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Volley: la Diatec Trentino sconfitta dalla Copra Piacenza dice addio alla Coppa Italia

domenica, 9 marzo 2014

Bologna - Dopo oltre due anni di egemonia assoluta nella competizione, la Diatec Trentino deve abdicare in Coppa Italia – trofeo che l’aveva vista trionfare tre volte nelle ultime quattro edizioni. La squadra campione in carica è stata infatti sconfitta al PalaDozza per 1-3 dalla Copra Elior Piacenza nella seconda semifinale della Final Four 2014. Grazie al successo in quattro set gli emiliani accedono per la seconda volta nella propria storia alla finalissima dove affronteranno oggi – alle 17.30 –  la Sir Safety Perugia capace di imporre lo stop al tie break alla capolista Macerata.
Ai gialloblù rimane l’orgoglio di aver venduto cara la propria pelle in una partita in bilico perDiatec Volley - Piacenza almeno tre dei quattro parziali giocati. Con il recupero contemporaneo ed ultimato di Sokolov, Birarelli e Ferreira, i Campioni uscenti hanno espresso una pallavolo nuovamente di alto livello, facendo vacillare Piacenza, arrivata Bologna con alle spalle undici vittorie consecutive in campionato. Proprio quando l’opposto bulgaro (alla fine miglior marcatore del match con 22 punti, 3 muri e 2 ace) il capitano (5 muri) e il martello portoghese (14 punti con 2 ace) sono riusciti a fornire un apporto più consistente, in corrispondenza del finale di primo set e per l’intero secondo periodo, la Diatec Trentino ha dimostrato di potersela giocare alla pari ed essere in grado di mettere alle corde una Piacenza che, pur priva di Zlatanov, ha offerto un rendimento costante in attacco e a muro. A gioco lungo, però, la squadra di Serniotti ha accusato un comprensibile calo d’intensità, che l’ha penalizzata facendo svanire il sogno di giocare la quinta finale del trofeo consecutiva.

LA CRONACA

Gli attesi starting six riservano qualche sorpresa; nella Diatec Trentino Roberto Serniotti ripropone Sokolov, Ferreira e Birarelli titolari con Suxho poi in regia, Solé secondo centrale, Lanza in banda, Colaci libero. La Copra Elior deve fare a meno del proprio capitano Zlatanov; Luca Monti risponde quindi con De Cecco al palleggio, Vettori opposto, Kaliberda e Papi schiacciatori, Simon e Fei al centro. L’equilibrio iniziale dura sino al 6-6, poi Piacenza accelera con Fei al servizio e Vettori in attacco (6-9); Trento prova a rifarsi sotto sfruttando un errore al palleggio di De Cecco (8-9), ma ci pensa ancora l’opposto azzurro a riaprire la forbice (8-12). Dopo il time out tecnico Simon mura Ferreira (9-13); la Diatec Trentino non si disunisce e con Birarelli (muro su Vettori) e Sokolov risale sino al 14-15. Piacenza riparte con Kaliberda (16-18) ma viene nuovamente ripresa dai Campioni d’Italia con Solé (primo tempo vincente in fase di break per il 19-19). Un muro di Sokolov su Papi offre il primo effimero vantaggio gialloblù della serata (21-19); gli emiliani recuperano subito (22-22) e chiudono in proprio favore sul 23-25 approfittando di un errore in attacco dell’opposto bulgaro.
La Diatec Trentino non accusa il colpo e riparte giocando alla pari con l’avversario sino al 7-7, mettendo in mostra un ottimo Lanza ed un Ferreira perfettamente recuperato. Piacenza accelera in prossimità del time out tecnico, a cui arriva con tre lunghezze di vantaggio (9-12) frutto di un ace di Vettori e di un muro di Papi. Quasi da solo Sokolov costruisce la parità sul 13-13 (attacco e muro su Papi), ma poi la Copra Elior è brava a ripartire con Vettori (16-18) dopo una serie di positivi cambiopalla. Un’invasione di Solé aumenta il gap (19-22) ma a riportare in equilibrio il match sono due muri di Birarelli su Papi (22-22, time out di Monti). Il capitano si erge ad assoluto protagonista trovando un altro block vincente che vale la prima palla set (24-23) e poi chiudendo la frazione in primo tempo sul 26-24.
Il terzo set inizia con troppi errori in attacco ed in battuta per Trento, che perde contatto con gli avversari già sul 6-8, trasformato poi in 7-12 da Vettori in attacco e da Fei in battuta (un ace diretto). La sosta tecnica fa bene ai gialloblù che risalgono sino al 13-15; Simon fiuta il pericolo e con attacchi e un ace rioffre un nuovo spunto agli emiliani (13-19). Serniotti inserisce Van Dijk al posto di Sokolov e poi anche Fedrizzi e Burgsthaler (per Ferreira e Birarelli) ma l’inversione di tendenza non arriva e Piacenza chiude senza affanni sul 19-25 con Papi e Kaliberda sugli scudi.
Il dominio della Copra Elior continua anche nel quarto periodo, che inizia nel segno degli errori di Ferreira e Solé (3-6). Trento reagisce due volte, impattando prima sul 7-7 e poi sull’11-11 dopo che Piacenza aveva provato a scappare di nuovo sull’8-11. Sugli scudi Sokolov in attacco e Birarelli a muro; gli emiliani hanno ancora energie per scappare (16-19 dopo essere stati sotto 16-15). Papi sbaglia (19-20) e Monti interrompe il gioco e Piacenza riparte con Kaliberda (21-25).

IL TECNICO

“Usciamo a testa alta dalla competizione, consci di aver provato a mettere i bastoni fra le ruote sino in fondo ad un’ottima Piacenza – ha commentato al termine della partita odierna Roberto Serniotti – . Abbiamo sicuramente pagato a caro prezzo il poco tempo con cui abbiamo potuto lavorare assieme in allenamento, tenendo conto che abbiamo recuperato tutti gli effettivi solo negli ultimi giorni; ci resta il rammarico per non aver chiuso positivamente il primo set che forse sarebbe riuscito ad indirizzare in maniera diversa questa partita. Stasera la Copra Elior ha dimostrato anche una grande forza mentale perché è stata più volte in grado di scappare via dopo che l’avevamo ripresi e anche per questo motivo credo davvero che abbiamo fatto il massimo. E’ comunque importante aver recuperato Sokolov, Birarelli e Solé perché, al di là di questa partita, il loro rientro può essere decisivo per la parte finale della stagione”.

IL TABELLINO

Copra Elior Piacenza-Diatec Trentino 3-1
(25-23, 24-26, 25-19, 25-21)
COPRA ELIOR PIACENZA: Papi 8, Fei 9, Vettori 20, Kaliberda 17, Simon 13, De Cecco 3, Marra (L); Le Roux, Tencati. N.e. Partenio, Smerilli, Zlatanov, Husaj. All. Luca Monti.
DIATEC TRENTINO: Lanza 11, Birarelli 10, Suxho 1, Ferreira 14, Solé 7, Sokolov 22, Colaci (L); Van Dijk 2, Fedrizzi, Burgsthaler. N.e. Sintini, Thei, De Paola. All. Roberto Serniotti

ARBITRI: Sampaolo di Treia (Macerata) e Saltalippi di Perugia.
DURATA SET: 29’, 27’, 24’, 27’; tot 1h e 47’.
NOTE: 5.600 spettatori. Copra Elior: 13 muri, 5 ace, 16 errori in battuta, 4 errore azione, 47% in attacco, 75% (47%) in ricezione. Diatec Trentino: 11 muri, 4 ace, 18 errori in battuta, 10 errore azione, 45% in attacco, 71% (51%) in ricezione. Cartellino giallo alla panchina di Trento per ritardo di gioco sul 23-23 del secondo set Mvp Vettori.


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