QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

Volley, SuperLega: Trento fermata al Pala De André di Ravenna, la Bunge vince 3-0

mercoledì, 25 ottobre 2017

Ravenna – Il Pala De André di Ravenna respinge per la prima volta il tentativo d’assalto della Diatec Trentino. In un impianto in cui sino a stasera aveva sempre ottenuto i tre punti in palio in quattro precedenti, Trento (ancora priva di Kovacevic) ha infatti dovuto fare i conti con la seconda sconfitta in campionato al termine del terzo turno di regular season. Muro a tre su MarechalLa Bunge si è imposta per 3-0 in un match in cui i padroni di casa sono riusciti ad avere maggiore continuità in tutti i fondamentali, a partire dal servizio per continuare poi con attacco ed il muro, che spesso hanno fatto la differenza nei momenti equilibrati della gara come primo e secondo set. Perso ai vantaggi il parziale d’apertura, la Diatec Trentino è andata in difficoltà in ricezione nel periodo successivo, provando in seguito a rialzarsi ma i tentativi di riportarla in auge di Vettori (17 punti col 55% in attacco, il migliore dei suoi) e Zingel (12 palloni vincenti col 72% in primo tempo e due muri) non sono bastati per riaprire il match e arginare la grande serata di Buchegger e Marechal.

La cronaca del match. Lo starting six della Diatec Trentino non presenta novità rispetto a quanto visto domenica sera a Padova: Kovacevic accusa un risentimento muscolare al gluteo e deve sedersi ancora in panchina; Lanza e Hoag sono confermati in banda, Giannelli agisce in regia, Eder e Zingel al centro, De Pandis libero. Ravenna risponde con Orduna al palleggio, Buchegger opposto, Poglajen e Marechal in posto 4, Diamantini e Gerorgiev al centro, Goi libero. L’impatto migliore sul match lo hanno i padroni di casa, che con Buchegger in attacco ottengono subito un paio di break point (4-7); in seguito Trento inizia a prendere le misure a muro (due subito vincenti con Zingel e Vettori) ribaltando la situazione già sul 9-8 (attacco di Lanza). La parte centrale del set è quindi giocata sul filo dell’equilibrio (14-14), poi Marechal offre un nuovo spunto ai locali (14-17) che costringe Lorenzetti ad interrompere il gioco. Alla ripresa Lanza e compagni soffrono ancora (19-21) ma risalgono il punteggio proprio nel finale (22-22) approfittando di qualche errore di troppo degli avversari. Ai vantaggi la spunta la Bunge per 29-31, dopo che i gialloblù avevano annullato cinque palle set e non sfruttano l’unica a propria disposizione: decide un ace di Poglajen su Lanza.
La Diatec Trentino prova a reagire in avvio di secondo periodo, forzando col servizio e trovando l’iniziale 7-4; la stessa arma viene però usata in seguito dalla Bunge che con Buchegger risponde immediatamente (4 ace consecutivi per il 7-9!) e poi aumenta ulteriormente il proprio vantaggio grazie ai muri di Georgiev (10-14). Ravenna si esalta e scatena in fase di break point anche con Marechal (12-19) e si porta velocemente sul 2-0 interno anche grazie ai punti a rete dei propri centrali, dopo che Lorenzetti aveva gettato nella mischia anche Cavuto e Kozamernik (dentro per Hoag ed Eder).
Nel terzo set la contesa torna combattuta punto a punto, con Trento che prova a scappare via forte del buon momento di Zingel (8-6) ma viene in fretta riagguantata dalla Bunge grazie al solito Marechal (10-10). Giannelli mura Buchegger, poi Eder realizza il primo tempo che vale il nuovo +2 (15-13). Anche in questo caso i romagnoli ricuciono in fretta già sul 16-16, poi però Ravenna fra muro ed attacco crea un altro ampio divario (18-21, 23-20) e chiude alla seconda occasione con un nuovo attacco dell’infermabile Poglajen.
Abbiamo giocato tre set molto differenti fra loro, perdendoli a loro volta in maniera diversa – ha spiegato l’allenatore della Diatec Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match - . Il rammarico maggiore è ovviamente per l’epilogo del primo parziale, in cui non abbiamo sfruttato tre occasioni importanti e siamo stati punitiNel secondo invece siamo stati penalizzati dalle difficoltà in ricezione, fondamentale che condiziona anche gli altri quando andiamo in difficoltà. Nel terzo periodo invece ci eravamo costruiti qualche buona opportunità che per una serie di imprecisioni non abbiamo colto. Dobbiamo crescere molto in termini di atteggiamento, perché stasera abbiamo toccato con mano i nostri attuali limiti”.
Sabato 28 ottobre al PalaTrento il prossimo impegno della Diatec Trentino, che alle ore 20.30 riceverà la visita della neopromossa BCC Castellana Grotte nell’anticipo del quarto turno di SuperLega UnipolSai 2017/18. Prevendita biglietti già attiva, anche online al link diretto http://www.vivaticket.it/ita/event/diatec-trentino-vs-castellana-grotte/105157.

Di seguito il tabellino della gara della terza giornata di regular season di SuperLega UnipolSai 2017/18 giocata questa sera al Pala De André di Ravenna.

Bunge Ravenna-Diatec Trentino 3-0
(31-29, 25-15, 25-21)
BUNGE: Poglajen 12, Diamantini 7, Orduna 3, Marechal 13, Georgiev 8, Buchegger 19, Goi (L); Raffaelli, Goi, Pistolesi. N.e. Mazzone, Vitelli, Gutierrez, Marchini.  All. Fabio Soli.
DIATEC TRENTINO:
 Giannelli 2, Lanza 8, Zingel 12, Vettori 17, Hoag 3, Eder 4, De Pandis (L); Chiappa (L), Kozamernik, Teppan, Cavuto. N.e. Kovacevic, Partenino All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Zavater di Roma e Simbari di Milano.
DURATA SET: 37’, 23’, 29’; tot. 1h e 19’.
NOTE: 1.800 spettatori, per un incasso di 9.031 euro. Bunge: 9 muri, 7 ace, 12 errori in battuta, 3 errori azione, 54% in attacco, 41% (16%) in ricezione. Diatec Trentino: 5 muri, 1 ace, 15 errori in battuta, 1 errori azione, 46% in attacco, 37% (16%) in ricezione. Mvp Buchegger.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136