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Volley: la Diatec batte Modena 3-1 e va in semifinale di Coppa Italia

mercoledì, 29 gennaio 2014

Trento - Il tradizionale derby dell’A22 contro Casa Modena regala alla Diatec Trentino l’accesso alla sua quinta semifinale di Coppa Italia consecutiva, la settima in quattordici anni di storia. La formazione Campione d’Italia in carica e da due anni a questa parte detentrice anche di tale titolo potrà quindi difendere il trofeo conquistato prima il 19 febbraio 2012 a Roma e poi il successivo 30 dicembre 2012 ad Assago sino alla Final Four del PalaDozza di Bologna, dove incontrerà proprio la Copra Elior Piacenza, con cui aveva dato vita nello scorso maggio ad una splendida finale scudetto.Birarelli Diatec

LA SFIDA
Il pass per l’appuntamento bolognese dell’8 e 9 marzo è stato conquistato grazie al 3-1 imposto sullo storico rivale emiliano nel quarto di finale andato in scena questa sera al PalaTrento; come pronosticato alla vigilia, il match si è rivelato sin dall’inizio carico di pathos e di una pallavolo davvero piacevole e spettacolare in cui gli interpreti più attesi (Sokolov, Bruninho, Suxho e Bartman) non si sono negati alla folta platea del PalaTrento.

A spuntarla sono stati i padroni di casa grazie ad una maggior tenuta mentale nei momenti importanti del match. La squadra di Serniotti è stata brava a non perdere la calma dopo un primo set difficile – vinto con merito dagli ospiti – e poi a dimostrare parziale dopo parziale, pur con storia diversa dei singoli parziali, la propria superiorità rispetto agli avversari. Dal secondo set in poi i Campioni d’Italia hanno sciorinato un volley efficace in fase di break point, supportato non solo dal solito muro (4 di Birarelli, 11 in totale) ma anche da un servizio che ha costretto il regista brasiliano a macinare chilometri. A chiudere gli scambi più complicati ci ha pensato poi Sokolov (27 punti col 59%), giustamente scelto come mvp. Anche Lanza e Suxho hanno però giocato su grandi livelli, risultando determinanti ai fini della vittoria.

LA CRONACA

Il match: Roberto Serniotti ripropone i sette titolari di Molfetta: Suxho in regia, Sokolov opposto, Ferreira e Lanza schiacciatori, Birarelli e Solé al centro, Colaci libero. Angelo Lorenzetti, tecnico di Modena, risponde con Bruninho al palleggio in diagonale a Bartman, Deroo e Kovacevic in banda, Beretta e Sala centrali, Manià libero. L’avvio di match è equilibratissimo; Modena prova a scappare due volte (prima con Bartman, 0-2, e poi con Sala, 7-8) ma Trento le tiene testa con un grande Sokolov (11-11 con già cinque punti dell’opposto bulgaro). Dopo il time out tecnico gli ospiti accelerano (11-14) con due break point a firma di Kovacevic e Bartman; Serniotti chiama time out ma la musica non cambia perché Solé sbaglia in attacco e offre un altro break point agli avversari (14-18). I canarini dilagano quando Kovacevic ferma a muro Sokolov (18-23); Lanza al servizio (ace) e Ferreira a muro (su Bartman) provano a ricomporre lo strappo sino 21-23 ma è troppo tardi perché dopo due time out di Lorenzetti gli emiliani ritrovano smalto e chiudono i conti sul 21-25 con una discutibile doppia fischiata da Cipolla a Sokolov.

La Diatec Trentino reagisce in avvio di secondo set (5-2) con due errori in attacco di Kovacevic. Il serbo va nella buca in ricezione e Birarelli ne approfitta per portare i suoi sino all’8-2 con i suoi servizi. Bartman prova a replicare in attacco ma i padroni di casa tengono a debita distanza gli ospiti (12-5). Sokolov e Ferreira vanno a segno due volte a testa in fase di break point (17-8); Lorenzetti chiede un altro time out ma non trova risposte incoraggianti dalla squadra (21-10). Il punto del pareggio nel computo dei parziali arriva quindi in fretta (25-13) con Sokolov ancora in bella mostra, stavolta anche al servizio.
Modena parte a spron battuto nel terzo set (1-4), Serniotti interrompe subito il gioco e la sua pausa giova alla Diatec Trentino che con Lanza riguadagna la parità (4-4) e poi scappa via con Sokolov e Birarelli sino al +4 (13-9). Lorenzetti a sua volta chiede due time out ma l’opposto bulgaro non ferma più il braccio accelerando sino al +6 (16-10); Casa Modena ha il merito di non uscire di partita e grazie a due errori consecutivi di Sokolov e Ferreira risale sino al meno 3 (18-15). La Diatec Trentino vacilla sino al 21-18 poi riparte col portoghese in battuta (23-18) e si porta sul 2-1 grazie ad una errore al servizio del neoentrato Sket (25-20).

Casa Modena ci riprova in avvio di quarto periodo; il buon turno al servizio di Bruninho permette agli emiliani di guadagnare il primo vantaggio del periodo sul 4-8 (tre ace del brasiliano). Serniotti spende un time out e la squadra ritrova efficacia in entrambe le fasi del gioco, tant’è vero che la parità arriva già sul 10-10 con Solé protagonista in battuta e Birarelli a muro. Gli ospiti però hanno ancora energie per provare nuovamente la fuga (14-17) con Bartman e Kovacevic sugli scudi. I Campioni d’Italia ritrovano la parità sul 21-21 grazie a Sokolov (ace) e al neoentrato Burgsthaler (muro su Deroo); la Diatec Trentino trova lo spunto vincente con un attacco di Sokolov proprio sul 25-23, alla prima palla match.

L’INTERVISTA
“Questa vittoria la voglia dedicare a Bruno Da Re e Matteo Burgsthaler – ha dichiarato nel post partita Roberto Serniotti – ; il General Manager teneva tantissimo a questa partita ed è già entrato pienamente nel nostro gruppo mentre Burgsthaler forse ha poco spazio rispetto a quello che meriterebbe ma stasera il suo ingresso nel finale di quarto set con un muro subito vincente ci ha permesso di portare a casa la partita e la qualificazione. Siamo ovviamente contentissimi, la Final Four era un obiettivo grandissimo, non scontato da centrare. Ce l’abbiamo fatta giocando con la testa e soprattutto non mollando anche nei momenti più difficili. Ora pensiamo solo a Macerata, per preparare la sfida di semifinale con Piacenza ci sarà tempo: è bene restare con la testa solo sui prossimi impegni perché sono uno più importante dell’altro”.

Per la Diatec Trentino un solo giorno di riposo (giovedì) prima di tornare a lavorare in palestra in vista del prossimo importantissimo appuntamento di Serie A1. Domenica 2 febbraio i Campioni d’Italia saranno infatti di scena al Fonte Scodella di Macerata per la gara del quindicesimo turno che metterà di fronte prima e terza forza del campionato. Fischio d’inizio alle ore 17.30 con diretta RAI Sport 1 e Radio Dolomiti.

IL TABELLINO

Diatec Trentino-Casa Modena 3-1
(21-25, 25-13, 25-20, 25-23)
DIATEC TRENTINO: Ferreira 10, Solé 6, Sokolov 27, Lanza 14, Birarelli 10, Suxho, Colaci (L); Burgsthaler, Sintini. N.e. Thei, De Paola, Szabò, Fedrizzi e Burgsthaler. All. Roberto Serniotti.
CASA MODENA: Sala 5, Bruninho 5, Deroo 13, Beretta 7, Bartman 19, Kovacevic 11, Manià (L); Sket 2, Bossi, Kampa, Donadio. N.e. Hendriks.
ARBITRI: Cipolla di Palermo e Pol di Tarzo (Treviso).
DURATA SET: 28’, 22’, 27’, 27’; tot 1h e 44’.
NOTE: 2.501 spettatori per un incasso di 20.956 euro. Diatec Trentino: 11 muri, 8 ace, 9 errori in battuta, 8 errori azione, 54% in attacco, 55% (34%) in ricezione. Casa Modena: 2 muri, 7 ace, 19 errori in battuta, 8 errori azione, 47% in attacco, 57% (29%) in ricezione. Cartellino giallo a Tsvetan Sokolov sul 5-2 del secondo set, a Bruninho sullo 0-1 del terzo set, a Sala sul 10-10 del quarto set. Cartellino rosso per Sala sul 10-10 del quarto, a Bartman e Suxho nel quarto set sul 12-13. Mvp Sokolov.

 


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