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Volley, il derby dell’Adige è di Trento: terzo posto solitario grazie al 3-2 in rimonta a Verona

martedì, 8 dicembre 2015

Verona – Il derby dell’Adige di alta quota promuove la Diatec Trentino Campione d’Italia collocandola da sola al terzo posto in classifica di SuperLega UnipolSai 2015/16. Con una prova carica di determinazione e sacrificio i Campioni d’Italia in carica hanno infatti imposto lo stop a domicilio alla lanciatissima Calzedonia Verona per 3-2, in una partita che valeva molto anche nell’ottica della corsa alla miglior posizione possibile della griglia dei quarti di finale di Coppa Italia (che verranno definiti domenica, al termine del girone d’andata).Lanza mvp in attacco

Il successo da due punti consente infatti alla formazione di Stoytchev, apparsa non nella miglior giornata ma comunque davvero mai doma, di distanziare di un punto proprio gli scaligeri e Perugia (vittoriosa per 3-0 su Piacenza) e guardare con maggiore fiducia al big match casalingo di domenica prossima con la Lube, in cui servirà un’altra prova d’orgoglio per conservare quanto faticosamente conquistato oggi. Alla sentitissima sfida coi marchigiani i gialloblù arriveranno portando con sé le tante indicazioni emerse da oltre due ore di gioco in terra scaligera: nonostante una partita discontinua in tanti fondamentali, Lanza e compagni hanno dimostrato di saper restare costantemente attaccati al match, di avere nervi saldi (quelli utili ad annullare tre palle match nel quarto set sul 2-1 interno prima di vincere ai vantaggi) e di poter finalmente contare sull’apporto di tutta la propria rosa. Per vincere il braccio di ferro con Verona (apparsa più in palla nei set centrali) sono infatti serviti i 24 punti di un redivivo Lanza (alla fine mvp e profeta in patria, essendo di origine veronese, con il 67% in attacco), ma anche la costante presenza in tutti i fondamentali di Urnaut, la classe di Djuric (23 punti anche stasera) e i muri di Daniele Mazzone, che ancora una volta Stoytchev ha gettato nella mischia nel momento più duro venendo ripagato con due muri fondamentali. Onore però anche a Verona, che senza Starovic ha saputo cambiare ottimamente le carte in tavola con Lecat finto opposto e arrivare ad un passo dalla vittoria per 3-1, negatale dal solito grande cuore dei Campioni d’Italia.

La cronaca della gara. La Diatec Trentino scelta per l’occasione da Radostin Stoytchev presenta per la prima volta in starting six la coppia di schiacciatori pensata in estate: accanto a Lanza in posto 4 c’è infatti Urnaut, preferito dal tecnico bulgaro ad Antonov. Gli altri cinque titolari sono Giannelli in regia, Djuric opposto, Solé e Van de Voorde al centro e l’ex Colaci libero. Andrea Giani di fronte ad un PalaOlimpia gremito sceglie Baranowicz al palleggio, Bellei opposto (Starovic out per problemi alla schiena), Sander e Kovacevic in banda, Anzani e Zingel centrali, Pesaresi libero. In avvio di match i padroni di casa non sembrano risentire dell’assenza del proprio attaccante principale; Sander e lo stesso Bellei (attacco e muro) spingono Verona sul 2-5. Trento non si fa intimidire e con Urnaut (schiacciata e block sullo stesso Bellei) pareggia i conti già sul 7-7 prima di portarsi avanti di tre grazie a Djuric (12-9). Un errore di Lanza e un ace di Anzani riportano in equilibrio il punteggio già a quota 12; da lì in poi si gioca sul punto a punto (15-15 e 17-17), prima che Van de Voorde, sin lì mai a segno, trovi due attacchi vincenti consecutivi per il 21-18 (time out Giani). La Diatec Trentino dilaga nel finale grazie ad Urnaut che quasi da solo firma poi il 25-21 che manda le squadre al cambio di campo.

Verona riparte di gran carriera nel secondo set, trovandosi subito avanti grazie alla buona vena di Anzani a rete e soprattutto a quella di Kovacevic, che mette a terra con continuità il pallone prima per il 2-4 e poi anche per il 9-12 dopo che Trento che Solé era risalita sino all’8-8. Urnaut in ricostruita e Giannelli con un ace ricuciono nuovamente lo strappo già sul 14-14. La battaglia è serrata, i Campioni d’Italia scappano più volte ma vengono puntualmente ripresi (17-17, 21-21), prima di vedersi superare sulla linea del traguardo dalla Calzedonia (con in campo Lecat finto opposto al posto di Bellei) che sfrutta un attacco di Sander ed il successivo errore di Djuric per firmare il 23-25 che impatta la situazione dei parziali.

La Diatec Trentino non accusa il colpo nelle battute iniziali del terzo set e con Djuric parte alla grande (5-2), prima di subire l’ennesimo recupero dei locali guidati da Anzani (muro e ace) per la parità già sul 7-7. Sander spara out un attacco da posto 4 riconsegnando il +2 agli ospiti (12-10), ma alla ripresa Djuric sbaglia e la situazione si ribalta nuovamente (13-14); in seguito la Calzedonia allunga con Lecat e un altro errore del greco (16-19 e poi 16-21). E’ lo spunto decisivo perché poi, nonostante un generoso tentativo di Trento che risale sino al meno due (22-24), Verona non si fa sfuggire l’occasione per passare a condurre 2-1 grazie al 22-25 sigillato da Zingel.

Con le spalle al muro i Campioni d’Italia iniziano il set decisivo con maggiore grinta e precisione, aiutati da un redivivo Djuric che firma il primo allungo sull’8-4. Verona con Lecat reagisce immediatamente arrivando sino al meno uno 10-9, prima di portarsi avanti 13-14 con il solito Kovacevic. Trento risponde ancora con Djuric (16-14) ma poi torna nella buca con lo schiacciatore serbo di Verona scatenato (16-18, time out di Stoytchev); gli ospiti però riagguantano gli avversari sul 22-22 con Solé a muro. Ai vantaggi la Diatec Trentino ha la forza di annullare tre palle match alla Calzedonia per poi chiudere alla prima occasione con l’ace di Bratoev, dopo che Lanza aveva trovato il contro break (27-25).

Il quinto set è palpitante: le squadre si alternano al comando continuamente (3-1, 5-6, 9-8), poi Lanza accelera in maniera strepitosa in attacco (11-8), poi ci pensa Djuric a blindare il 15-10 ed il 3-2 finale.

Siamo riusciti a vincere una partita che nel finale del quarto set sembrava obbiettivamente persa e questa è la cosa più importante perché il risultato ci serviva davvero per molti motivi – ha commentato a fine gara Radostin Stoytchev - . Non abbiamo smesso di lottare anche nel momento più difficile e questo non può che farmi piacere. Spero che questi risultati ci diano la possibilità di lavorare con maggiore tranquillità durante la pausa natalizia perché dal punto di vista tecnico e tattico dobbiamo crescere molto. Verona, pur dovendo fare i conti con l’assenza di Starovic, ha giocato bene dimostrando di saper fare di necessità virtù. Abbiamo faticato molto nella fase di cambiopalla, poi con il proseguire della gara la contesa si è fatta più nervosa ma siamo stati bravi e fortunati a pensare ad una azione alla volta e a sfruttare l’entusiasmo derivante dalla vittoria del quarto set per chiudere sul 3-2”.

Domenica 13 dicembre l’ultimo impegno del girone d’andata di regular season, che la Diatec Trentino disputerà fra le mura amiche del PalaTrento affrontando alle ore 17 la Cucine Lube Banca Marche nel big match dell’undicesimo turno assoluto di gare. Prevendita biglietti attiva in qualsiasi momento su www.vivaticket.it. L’importante appuntamento verrà iniziato a preparare da giovedì mattina, dopo un intero mercoledì lasciato libero alla squadra dallo staff tecnico.

Di seguito il tabellino della gara della decima giornata di regular season di SuperLega UnipolSai 2015/16 giocata questa sera al PalaOlimpia di Verona.

TABELLINO
Calzedonia Verona-Diatec Trentino 2-3
(21-25, 25-23, 25-22, 25-27, 10-15) 
CALZEDONIA: Kovacevic 21, Anzani 11, Bellei 3, Sander 13, Zingel 13, Baranowicz 2, Pesaresi (L); Lecat 12, Spirito. N.e. Gitto, Frigo, Starovic, Bucko. All. Andrea Giani.
DIATEC TRENTINO: Solé 12, Djuric 23, Urnaut 13, Van de Voorde 3, Giannelli 2, Lanza 26, Colaci (L); Mazzone D. 3, De Angelis, Bratoev 1. N.e. Nelli, Antonov, Mazzone T., Bratoev. All. Radostin Stoytchev.
ARBITRI: Sobrero di Carcare (Savona) e Marco Braico di Volvera (Torino).
DURATA SET: 26’, 28’, 31’, 30’, 15’; tot  2h e 10’.

NOTE: 4.463 spettatori, incasso non comunicato. Calzedonia: 11 muri, 7 ace, 14 errori in battuta, 13 errori azione, 42% in attacco, 34% (26%) in ricezione. Diatec Trentino: 11 muri, 3 ace, 22 errori in battuta, 8 errori azione, 50% in attacco, 34% (24%) in ricezione. Mvp Lanza.


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