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Volley, finale Playoff scudetto: Trento superba in gara 3, Modena cede 3-0 di fronte al sold out del PalaTrento

domenica, 10 maggio 2015

Trento – La Diatec Trentino torna a mettere la testa avanti nella serie di Finale Play Off SuperLega UnipolSai 2015. Superando la Parmareggio Modena nell’insolito ma evidentemente gradito (tutto esaurito da giovedì scorso) orario di mezzogiorno per 3-0 in gara 3, la squadra trentina ha infatti conquistato nuovamente il punto del vantaggio nel confronto con gli emiliani e allo stesso tempo si è portata ad un solo passo dalla vittoria dello scudetto, che potrebbe arrivare già mercoledì al PalaPanini in caso di una nuova affermazione.Birarelli e Solé grandi protagonisti

La squadra di Stoytchev si è guadagnata il primo di due match ball (il secondo eventualmente domenica 17 di nuovo al PalaTrento) toccando livelli di gioco assoluti; il fattore campo – sempre rispettato nei primi tre atti del confronto – ha avuto da questo punto di vista ancora una volta il suo peso specifico: gli oltre 4.360 spettatori del PalaTrento hanno accompagnato in maniera straordinaria ogni azione la loro squadra, facendo pendere l’ago della bilancia verso il fronte trentino.

Galvanizzati dallo splendido clima creato dai loro tifosi, Birarelli e compagni hanno messo in campo una grande tenuta mentale (utile a credere nella rimonta del primo set, quando si trovavano sotto 14-18 e poi nel terzo quando Modena conduceva 5-8), grinta da vendere ma anche una pallavolo eccellente. A dimostrarlo ci sono i dodici muri raccolti in tre set (tre a testa per Birarelli, Giannelli, Solé e Djuric), gli otto ace a fronte di appena dieci errori e una gabbia difensiva che ha mandato fuori giri in fretta Petric prima e poi via via tutti gli altri attaccanti emiliani. La vittoria della Trentino Volley nel lunch match si spiega anche attraverso l’audacia di Stoytchev, che ha rischiato nello starting six di partenza il giovanissimo Giannelli, venendo ripagato dal bolzanino con una prova di straordinaria fattura in cui oltre ai muri e ad un ace sono venute a galla le sue qualità di distribuzione.

Il premio di mvp si spiega quindi anche per aver saputo tenere caldo il braccio degli attaccanti di palla alta (Djuric a segno 15 volte, Kaziyski 12, Lanza 13) senza dimenticarsi però dei centrali.

La cronaca di gara 3 di finale scudetto. Di fronte ad un PalaTrento stipato in ogni ordine di posto, Stoytchev (che ritrova posto in panchina dopo aver scontato il turno di squalifica) cambia in un solo elemento lo starting six visto dei primi due match: in regia c’è Giannelli al posto di Zygadlo, Djuric agisce nel ruolo di opposto, Kaziyski e Lanza in banda, Solé e Birarelli al centro e Colaci libero. Angelo Lorenzetti a sua volta non apporta variazioni allo schieramento abituale: Bruno agisce in regia, Vettori opposto, Ngapeth e Petric schiacciatori, Verhees e Piano centrali, Rossini libero. La sfida è subito appassionante; Trento parte bene in battuta (ace di Kaziyski) ed in ricostruita scappando via sull’8-6.

Modena non si scompone e con Bruninho (servizio vincente anche per lui) replica sull’8-9. Djuric mura Petric ed inverte la tendenza (11-10) ma gli ospiti hanno tante armi a cui affidarsi: dopo un fallo a rete fischiato a Giannelli, è lo stesso schiacciatore serbo con due ace di fila ad offrire il +3 emiliano che costringe Stoytchev ad interrompere il gioco (13-16). Alla ripresa del gioco arriva però un altro break point Parmareggio grazie ad un muro di Bruno su Lanza (14-18), Pippo si vendica ancora col servizio riportando i suoi in partita grazie a tre punti consecutivi (19-19). La Diatec Trentino mette la freccia e passa a condurre sfruttando una diagonale abbondante di Petric e un ace di Djuric (23-21). Vettori pareggia i conti (23-23); allo sprint ci pensa ancora l’opposto greco a chiudere sul 25-23.

Il braccio di ferro riprende nel secondo set: i padroni di casa accelerano con Lanza in battuta (6-4), ma Modena la riprende subito con Piano (7-8). Due muri di Birarelli (su Ngapeth e Vettori) e un ace di Kaziyski spingono di nuovo Trento sul +2 in corrispondenza del time out tecnico (12-10). La sosta non ferma l’emorragia di punti in casa emiliana: Giannelli mura a uno Petric (dentro al suo posto Kovacevic), poi Vettori sbaglia per il 15-11 che costringe Lorenzetti ad interrompere il gioco. Alla ripresa è la buona rotazione al servizio del neoentrato a riportare a stretto contatto la Parmareggio (16-15).

Anche nella seconda metà di questo parziale si gioca sul punto a punto: la Diatec Trentino scappa via sul 23-19 per mano di un errore a rete di Vettori, di una battuta punto di Kaziyski e di uno slash di Birarelli. Con Vettori al servizio Modena risale sino al 24-23, prima di cedere sul 25-23 per colpa di una invasione a rete su attacco (fuori) di Kaziyski.

Nel terzo periodo Modena, che in campo tiene Kovacevic al posto di Petric (poi subentrerà), parte a spron battuto capitalizzando un paio di sbavature trentine (3-6, 5-8). Djuric non ci sta e quasi da solo riporta in partita i suoi (9-9, time out di Lorenzetti). Dopo il time out tecnico Trento con un muro di Giannelli ed un errore di Vettori si guadagna il +2 (15-15), subito sprecato da un attacco abbondante di Solé e da un muro dello stesso opposto azzurro su Lanza. Djuric graffia in attacco (18-16), Kaziyski difende il vantaggio sino al 20-18, poi si fa fermare Bruno (21-21). Giannelli ferma Ngapeth (23-21); a chiudere sul 3-0 (25-22) ci pensano Kaziyski ed un errore di Bruno al servizio.

“Dobbiamo ringraziare il nostro pubblico – ha a spiegato al termine del match l’allenatore della Trentino Volley Radostin Stoytchev – : la squadra ha tratto grande beneficio dall’entusiasmo e dalla spinta che si è avvertita al PalaTrento: è stata fondamentale. Nei primi due set siamo stati anche fortunati ma episodi del genere si costruiscono attraverso il lavoro e la voglia di combattere. Sono ovviamente molto contento ma voglio ancora una volta fare i complimenti ai nostri avversari che ci hanno reso la vita durissima. Mi sono preso sicuramente un rischio schierando sin dal via Giannelli ma la scommessa ha pagato. Adesso però ci aspetta un compito ancora più difficile mercoledì sera a Modena”.

Fra tre giorni, mercoledì 13 maggio, squadre di nuovo in campo al PalaPalanini per gara 4: fischio d’inizio alle 20.30.

Di seguito il tabellino di gara 3 di Finale Play Off SuperLega UnipolSai giocata questa mattina al PalaTrento.

ENERGY T.I. Diatec Trentino-Parmareggio Modena 3-0
(25-23, 25-23, 25-22)
ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Lanza 8, Solé 9, Djuric 15, Kaziyski 12, Birarelli 8, Giannelli 4, Colaci (L); Mazzone. N.e. Nelli, Zygadlo, Nemec, Giannelli, Thei, Burgsthaler. All. Radostin Stoytchev.
PARMAREGGIO: Ngapeth 11, Verhees 2, Vettori 16, Petric 5, Piano 8, Bruno 3, Rossini (L); Boninfante, Kovacevic 5, Casadei. N.e. Donadio, Sala, Casadei. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Cesare di Roma e Sobrero di Carcare (Savona).
DURATA SET: 30’, 30’, 30’; tot 1h e 30’.
NOTE: 4.360 spettatori per un incasso di 54.493 euro. ENERGY T.I. Diatec Trentino: 12 muri, 8 ace, 10 errori in battuta, 8 errore azione, 48% in attacco, 71% (36%) in ricezione. Parmareggio: 7 muri, 9 ace, 15 errori in battuta, 4 errore azione, 45% in attacco, 71% (44%) in ricezione. Mvp Giannelli.


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