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Volley, Mondiali per Club: Trentino Diatec battuta al tie break dall’UPCN

venerdì, 18 ottobre 2013

Trento – Mondiale per Club 2013, prima sconfitta per la Trentino Diatec: l’UPCN si impone al tie break. Si interrompe, dopo quattro anni senza ko nella manifestazione, la striscia record di imbattibilità nel Mondiale per Club della Trentino Volley.

I Campioni in carica si sono infatti dovuti inchiLa grinta della Trentino Diatecnare agli argentini dell’UPCN nello scontro al vertice della Pool A, ponendo la parola fine alle ventuno vittorie consecutive ottenute fra il 2009 e 2013 nel torneo; il 2-3 con cui i sudamericani si sono imposti non pregiudica però il cammino nella manifestazione dei gialloblù, chiamati domani notte a vincere con qualsiasi punteggio contro il Panasonic Panthers per staccare ugualmente il pass per un posto fra le prime quattro. Il primo rovescio iridato della storia trentina è arrivato al termine di una gara rocambolesca, in cui entrambe le formazioni hanno avuto il merito di lottare palla su palla sino all’ultimo regalando alla platea brasiliana una partita di altissimo profilo sia dal punto di vista dello spettacolo sia da quello della qualità tecnica; a spuntarla è stato l’UPCN perché si è dimostrata più fredda ed ordinata nel momento decisivo, come il finale di secondo set e quello del tie break, e pronta ad approfittare delle incertezze degli avversari. La Trentino Diatec ha disputato comunque una gara gagliarda in cui alla fine, oltre al punto guadagnato per la classifica della Pool A che colloca i gialloblù attualmente al secondo posto, si distinguono le prove maiuscole di Sokolov (32 punti con 4 ace ed altrettanti block vincenti ed il 60% a rete), di Burgsthaler a muro (4) e di Ferreira a rete (71%). Quando il servizio è stato incisivo, i Campioni del Mondo sono stati brillanti, pagando invece la grande efficienza a rete dei centrali argentini nel momento in cui la battuta trentina non ha impensierito la ricezione sudamericana. A confermarlo ci sono i 35 punti complessivi firmati dalla coppia di posto 3 avversaria Santos Junior-Ramos.

LA CRONACA DELLA GARA

Roberto Serniotti conferma lo schieramento utilizzato sempre nelle precedenti partite ufficiali gialloblù: Suxho in regia, Sokolov opposto, Lanza e Ferreira in banda, Birarelli e Burgsthaler al centro, Colaci libero; gli argentini rispondono con Gonzales al palleggio, Theo Lopes opposto, Filardi e Olteanu in posto 4, Ramos e Santos Junior in posto 3 con Garrocq libero. Il primo sussulto al match lo regala uno splendido muro di Lanza su Theo Lopes (4-2); un errore in attacco dello stesso schiacciatore veneto offre però agli argentini l’immediata parità (4-4). Un ace di Pippo rispinge avanti i gialloblù (7-5) ma Theo Lopes non è da meno (battuta punto per il 9-9); la nuova accelerazione dei Campioni del Mondo allora è firmata da Sokolov che con il suo servizio favorisce il +3 (15-12). Dopo il secondo time out tecnico il gap aumenta (17-13 e 20-15), con i ragazzi di Serniotti bravi a capitalizzare gli errori avversari per garantirsi un finale di frazione senza apprensioni. Theo Lopes, altro ace, prova a suonare la carica ma ancora Sokolov (due muri consecutivi su Filardi) mette al sicuro il parziale (24-19), chiuso poi da Lanza sul 25-22. Sul filo dell’equilibrio l’avvio di secondo set; l’UPCN parte bene ma Trento tiene la scia (4-4, 6-7) con un buon ritmo in cambiopalla. L’UPCN con Ramos prova allora a scappare prima sul 7-9 e poi sul 10-12 ma Sokolov guida i suoi alla rimonta e poi al sorpasso che arriva già sul 16-15. Una battuta punto di Ferreira apre la forbice (17-15) che però Santos Junior in primo tempo richiude subito (17-17). Il rush finale regala continui scambi di fronte e parità in prossimità di ogni punteggio (19-19, 22-22); sul 23-23 un primo tempo di Ramos e un attacco out in lungo linea di Lanza fanno 23-25 e fissano il punteggio delle frazioni sull’1-1. Nel terzo periodo è Sokolov a salire sugli scudi, proiettando avanti la Trentino Diatec (4-2, 8-7) a suon di attacchi che il sistema di muro-difesa argentino fatica a contenere. Il bulgaro picchia forte sino al 12-10, poi però i gialloblù (con Solé in campo al posto di Burgsthaler) subiscono un parziale di 0-4 ispirato da Santos Junior e Theo Lopes e passano a condurre sul 12-14 (time out Serniotti). Alla ripresa del gioco è però ancora la compagine sudamericana a firmare un break point (muro di Ramos su Sokolov) che vale il -3 (14-17); Ferreira reagisce trasformando in punto una grande difesa di Birarelli (17-18). Un ace fortunoso di Theo Lopes aumenta nuovamente il divario sul 18-21: è lo strappo decisivo perché poi si va avanti a suon di cambiopalla sino al 22-25 (errore al servizio di Lanza). Nel quarto set c’è di nuovo Burgsthaler in diagonale a Birarelli; proprio due muri vincenti in rapida sequenza del centrale trentino spingono la Trentino Diatec sul 4-2, poi corretto sul 7-4 grazie ad un ace di Sokolov su Olteanu. Un errore di Theo Lopes dopo il primo time out tecnico vale il +4 (9-5); Trento ha imparato la lezione del set precedente e non si lascia riacciuffare (12-8) aumentando anzi il vantaggio con un ace di Burgsthaler (14-9). Sokolov e lo stesso posto 3 sono ancora infermabili, tant’è vero che i Campioni del Mondo allungano sul +7 (20-13) e possono concludere in scioltezza il parziale sul 25-16. Nel tie break è ancora Sokolov a fare la voce grossa fra attacco e battuta (6-3, 8-5), ma l’UPCN non demorde e pareggia i conti sull’8-8. Un passaggio a vuoto dei gialloblù proietta gli argentini sul 9-11 ma Birarelli (attacco ed ace) non ci sta ed impatta sull’11-11; il primo ko arriva solo sul 13-15 con un muro di Santos Junior su Sokolov. “Abbiamo lottato sino alla fine, dimostrando per lunghi tratti di poter reggere il confronto contro una delle migliori formazioni di questo torneo ma ci è mancato lo spunto decisivo nel tie break, in particolar modo quando siamo stati avanti di qualche punto – ha dichiarato Roberto Serniotti in mixed zone al termine della sfida – . Il risultato ci penalizza ma lascia intatte le speranze di poter accedere alle semifinali, dovremo sicuramente giocare meglio, essere più continui in tanti fondamentali ma abbiamo le possibilità di farlo. Oggi siamo riusciti a condurre il gioco nel momento in cui la battuta è stata efficace, quando invece è venuta meno l’incisività abbiamo pagato dazio; è un ko che comunque ci può far crescere”. La Trentino Diatec tornerà in campo sabato mattina all’una di notte italiana (le 20 locali) per affrontare il Panasonic Panthers nel match che chiuderà la prima fase del torneo e che assegnerà l’ultimo posto per le semifinali di sabato sera.

Il tabellino della seconda partita della Pool A di Fivb Club World Championship giocata al Ginàsio Poliesportivo Divino Braga di Betim

Trentino Diatec-UPCN San Juan 2-3 (25-22, 23-25, 22-25, 25-16, 13-15)

TRENTINO DIATEC: Birarelli 6, Suxho 3, Ferreira 18, Burgsthaler 8, Sokolov 32, Lanza 13, Colaci (L); Sintini, Solé. N.e. De Paola, Szabò, Fedrizzi. Allenatore Roberto Serniotti

UPCN: Ramos 15, Theo Lopes 16, Olteanu 9, Santos Junior 20, Gonzales 2, Filardi 5, Garroncq (L); Lazo 2, Tell, Fernandez, pers Lopez. N.e. Molina. Allenatore Fabian Armoa

ARBITRI: Cuk (Serbia) e Cacador (Brasile). DURATA SET: 26’, 27’, 27’, 23’, 19’; tot 1h e ’. NOTE: 800 spettatori. Trentino Diatec: 11 muri, 10 ace, 22 errori in battuta, 6 errori azione, 53% in attacco, 63% (33%) in ricezione. UPCN: 9 muri, 5 ace, 15 errori in battuta, 10 errori azione, 59% in attacco, 59% (28%) in ricezione. Cartellino giallo sull‘8-8 del tie break a Suxho.


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