QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Volley: Diatec Trentino superata da Modena. E’ la quinta sconfitta consecutiva

domenica, 16 febbraio 2014

Trento – Il derby dell’A22 nel diciassettesimo turno di Serie A1 riserva un’altra amarezza alla Diatec Trentino. In formazione largamente rimaneggiata, perché priva contemporaneamente di Sokolov, Szabò e Birarelli, i Campioni d’Italia sono incappati nella quinta sconfitta consecutiva fra Champions e campionato, non riuscendo quindi ad invertire la tendenza in un mese di febbraio sfortunato e negativo anche sotto l’aspetto dei risultati.

Il muro a tre della Diatec Trentino

Casa Modena si è imposta in tre set, riassaporando la vittoria in campionato dopo quattro battute d’arresto consecutive e a distanza di sette anni dall’ultima affermazione al PalaTrento della propria storia. Una vittoria che rilancia le ambizioni di playoff della squadra di Angelo Lorenzetti, brava a sfruttare l’occasione per mettere in mostra già una rodata intesa fra Bruninho e Ngapeth. Il nuovo acquisto in posto 4 si è rivelato fondamentale per permettere ai suoi di raccogliere i tre punti in palio; l’ex Cuneo ha tolto le castagne dal fuoco in attacco nei momenti più equilibrati che nel corso della partita sono stati tanti e forse inaspettati. Con il giovanissimo opposto Nelli per la prima volta in campo da titolare (7 punti per lui), la Diatec Trentino ha infatti provato a vendere carissima la pelle iniziando benissimo il match (condotto sino al 17-12 nel primo) e provando in seguito a recuperare grossi svantaggi fra secondo e terzo parziale, quando gli ospiti avevano preso in mano le operazioni del gioco. La concreta prova di Burgsthaler a muro (5) e quella continua in attacco di Ferreira (48% con altri tre block) non sono però bastate per riuscire a riaprire una partita che Modena ha condotto con personalità nella secondo metà, agevolata da un Sala in stato di grazia e dal positivo ingresso di Sket per Bartman. A decidere tutto è stato però proprio Ngapeth: i 17 punti col 64% a rete dicono quasi tutto del suo ottimo ritorno nel campionato italiano.

In classifica i Campioni d’Italia scivolano al quarto posto, scavalcati da Perugia che grazie al successo per 3-1 su Molfetta ora vanta due punti di margine rispetto ai gialloblù.

IL MATCH

La cronaca del match. Sokolov va in tribuna mentre Birarelli si siede ancora in panchina, Roberto Serniotti quindi propone uno starting six ancora diverso rispetto al recente passato: Suxho torna in cabina di regia ma in questo caso in diagonale al giovanissimo Nelli, alla prima partita da titolare in Serie A1 della carriera, Ferreira e Lanza agiscono in banda, Burgsthaler e Solé al centro, Colaci libero. Angelo Lorenzetti, risponde con Bruninho al palleggio in diagonale a Bartman, Kovacevic e Ngapeth in banda, Beretta e Sala centrali, Manià libero. L’inizio di gara vede i padroni di casa partire a mille con muro e difesa: un block di Burgsthaler su Beretta e uno di Ferreira su Bartman regalano il 10-7 alla Diatec Trentino, costringendo Lorenzetti ad interrompere il gioco. Al rientro in campo delle squadre un primo tempo lungo di Sala allarga ulteriormente la forbice (12-8); Modena prova a rispondere (12-10) ma è solo un momento di pausa dei Campioni d’Italia che con Ferreira (nuovo muro ed attacco) ripartono ancora ottenendo il massimo vantaggio (17-12). Gli emiliani hanno il merito di non mollare e piano piano risalgono sino al meno due (20-18, time out Serniotti); la parità arriva a quota 22-22 con un muro del neoentrato Sket (per un falloso Bartman) su Lanza. Deroo, appena inserito da Lorenzetti, firma un break di due punti in attacco (22-24); Trento non demorde, annulla tre palle set sino al 25-25 e poi cede sul 25-27 con un errore di Nelli.
Sulle ali dell’entusiasmo da una parte e della delusione dall’altra, nel secondo set Casa Modena vola subito sul 3-5 poi corretto in 4-8 grazie ai muri di Bruninho (su Lanza e Ferreira). Trento fatica a passare in attacco e gli ospiti ne approfittano per incrementare il vantaggio (5-10, 6-12) con un Ngapeth già particolarmente in sintonia col palleggiatore brasiliano. Quasi incredibilmente la Diatec Trentino torna però a correre nel momento più difficile con Nelli al servizio e Ferreira in attacco, tanto da far segnare un parziale di 8-1 che spinge i gialloblù sul 14-13 interno. Lo sforzo prodotto per rientrare in partita si fa però sentire: i ragazzi di Serniotti tornano ad essere poco efficienti in attacco e Modena dilaga di nuovo (14-21 con Ngapeth scatenato). Serniotti getta nella mischia Sintini ma è troppo tardi (19-24). Chiude un attacco di Bruninho, molto ispirato, sul 19-25.
L’impatto sul terzo set della Trentino Volley è ancora una volta problematico; nel giro di pochi secondo Modena si trova avanti già 1-6, momento in cui Serniotti decide di giocarsi la carta Sintini (dentro per Suxho). I Campioni d’Italia risalgono velocemente la china sino al 7-8 grazie anche a qualche errore avversario di troppo (Sala e Deroo, rimasto in campo dal finale di frazione precedente). Ci pensano ancora una volta Bruninho e Ngapeth a far ripartire gli ospiti (8-12) con l’attacco dei tricolori su percentuali bassissime. Ferreira fatica in ricezione (dentro De Paola sul 9-16), Solé si sblocca (muro e due attacchi) e, aiutato da Lanza, consente ai suoi di trovare un’incredibile parità sul 18-18 (errore di Deroo). L’equilibrio è fragile e dura pochissimo: Modena riaccelera (17-21) e chiude i conti sul 22-25 con Ngapeth in forma straordinaria nonostante il mese e mezzo di inattività.

IL COACH 

“Peccato non essere riusciti a raccogliere nemmeno un punto o quanto meno un set perché penso che ce lo saremmo meritati – ha dichiarato nel post partita Roberto Serniotti – ; aver perso in maniera rocambolesca il primo set è stato sicuramente devastante per il proseguo della gara. Avevamo bisogno di andare sull’1-0 per acquisire un po’ di morale e qualche certezza in più nel nostro gioco che in questo momento, con una formazione così sperimentale, non potevamo oggettivamente avere. Nonostante tutto abbiamo comunque giocato una discreta partita nella fase di break, faticando molto di più in quella di cambiopalla dove ci hanno preso in fretta le misure a muro. Sapevamo che poteva andare così perché senza Sokolov il nostro gioco diventa molto più leggibile e controllabile sulle altre uscite; in ogni caso Nelli ha fatto pienamente la sua parte. Ora cercheremo di crescere con questo assetto, anche perché al momento non abbiamo molte altre possibilità”.
La Diatec Trentino tornerà in campo già mercoledì sera a Piacenza per il big match del diciottesimo turno che la vedrà di scena a Piacenza a partire dalle ore 20.30 (diretta RAI Sport 1 e Radio Dolomiti).

IL TABELLINO

Diatec Trentino-Casa Modena 0-3
(25-27, 19-25, 22-25)
DIATEC TRENTINO: Ferreira 11, Solé 10, Nelli 7, Lanza 8, Burgsthaler 6, Suxho 1, Colaci (L); Sintini, De Paola. N.e. Birarelli, Thei, Polo, Fedrizzi. All. Roberto Serniotti.
CASA MODENA: Beretta 4, Bruninho 5, Ngapeth 17, Sala 12, Bartman 2, Kovacevic 1, Manià (L); Sket 10, Deroo 5, Bossi, Donadio. N.e. Kampa, Hendriks. 
ARBITRI: Puecher di Rubano (Padova) e Rapisarda di Pagnacco (Udine).
DURATA SET: 31’, 28’, 30’; tot 1h e 29’.
NOTE: 2.422 spettatori per un incasso di 22.066 euro. Diatec Trentino: 9 muri, 0 ace, 10 errori in battuta, 9 errori azione, 40% in attacco, 61% (37%) in ricezione. Casa Modena: 13 muri, 2 ace, 13 errori in battuta, 12 errori azione, 46% in attacco, 61% (38%) in ricezione. Cartellino giallo sul 10-13 del secondo set ad Alexandre Ferreira. Mvp Ngapeth.

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136