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Volley: Diatec Trentino sconfitta dal Belogorie Belgorod, saluta la Champions League

venerdì, 14 febbraio 2014

Trento – La corsa europea in 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League della Trentino Diatec si ferma ad un passo dalla Final Four per mano del Belogorie Belgorod, una delle principali candidate a trionfare nell’atto conclusivo che si giocherà fra il 22 e 23 marzo ad Ankara (Turchia). La gara di ritorno dei Playoffs 6 giocata al PalaTrento ha ulteriormente evidenziato il grande divario fra le due formazioni in parte già emerso otto giorni fa in Russia. Una situazione che si è accentuata ancora di più al PalaTrento, con i Campioni d’Italia che si sono presentati in formazione decimata per le contemporanee assenze non solo di Szabò e Sokolov ma anche quelle dell’ultima ora di Birarelli e Suxho, risparmiati in vista dei prossimi appuntamenti perché alle prese con problemi fisici.

Per gli ospiti non è quindi stato troppo difficile vincere per 3-0 e contenere il tentativo di rimonta dei gialloblù che con Ferreira in diagonale a Sintini e Fedrizzi in posto 4 hanno provato a vendere comunque cara la pelle senza però riuscirci: troppo alta la qualità del gioco del Belgorod, che a muro ed in attacco ha messo grandissima pressioni agli avversari facendoli faticare moltissimo in attacco. Anche dopo aver raccolto i due set e quindi il pass, i russi hanno però onorato con le riserve il match chiudendo in tre set la contesa per mano di un Zhigalov che non ha fatto rimpiangere Grozer, comunque mvp per quanto fatto vedere nei primi due parziali. Fra le fila gialloblù prestazione incoraggiante di Lanza (9 punti col 40% in attacco e un ace) e del giovanissimo Nelli, che nell’ultimo set ha offerto qualche spunto positivo in attacco.
La Trentino Volley saluta la competizione per la seconda volta consecutiva prima della Final Four e ora tornerà a concentrare le proprie attenzioni sul campionato e Coppa Italia, manifestazioni in cui spera di poter recuperare parte della rosa per poter ancora dire la sua.

LA CRONACA
Il match. Senza Sokolov, Szabò e capitan BirarDiatecGrozer in attaccoelli (nemmeno a referto), Roberto Serniotti vare una versione della Trentino Diatec assolutamente sperimentale in cui Ferreira agisce in diagonale a Sintini (preferito a Suxho in cabina di regia), Lanza e Fedrizzi ricoprono i due posti di schiacciatori, Solé e Burgsthaler quello di centrali e Colaci libero. Il Belgorod risponde invece in formazione tipo: Travica al palleggio, Grozer opposto, Panteleymonenko e Tetyukhin laterali, Bogomolov e l’attesissimo Muserskiy al centro, Bragin libero. L’avvio dei padroni di casa è spavaldo; Fedrizzi in battuta mette in difficoltà la ricezione russa consentendo un allungo sul 4-2. Gli ospiti sono molto fallosi (4 errori azione sino al primo time out tecnico) ma con Grozer si rimettono subito in carreggiata (7-7). Due attacchi out di Ferreira in attacco costringono Serniotti ad interrompere il gioco sul 8-10 e i suoi riescono a invertire la rotta sino all’11-12 (bene Fedrizzi). Il Belogorie riparte con Pantelemonenko e ancora Grozer, aumentando progressivamente il suo vantaggio (11-16). In campo per un paio di scambi anche la diagonale di riserva Nelli-Suxho che non riesce però a tenere il ritmo; il Belgorod accelera (14-21) con Muserskiy e chiude sul 15-25 un primo set senza troppa storia.

Grozer detta il ritmo anche all’inizio della seconda frazione, spingendo i suoi subito sull’1-4. Serniotti chiama time out e alla ripresa Solé regala un muro pesante su Panteleymonenko che vale il 5-7. I russi replicano utilizzando molto i centrali ed accelerano di nuovo (7-11, 10-15) diventando infermabili in posto 3; la Trentino Diatec, con De Paola in campo al posto di Fedrizzi, non si arrende e risale sino al 19-22. Shipulin spende un time out, che serve alla sua squadra per rifiatare verso il 20-25 che la porta sull0 0-2, consegnandole il pass per la Final Four di Ankara.

Nel terzo set Serniotti offre spazio al giovane Nelli nel ruolo di opposto e mantiene in campo De Paola per Fedrizzi, imitato da Shipulin che lascia in panchina Grozer e Tetyukhin per far posto a Zhigalov e Ilinykh. Il parziale vive sull’equilibrio sino al 9-9, poi Travica in battuta scava il primo solco fra le due formazioni (9-13). Lo stesso Zhigalov allarga la forbice (11-16) con diversi attacchi vincenti consecutivi. La Trentino Diatec reagisce con un ace di Lanza fa 14-16 e poi con un’altra battuta punto di Burgsthaler trova la parità sino al 21-21. E’ l’ultimo sussulto perché poi ci pensano Ilinykh (21-23) a chiudere definitivamente il match sullo 0-3 (22-25).

“Senza moltissimi effettivi importanti francamente potevamo fare poco di più – ha dichiarato al termine della sfida l’allenatore della Trentino Diatec Roberto Serniotti – ci abbiamo comunque provato ma il compito si è rivelato difficilissimo. Nel vedere faticare gli avversari all’inizio del match, commettendo tanti errori in attacco ed in battuta, qualche rimpianto mi è venuto perché forse in condizioni normali avremmo potuto metterli in difficoltà ma non dobbiamo pensare troppo a quello che è stato. Complimenti ai russi per aver staccato il pass per la Final Four, noi chiudiamo comunque l’avventura in Champions League in maniera positiva, tenendo conto che abbiamo conquistato l’accesso ai Playoffs con un turno d’anticipo e siamo arrivati sino al terzultimo turno del torneo. I ragazzi hanno maturato esperienza positiva che spero ci possa tornare utile per il finale di stagione”.
Conclusa la sesta avventura di sempre in CEV Champions League, la Trentino Volley tornerà a concentrarsi sul campionato di Serie A1 almeno sino all’8 marzo (data della semifinale di Coppa Italia). Il prossimo appuntamento è in programma infatti già domenica 16 febbraio alle ore 18 quando al PalaTrento tornerà di scena Casa Modena per il match valevole per il diciottesimo turno.

Trentino Diatec-Belogorie Belgorod 0-3 

(15-25, 20-25, 22-25)
TRENTINO DIATEC: Sintini, Fedrizzi 3, Solé 4, Ferreira 6, Lanza 9, Burgsthaler 1, Colaci (L); Suxho, Nelli 4, De Paola 2. N.e. Thei, Polo. All. Roberto Serniotti.
BELOGORIE BELGOROD: Travica 4, Panteleymonenko 6, Muserskiy 11, Grozer 12, Tetyukhin 3, Bogomolov, Bragin (L), Kosarev, Ilynik 4, Khanipov 1, Bagrey 1, Zhigalov 9. All. Gennady Shipulin.
ARBITRI: Nederhoed di Ylst (Olanda) e Grieder di Willerzell (Svizzera).
DURATA SET: 23’, 25’, 26’; tot 1h e 14’.
NOTE: 1.357spettatori circa. Trentino Diatec: 3 muri, 3 ace, 7 errori in battuta, 10 errori azione, 31% in attacco, 54% (23%) in ricezione. Belogorie Belgorod: 8 muri, 6 ace, 18 errori in battuta, 10 errori azione, 55% in attacco, 55% (25%) in ricezione.


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