan Lanza, cresciuto alla distanza, sono stati gli altri due giocatori della Diatec Trentino a finire in doppia cifra nel tabellino e a spalleggiare perfettamente in attacco lo stesso Uros, quando c’è stato bisogno di variare il gioco.

La cronaca del match –  La Diatec Trentino recupera Hoag (di nuovo a disposizione a tutti gli effetti), ma si presenta in campo con la stessa formazione che giovedì ha imposto il 3-0 all’Izmir in Champions League: Giannelli in regia, Vettori opposto, Lanza e Kovacevic in banda, Eder e Kozamernik al centro, Chiappa libero. Verona risponde con Spirito al palleggio, Stern opposto, Jaeschke e Manavi schiacciatori, Birarelli e Pajenk centrali, Pesaresi libero. L’inizio di match è nel segno dell’ex di turno Kovacevic, che mette subito a segno un break point (3-2), imitato qualche istante dopo da Eder (ace per il 6-4). Il muro a uno di Jaeschke su Vettori riporta a stretto contatto le due formazioni (10-9), ma poi ci pensa ancora il mancino serbo a proporre un allungo (12-9) con un muro sullo stesso statunitense. Il time out richiesto da Grbic non sortisce gli effetti desiderati; alla ripresa del gioco infatti è Lanza a siglare il +4 (14-10) su ricostruita, imitato poi da un muro su Stern del neoentrato Zingel (16-12). Un altro ace di Eder consente di aumentare il margine (18-13), che poi diventa massimo sul 22-15 quando anche Vettori libera positivamente il braccio. Sul +7 la formazione ospite si rilassa un po’ troppo e subisce un mini-break veronese, guidato da Djuric (appena spedito in campo al posto di Stern). Mitar spinge i suoi sino al 22-18, poi ci pensa ancora il centrale brasiliano a chiudere i conti (25-20).

Verona prova a reagire in avvio di secondo parziale, ma il suo tentativo di fuga (1-4), viene immediatamente contratto dai servizi di Eder, che a suon di ace firma prima il pareggio e poi il vantaggio sul 5-4. Un’altra battuta punto, stavolta di Kozamernik, consente ai gialloblù di confermarsi avanti dopo un break point veronese con Stern (9-8). La fase centrale del set è quindi combattuta punto a punto, con le due squadre che si alternano al comando (15-14, 18-19) senza guadagnare più di una lunghezza di vantaggio rispetto all’altra. Kovacevic (21-20) inaugura lo sprint e poi firma il +2, sempre in attacco (22-20); Trento si tiene stretta il mini- break sino in fondo, sfruttando anche l’ottimo feeling di Giannelli coi propri centrali: un primo tempo di Kozamernik vale il 25-23 e 2-0.

La battaglia punto a punto prosegue anche nel terzo periodo, con Verona che vola sull’1-3 prima e poi sull’8-11 dopo che la Diatec Trentino era riuscita in mezzo a pareggiare i conti sull’8-8 grazie alla continuità a rete ed in battuta della propria coppia centrale. Il time out di Lorenzetti è provvidenziale, perché alla ripresa del gioco gli ospiti tornano a giocare con precisione risalendo la china sino al 12-13 sempre grazie al solito Kovacevic. La Calzedonia non ci sta e con gli ace di Manavi e di Mengozzi guadagna di nuovo terreno (13-17); la rimonta trentina stavolta non arriva (16-20, 17-23) perché Verona difende il vantaggio con lo stesso schiacciatore iraniano e porta la contesa al quarto set sul 19-25.

Nel parziale successivo è Eder a fare la voce grossa e a ritmare la fase di break point di Trento (2-4 e poi 11-13); Lanza firma poi il +3 con una ricostruita contro il muro a tre (14-11). In seguito ci pensano due ace di Kovacevic a costruire il 16-11. Grbic chiama time out e alla ripresa i suoi si fanno di nuovo minacciosi sugli ospiti (18-15). Trento vacilla sino al 20-19, poi riparte con Lanza e Kovacevic e chiude i conti sul 25-20 proprio con l’mvp di giornata.

“Abbiamo giocato una buona partita, iniziando il match con la giusta intensità, personalità e mentalità – è stata l’analisi dell’allenatore della Diatec Trentino Angelo Lorenzetti al termine del derby dell’Adige – . Kovacevic ha fatto una grande partita, ci ha trascinato in alcuni momenti, ma non è stato l’unico a giocare bene e a farlo con la testa giusta. Temevamo molto la loro fisicità, siamo riusciti a contenerla per la maggior parte del match fra muro e difesa. Siamo contenti perché col successo odierno iniziamo nel miglior modo un ciclo di partite in trasferta molto delicato ed importante; magari non riusciremo sempre ad avere la meglio ma è fondamentale aver messo subito sul tavolo quello che volevamo mostrare”.

La Diatec Trentino tornerà in campo, di nuovo in trasferta, già mercoledì 24 gennaio alle ore 20.30, quando al PalaFlorio di Bari affronterà la BCC Castellana Grotte per il recupero del diciassettesimo turno di regular season che precederà la partecipazione gialloblù alla Final Four di Del Monte® Coppa Italia 2018 che si svolgerà proprio nel capoluogo pugliese nel prossimo weekend.

IL TABELLINO

Calzedonia Verona-Diatec Trentino 1-3 (20-25, 23-25, 25-19, 20-25)

CALZEDONIA: Birarelli 3, Spirito 4, Jaeschke 16, Pajenk 6, Stern 14, Manavi 12, Pesaresi (L); Djuric 4, Marretta, Mengozzi 3. N.e. Paolucci, Frigo, Grozdanov. All. Nikola Grbic.
DIATEC TRENTINO: Kozamernik 7, Giannelli 2, Kovacevic 26, Eder 11, Vettori 8, Lanza 12, Chiappa (L) ; Zingel, Hoag, Teppan. N.e. Cavuto, Partenio. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Santi di Città di Castello (Perugia) e Gnani di Ferrara.
DURATA SET: 27’, 31’, 26’, 32’; tot. 1h e 56’.
NOTE: 4.421 spettatori, incasso non comunicato. Calzedonia: 12 muri, 5 ace, 20 errori in battuta, 7 errori azione, 45% in attacco, 41% (15%) in ricezione. Diatec Trentino: 7 muri, 8 ace, 20 errori in battuta, 5 errori azione, 51% in attacco, 55% (26%) in ricezione. Mvp Kovacevic.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136