QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Volley, derby dell’Adige: la Diatec Trentino batte Calzedonia Verona con un secco 3-0 e si rilancia in classifica

sabato, 31 gennaio 2015

Trento – Il PalaTrento resiste anche al tentativo di assalto della Calzedonia Verona nel venticinquesimo derby dell’Adige. Dopo la battuta d’arresto fatta registrare a Molfetta nel precedente weekend, l’Energy Diatec Trentino riprende subito la sua corsa grazie al perentorio 3-0 imposto sulla squadra più in forma del campionato.Successo prestigioso, utile per ribadire la legittimità della propria posizione in classifica e riscattare il pesante ko patito nel match d’andata contro gli scaligeri, ma anche convincente tenendo conto della prestazione sfoderata.
L’anticipo televisivo del diciassettesimo turno di regular season SuperLega UnipolSai ha quindi offerto la miglior risposta possibile a chi vedeva in calo le quotazioni gialloblu. Trento ha comandato dall’inizio alla fine le operazioni del gioco, mettendo in mostra un’ottima prestazione di squadra in ogni fondamentale (11 muri, 6 ace, 58% in attacco); anche le individualità hanno però giocato un ruolo chiave. Uno Zygadlo ispiratissimo ha infatti trovato in Nemec (best scorer con 16 punti di cui quattro block e due ace ed il 67% a rete) e Kaziyski due uscite sempre efficaci e ha poi potuto contare anche su di un Solé in stato di grazia non solo in primo tempo (80%) ma anche a muro (6 punti diretti, sempre nei momenti importanti del match). In questa maniera la squadra di Stoytchev ha potuto così assorbire senza problemi la giornata meno positiva del solito di Lanza in attacco (39%). Verona ha provato a reggere il ritmo dei padroni di casa per i primi due set ma poi è crollata, dovendo fare i conti con l’influenza che ha limitato Sander e le difficoltà di Gasparini e Deroo in attacco.

La cronaca della gara

Radostin Stoytchev schiera l’Energy Diatec Trentino in formazione tipo: Zygadlo agisce in regia con Nemec opposto, Kaziyski e Lanza in posto 4, Birarelli e Solé al centro della rete, Colaci libero. Andrea Giani deve fare a meno di Sander (influenzato) e risponde quindi schierando Verona con Coscione alzatore, Gasparini opposto, Deroo e White laterali, Anzani e Zingel al centro, Pesaresi libero. Sono i padroni di casa a scattare meglio dai blocchi di partenza pungendo al servizio ed approfittando di un paio di errori in attacco proprio di White: dal 6-4 si passa così in fretta sul 10-5 con Kaziyski che in battuta picchia forte. Verona chiede time out ma alla ripresa è Solé a siglare il massimo vantaggio (+6, 12-6) grazie ad un muro di Solé sempre sull’australiano. Gli scaligeri provano a rialzarsi con Deroo e Anzani (break point in attacco e a muro per il 12-9), ma Trento dopo aver vacillato (13-11) riparte con Nemec (muro su Deroo per il 15-11, doppio ace per il 19-14). Il vantaggio è cospicuo e l’Energy Diatec Trentino lo gestisce bene (22-16, 23-17) per assicurarsi già sul 25-19 il primo set.
La Calzedonia prova a reagire in avvio di secondo parziale, ma lo 0-3 messo in atto da Gasparini viene ben presto prima contratto (4-4) da Nemec e poi trasformato in un 9-5 grazie agli ace di Lanza e al muro di Solé su White. Giani corre ai ripari inserendo Sander per l’australiano ma la musica non cambia perché Zygadlo è ispiratissimo e smarca bene Kaziyski che in attacco aumenta il margine (14-8). Verona ha il merito di non uscire di partite e anzi piano piano rientrarvi, approfittando di un calo di tensione trentino: l’ace di Anzani vale il meno tre (17-14), poi quello di Gasparini il meno due (18-16). Trento rimane fredda e riparte con Kaziyski (21-17); quel che basta per riuscire ad avere ragione anche nella seconda frazione senza dover più soffrire: 25-22 con ace di Birarelli e attacco di Kaziyski risolutore.
I muri di Solé e Birarelli proiettano l’Energy Diatec Trentino avanti anche in apertura di terzo set: dal 5-3 si passa al 10-6 con l’argentino protagonista ma anche con qualche errore di troppo degli ospiti che continuano a tenere in campo l’influenzato Sander per White. Due ace di Kaziyski costringono Giani a rifugiarsi in un time out discrezionale prima e tecnico poi sul 12-6; alla ripresa la Calzedonia si riavvicina con Deroo (13-9). Ci pensa allora ancora una volta Solé col muro (due consecutivi per il 17-10) a scacciare i fantasmi di una possibile rimonta veneta. Trento va sul velluto sino in fondo (20-10) senza lasciare agli ospiti la possibilità di replicare (25-13).

Gli spogliatoi
“Il risultato è importante ma in questo caso lo è stato anche il modo in cui è arrivato – ha commentato a fine gara l’allenatore della Energy Diatec Trentino, Radostin Stoytchev visibilmente soddisfatto – . Abbiamo giocato una buona partita, offrendo un segnale importante in questo momento della stagione; va anche detto però che Verona non è riuscita ad esprimersi sui livelli che solitamente le competono e noi ne abbiamo approfittato per chiudere la partita già in tre set. E’ il modo migliore per arrivare ad una pausa di due giorni che concederemo ai giocatori e che ci permetterà di tirare il fiato e di sistemare anche alcune problematiche fisiche che in precedenza, visto il calendario così fitto del mese di gennaio, non potevamo risolvere”.
Prossimo impegno per l’Energy Diatec Trentino solo fra otto giorni: domenica 8 febbraio i gialloblu saranno infatti di scena al Forum di Assago per sfidare alle ore 18 la Revivre Milano nel match valevole per il diciottesimo turno. L’importante appuntamento verrà preparato a partire da martedì mattina dopo che domenica 1 e lunedì 2 febbraio sono stati quindi lasciati liberi.

IL TABELLINO

ENERGY T.I. Diatec Trentino-Calzedonia Verona 3-0

(25-19, 25-22, 25-13)
ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Kaziyski 18, Birarelli 4, Zygadlo, Lanza 8, Solé 10, Nemec 16, Colaci (L); Fedrizzi, Giannelli. N.e. Nelli, Thei, Mazzone e Burgsthaler. All. Radostin Stoytchev.
CALZEDONIA: Coscione 2, White, Anzani 8, Gasparini 11, Deroo 9, Zingel 6, Pesaresi (L); Bellei, Gitto, Sander 4. N.e. Blasi, Centomo, Borgogno. All. Andrea Giani.
ARBITRI: Satanassi di Porto Fuori (Ravenna) e Gnani di Ferrara.
DURATA SET: 24’, 28’, 20’; tot 1h e 12’.
NOTE: 2.687 spettatori per un incasso di 19.465 euro. ENERGY T.I. Diatec Trentino: 11 muri, 6 ace, 11 errori in battuta, 3 errore azione, 58% in attacco, 53% (40%) in ricezione. Calzedonia: 7 muri, 5 ace, 9 errori in battuta, 10 errore azione, 36% in attacco, 60% (23%) in ricezione. Mvp Nemec.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136