QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Volley: la Diatec Trentino cede allo sprint con la Lube, Supercoppa 2016 chiusa al quarto posto

domenica, 25 settembre 2016

Modena – La Del Monte® Supercoppa 2016 non riserva soddisfazioni alla Diatec Trentino. Dopo la sconfitta subita in semifinale sabato contro Modena, nel pomeriggio odierno al PalaPanini è infatti arrivato anche il ko nella finale per il platonico terzo posto della prima competizione stagionale.lanza-trentino-volley-pallavolo-diatec Piegati solo al tie break dopo due ore e un quarto di gioco da una Cucine Lube Civitanova priva di Juantorena ma trascinata dall’ex Sokolov, i gialloblù hanno quindi chiuso in quarta posizione il proprio weekend, non raccogliendo successi ma facendo però incetta di indicazioni utili sul lavoro da svolgere durante la prossima settimana, per farsi trovare pronti per l’esordio in SuperLega UnipolSai 2016/17 (domenica 2 ottobre al PalaTrento contro Vibo Valentia).

Nonostante la scarsa importanza della posta in palio, le due squadre hanno dato vita ad una vera e propria battaglia, decisa ai vantaggi del tie break; prima del quinto set c’era stato spazio per un arrivo allo sprint anche nel primo e quarto parziale, frazioni di gioco in cui non sempre le compagini sono riuscite ad esprimersi al meglio regalando però un grande spettacolo al pubblico modenese in termini di emozioni.

Per una Diatec Trentino ancora a caccia di continuità, comunque positive le prestazioni di Stokr (22 punti col 52% in attacco, 2 muri e un ace) ed in particolare della coppia centrale Solé-Mazzone che, come già accaduto sabato in semifinale con Modena, hanno viaggiato su buone percentuali in primo tempo (50% per l’argentino, 64% per il piemontese), abbinando anche una costante presenza a muro (4 per Sebastian, 3 per Daniele). Da rivedere, invece l’efficienza del servizio: quando è stato ficcante, in particolar modo con Giannelli (3 ace), si è rivelato l’arma in più, facendo però registrare fin troppi errori in momenti chiave del match (30 battute out).

La cronaca della partita. Angelo Lorenzetti conferma nello starting six i sette titolari della semifinale con Modena: Giannelli al palleggio, Stokr opposto, Lanza e Urnaut in banda, Solé e Daniele Mazzone al centro e Colaci libero. La Cucine Lube Civitanova del Ct azzurro Gianlorenzo Blengini risponde con Corvetta in regia, Sokolov opposto, Kaliberda e Cebulj schiacciatori, Candellaro e Cester centrali, Grebennikov libero. Dopo un avvio di prima frazione equilibrato sino al 4-4, sono i marchigiani a prendere in mano le redini del gioco scappando via con Sokolov e Kaliberda (6-9, 8-12). Trento prova a replicare coi muri di Daniele Mazzone (due consecutivi per il 12-14). Blengini chiama time out e la sua squadra riparte ancora una volta con Sokolov (15-19), che non smette di martellare da posto 1 e 2. Lanza e compagni provano a replicare anche in questo caso, sfruttando la buona vena di Stokr ed un errore dello stesso bulgaro (20-21). Il finale è nel segno della coppia Giannelli-Mazzone, col centrale che realizza primi tempi in serie e muri (23-23) e il regista che firma l’ace che chiude sul 25-23 in favore di Trento il primo parziale.

Nel secondo set la Lube prova a reagire partendo nuovamente sparata: è sempre Sokolov a dettare il ritmo nella propria metà campo, prima firmando il 4-6 e poi allargando il margine 7-10. Kaliberda aiuta il bulgaro nel tentativo di fuga (10-14), ma poi Urnaut si scatena e, quasi da solo, prova a ricucire lo strappo (14-16). Nella parte finale del set si va avanti a suon di cambiopalla, almeno sino 19-21 quando poi Stokr scaglia out un attacco e Cester mura Lanza (20-24). Il punto della parità nei set lo firma Cebulj (20-25).

Nel terzo periodo si lotta punto a punto (6-6, 9-9), prima che un muro di Stokr su Kaliberda, un suo contrattacco e un nuovo ace di Giannelli non producano il primo vero strappo al punteggio (13-10). In seguito il vantaggio aumenta grazie ad un’altra battuta punto (stavolta di Daniele Mazzone per il 17-12), ma la Lube non demorde e piano piano si rifà sotto (22-19, 22-21). Ci pensano allora Stokr (due punti in attacco) e un altro ace di Mazzone a chiudere i conti sul 25-21.
Civitanova si riprende in avvio di quarto set, sfruttando al massimo la vena realizzativa di Kaliberda ed il contributo di Candellaro. Sull’1-8 il set sembra già compromesso, ma Lorenzetti cambia la diagonale principale (dentro Blasi e Nelli) e la sua squadra ritrova vigore trovando con una buona rotazione al servizio di Urnaut l’incredibile ed immediata parità (8-8) che passa anche dagli attacchi di Nelli e dai muri dello stesso Gabriele e Solé. Nella fase centrale le squadre non concedono più molto allo spettacolo, proseguendo sul punto a punto sino in fondo (13-13, 16-16, 19-19) a suon di cambiopalla. Lo sprint finale è deciso da un ace del neontrato Randazzo sul 24-26 dopo che Lanza aveva annullato il primo set ball.

Nel tie break l’equilibrio continua a regnare (4-5, 7-8) almeno sino al cambio di campo, poi Candellaro mura Stokr (8-11) lanciando la Lube sul +3. Trento reagisce con Mazzone e Stokr (14-14); ai vantaggi lo spunto di Stokr (15-16), poi Cester decide con attacco e servizio (18-20) dopo che Urnaut aveva fallito a rete il punto del possibile 18-16.

Dobbiamo ancora fare tanta strada e lavorare molto, ma i nove set giocati in due giorni ci hanno fornito tante indicazioni utili – ha analizzato al termine della partita Angelo Lorenzetti - . Nella partita odierna ci è sicuramente mancata la continuità in tanti fondamentali, ma va anche detto che siamo stati pure ingenui nel non chiudere positivamente alcuni importanti situazioni che avevamo saputo creare, specialmente nel quarto e quinto set. Sono comunque ottimista, perché in questi due giorni ho visto situazioni di gioco importanti, che in allenamento non avevo potuto apprezzare; questo dimostra che il gruppo c’è eccome”.

Conclusa la prima manifestazione stagionale, la Diatec Trentino godrà di un giorno di riposo, prima di tornare ad allenarsi al PalaTrento. Di seguito il tabellino della finale per il terzo posto di Del Monte® Supercoppa 2016, giocata questo pomeriggio al PalaPanini di Modena.

TABELLINO
Cucine Lube Civitanova-Diatec Trentino 3-2

(23-25, 25-20, 21-25, 26-24, 20-18)

CUCINE LUBE: Cester 10, Corvetta 1, Kaliberda 15, Candellaro 8, Sokolov 24, Cebulj 12, Grebennikov (L); Pesaresi, Casadei 1, Jaumel, Randazzo 2. N.e. Juantorena e Stankovic. All. Gianlorenzo Blengini.
DIATEC TRENTINO:
 Mazzone D. 12, Stokr 22, Urnaut 11, Solé 14, Giannelli 9, Lanza 11, Colaci (L); Nelli 3, Antonov, Blasi. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Puecher di Padova e Simbari di Milano.

DURATA SET: 26’, 24’, 30’, 29’, 25’; tot  2h e 14’.

NOTE: 4.000 spettatori. Cucine Lube: 11 muri, 4 ace, 21 errori in battuta, 6 errori azione, 50% in attacco, 51% (25%) in ricezione. Diatec Trentino: 11 muri, 8 ace, 30 errori in battuta, 9 errori azione, 48% in attacco, 57% (32%) in ricezione.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136