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Volley: Diatec Trentino vince facile a Lugano e si qualifica ai playoff di Champions League

martedì, 10 dicembre 2013

Lugano – Missione compiuta per la Trentino Diatec in Svizzera. Superando stasera per 3-0 a domicilio l’Energy Investments Lugano nel quarto turno della Pool D, i Campioni d’Italia si sono infatti garantiti il primo posto finale del girone e la conseguente matematica qualificazione ai Playoff 12 di 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League con un turno d’anticipo.

Un risultato che conferma, per la sesta stagione di fila, la Società di via Trener fra le migliori dodici squadre d’Europa e che è giunto dopo una cavalcata pressoché perfetta in cui i ragazzi di Roberto Serniotti non hanno di fatto sbagliato nemmeno un appuntamento (15 punti su 15 disponibili in classifica).

Proprio il temuto ed insidioso match con la compagine tedesca – da giocare in Germania mercoledì 18 dicembre nell’ultimo turno della prima fase – sarà quindi utile solo per le statistiche, considerato che anche in caso di vittoria dei padroni di casa ed arrivo appaiato in vetta, la Trentino Diatec resterebbe davanti per miglior quoziente set.

GRANDE GARA
A Lugano i gialloblù hanno dimostrato di aver recepiFinta di Birarelli su alzata di Donald Suxhoto perfettamente gli insegnamenti derivanti dalla sconfitta a Vibo Valentia: Birarelli e compagni hanno infatti messo in mostra una prova molto precisa (appena due errori punto) e senza pause. Il successo per 3-0 ne è stata quindi una conseguenza diretta, anche perché Lugano ha macchiato la propria prova con tantissimi errori in attacco ed evidenti difficoltà in ricezione. Merito soprattutto di una Trentino Diatec che ha ritrovato il servizio dei giorni migliori (6 ace a fronte di appena 6 errori), abbinandolo ad un muro concreto (11 block) e ad un attacco che ha girato su percentuali significative (57% di squadra). Fra i singoli da rimarcare la buona prova in regia di Suxho e quella in attacco di Lanza (56%) e dei due centrali (75% in primo tempo per Birarelli e Solé). Positivo anche l’ingresso nel terzo set di Burgsthaler, subito a segno con due muri.

LA CRONACA DELLA GARA
Gli starting six non riservano particolari sorprese: Roberto Serniotti conferma Suxho in cabina di regia, Sokolov opposto, Ferreira nuovamente in diagonale a Lanza, Birarelli e Solé al centro con Colaci libero. I padroni di casa del Lugano vengono schierati in campo da mister Motta con Garnica al palleggio, Banderò opposto, Roberts e Bruschweiler in posto 4, Simac e Lehtonen in posto 3, Rosic libero. L’inizio della Trentino Diatec è travolgente: Solé (attacco e muro) e Ferreira (ace) entrano subito in partita trascinando i gialloblù al 5-1 nel giro di pochissimi minuti. Lugano prova a scuotersi ma è troppo falloso in tutti i fondamentali, così Trento accelera ancora (9-3), avvalendosi anche dalla buona vena di Birarelli in primo tempo (14-6). Banderò a suon di attacchi prova chiamare gli elvetici alla riscossa (16-11), ma è giusto un attimo di sbandamento perché la squadra di Serniotti riparte senza problemi con Lanza (20-13) e Sokolov che iniziano a farsi notare firmando il 25-16 che porta le due squadre al cambio di campo.

I Campioni d’Italia alzano il livello del proprio gioco nel secondo set: Suxho (ispiratissimo) giostra bene tutti i propri attaccanti affidandosi molto ai posti quattro che confeziona il 4-1 e poi l’8-2. Lugano non riesce a replicare, evidenziando grossi problemi nella costruzione del proprio gioco; i gialloblù possono così allungare ulteriormente (13-6, 16-7) approfittando della vena a rete di Sokolov e dei troppi errori dei padroni di casa. Sul 19-7 con già sette attacchi out elvetici il parziale è di fatto già in archivio nonostante Motta interrompa il gioco per un time out. Il 2-0 arriva addirittura sul 25-12.

La Trentino Diatec vuole chiudere in fretta i conti: nelle prime battute del terzo set non concede davvero nulla agli avversari che vengono travolti dai servizi di Ferreira e dagli attacchi di Sokolov (8-3). Lugano in questo caso però non si disunisce e con Bruschweiler risale la china al 12-9. Suxho si riaffida a Sokolov trovando la chiave per riaprire la forbice (16-9). Nel finale c’è gloria anche per Burgsthaler che, entrato al posto di Birarelli, firma subito un block vincente (20-10) anticipando di qualche minuto i titoli di coda. 25-15 e 3-0 che consegna il pass per i Playoffs 12 del torneo con un turno d’anticipo.

IL DOPO GARA

“Abbiamo fatto il nostro dovere sino in fondo – ha commentato Roberto Serniotti in mixed zone al termine della sfida – ; volevamo chiudere il discorso relativo al primo posto già questa sera per non dover correre rischi nella sempre insidiosa trasferta di Berlino. Durante il match ho visto una squadra attenta e determinata, che voleva riscattare la battuta d’arresto patita a Vibo Valentia ed è riuscita a farlo sino in fondo. Il servizio ha vissuto una giornata particolarmente positiva, ma non è stata l’unica nota positiva di una partita che siamo riusciti a condurre dall’inizio alla fine con grande concentrazione. L’accesso ai Playoffs 12 era il nostro obiettivo, ora possiamo iniziare a guardarci attorno per capire quante possibilità abbiamo effettivamente di poter proseguire la nostra avventura europea. Dedichiamo questo successo a Nico Agricola, il nostro responsabile del settore giovanile, che proprio oggi è incappato in un fastidioso infortunio in palestra”.
Fra otto giorni a Berlino (Germania) l’ultimo impegno nella Pool D di CEV Champions League; prima di allora, i Campioni d’Italia saranno di scena di nuovo al PalaTrento domenica al PalaTrento (ore 18) per l’attesissimo remake della finale scudetto 2013 contro Piacenza, valevole per il nono turno di Serie A1.

IL TABELLINO 

Energy Investments Lugano-Trentino Diatec 0-3 (16-25, 12-25, 15-25)

ENERGY INVESTMENTS: Roberts 4, Simac 2, Banderò 11, Bruschweiler 11, Lehtonen 4, Garnica, Rosic (L); Mariano 3. N.e. Rizo Gonzalez, Gelasio, Huebner, Buerge. All. Mario Motta
TRENTINO DIATEC: Birarelli 7, Suxho 3, Ferreira 9, Solé 9, Sokolov 11, Lanza 9, Colaci (L); Burgsthaler 2, Sintini, Fedrizzi. N.e. Thei, Szabò. All. Roberto Serniotti.
ARBITRI: Markelj (Slovenia) e Mitev (Bulgaria).
DURATA SET: 23’, 22’, 22’; tot 1h e 6’.
NOTE: 2.000 spettatori. Energy Investments: 4 muri, 2 ace, 12 errori in battuta, 12 errori azione, 36% in attacco, 51% (40%) in ricezione. Trentino Diatec: 11 muri, 6 ace, 6 errori in battuta, 2 errori azione, 57% in attacco, 64% (61%) in ricezione.


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