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Volley, SuperLega: Diatec Trentino da favola, batte in rimonta la capolista Lube

domenica, 13 dicembre 2015

Trento –  Successo al cardiopalmo e terzo posto in classifica di SuperLega confermato a metà stagione subito dietro le grande favorite della vigilia. Il girone d’andata Campione d’Italia si chiude nel miglior modo possibile per la Diatec Trentino che di fronte ad un PalaTrento gremito (sfiorate le 4mila presenze) ha superato con un rocambolesco 3-2 la capolista (ora ex) Cucine Lube Banca Marche nel big match dell’undicesimo turno di regular season.

Lanza e compagni sono così riusciti a confermare il piazzamento che avevano strappato dalle mani di Verona solo martedì sera e quindi ad essere la terza testa di serie del tabellone dei quarti di finale di Coppa Italia 2016. Nel doppio turno, in programma fra il 22 dicembre (in trasferta) e 14 gennaio (in casa) i gialloblù se la vedranno con Molfetta, sesta della classe, per staccare il pass per la Final Four del Forum di Assago (6-7 Febbraio).

Per ottenere tutto ciò la squadra di Stoytchev ha dovuto ancora una volta attingere a tutte le proprie riserve tecniche, temperamentali e fisiche, risalendo dallo 0-2 al 3-2 in proprio favore con un’impresa storica, ai confini della realtà. Il 3-2 imposto ai cucinieri è stato infatti per cuori forti e racconta bene il grande equilibrio visto sul mondoflex tricolore per oltre due ore e dieci di gioco; la prima volta da ex di Juantorena ha regalato innumerevoli emozioni.

Nel pre-partita ci ha pensato il pubblico del PalaTrento ad offrire la prima tributando una commuovente ovazione all’italo-cubano; successivamente poi è toccato alle due squMitarDjuric Diatec - foto trabalzaadre in una gara che la Lube ha dato l’impressione di poter far sua per due volte: dopo essere volata sul 2-0 nel computo dei set e successivamente anche al tie break quando si è trovata avanti 14-11. In mezzo e subito dopo, sprazzi importanti di grandissima Diatec Trentino, capace di far suo il braccio di ferro del terzo set, stravincere il quarto periodo e coronare la definitiva rimonta con un parziale di 5-0 nel tie break sul match ball Civitanova, parziale che le ha permesso di vincere incredibilmente 16-14. Fra i protagonisti assoluti lo stesso Juantorena (20 punti col 50% e colpi di grande classe) ma soprattutto Capitan Lanza (mvp con 18 punti decisivi e un carattere straordinario), Djuric, che è stato il vero braccio armato dei tricolori (23 punti con 4 muri), e anche Daniele Mazzone, preferito da Stoytchev a Van de Voorde e autore dell’80% in primo tempo, 2 ace ed altrettanti muri (fondamentale che ha dato ai Campioni d’Italia ben 19 punti diretti). Al PalaTrento non si passa (Nella foto Trabalza l’esultanza di Djuric al termine della gara).

La cronaca della gara

Lo starting six della Diatec Trentino presenta una sola novità rispetto al derby dell’Adige di martedì: le diagonali scelte da Radostin Stoytchev sono Giannelli-Djuric, Lanza-Urnaut, Solé-Mazzone (e non Van de Voorde), con Colaci libero. Gianlorenzo Blengini, coach della Lube, sceglie di schierare Cebulj in diagonale all’applauditissimo ex Juantorena e Cester in coppia con Podrascanin al centro; completano la formazione il palleggiatore Christenson, l’opposto Miljkovic e il libero Grebennikov. L’inizio di match è nel segno dell’equilibrio: Podrascanin graffia (2-4), ma Lanza in battuta gli risponde quasi subito (7-6). La Lube accelera in corrispondenza del time out tecnico (10-13) grazie ad un muro di Cester su Solé al successivo errore in attacco dell’argentino; sul +3 però gli ospiti si distraggono, iniziano a sbagliare qualcosa e concedono il nuovo pareggio a quota 15. Miljkovic riporta avanti i suoi con uno slash (16-18), Trento impatta sul 20-20 con Djuric (muro su Cebulj). Allo sprint (23-23) la spunta Civitanova con un fallo di seconda linea fischiato a Djuric che fa segnare il 23-25 sul tabellone del PalaTrento.

La Diatec Trentino riparte rabbiosamente nel secondo set grazie ad un buon muro e all’efficacia a rete di Urnaut (7-4), la Lube non si scompone e con Miljkovic al servizio (due ace consecutivi) risale in fretta sino al 7-7. Trento accusa il colpo e con Bratoev in campo al posto di Giannelli per scelta tecnica subisce un parziale pesantissimo sempre a ridosso del time out tecnico che porta i marchigiani sul 9-14, trascinati da Miljkovic. Stoytchev spende due tempi senza però riuscire a far reagire la sua squadra che va in difficoltà in ricezione e subisce un ulteriore affondo ospite (12-19). Nel momento peggiore però i gialloblù ripartono grazie a Mazzone (due attacchi e successivo ace) portandosi sino al meno uno (18-19) anche grazie a diversi errori diretti della squadra di Blengini che azzera i time out a sua disposizione. Il rush finale di Podrascanin e compagni però è letale per le speranze di Trento: Juantorena picchia in ricostruita e Miljkovic mura Djuric (19-24); si va sullo 0-2 con Osmany a segno per il 21-25.

Nel terzo set Stoytchev rigetta nella mischia Giannelli; la Diatec Trentino tiene il passo degli avversari sino al 6-6 poi subisce uno 0-3 pesantissimo perché frutto di propri errori (6-9). Il time out del tecnico bulgaro schiarisce le idee ai Campioni d’Italia che impattano già sul 9-9 grazie a Djuric e Lanza. La partita è vibrante e procede a strappi (9-12, 14-14), la Lube ha sempre dalla sua un break (17-19, 18-20) raccolto grazie ad un errore in attacco di Djuric, che Trento colma con un muro di Giannelli su Cebulj. Un altro block di Simone e un attacco di Urnaut disegnano il +2 (23-21), che Tine protegge sino al 25-23 riaprendo la partita.

Sull’onda dell’entusiasmo la Diatec Trentino parte bene anche nel quarto set (5-3 e 7-4) issata sul +2 e poi +3 da un ottimo Djuric. Blengini corre ai ripari (dentro Parodi e Fei per Cebulj e Miljkovic) ma il muro dei tricolori ferma anche Juantorena (11-5). In campo c’è anche Corvetta per Christenson che però non riesce a smarcare i suoi martelli (15-9). Solé diventa assoluto protagonista a muro e in primo tempo e i Campioni d’Italia dilagano (19-11, 21-12) trascinando il match al tie break (25-16).

Il quinto è per cuori forti: la Lube vola sul 3-6, Trento la riprende 6-7, ma Civitanova riscappa col muro su Lanza (7-11). La Diatec Trentino ha carattere da vendere, annulla tre palle match sull’11-14 e chiude alla prima con Djuric per l’esplosione di gioia del PalaTrento.

Gli spogliatoi

“Per come si era messa la partita, sembrava quasi impossibile riuscire a vincere – ha ammesso Radostin Stoytchev al termine del match – , ma non abbiamo mai smesso di crederci, anche quando forse in pochi speravano di portare a casa il successo. Il mio compito è quello di non smettere mai di pensare alla vittoria. Nei primi due set non abbiamo giocato bene, gettando una bella possibilità nel primo parziale per portarci avanti 1-0. In questa partita non bastava la tattica per ribaltare la situazione, grande merito va ascritto ai giocatori che sono stati bravi a rimettersi in carreggiata sotto 0-2. Nel terzo set poi abbiamo avuto ancora un momento di difficoltà, ma poi anche con un po’ di fortuna siamo riusciti a cambiare la gara. Nel quinto set è successa una cosa simile. Stasera a muro ci siamo espressi bene, io però preferisco che la squadra sia bilanciata in tutti i fondamentali: mi piacerebbe vincere una volta grazie al muro, un’altra per il cambiopalla, un’altra ancora per la battuta. Dobbiamo crescere ancora molto, i risultati sono buoni ma il gioco credo sia migliorabile. Fortunatamente ora siamo vicini alla sosta. Dobbiamo stare con i piedi per terra”.

Il girone di ritorno di regular season prenderà il via già domenica prossima (20 dicembre – biglietti in vendita su www.vivaticket.it) per la Diatec Trentino, che al PalaTrento alle ore 18 ospiterà la GI Group Monza. Prima di questo match però i gialloblù saranno impegnati mercoledì 16 dicembre (ore 20.30 – diretta Fox Sports e Radio Dolomiti) nell’ultima gara internazionale dell’anno solare, giocando a Tours la gara valevole per il quarto turno della Pool C di 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions League. La partenza per la Francia è prevista già per lunedì mattina.

Il tabellino

Diatec Trentino-Cucine Lube Banca Marche Civitanova 3-2

(23-25, 21-25, 25-23, 25-16, 16-14)
DIATEC TRENTINO: Mazzone D. 8, Giannelli 3, Lanza 18, Solé 8, Djuric 23, Urnaut 14, Colaci (L); Bratoev, Antonov, De Angelis. N.e. Nelli, Mazzone T.. All. Radostin Stoytchev.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Cester 7, Christenson 4, Juantorena 20, Podrascanin 13, Miljkovic 15, Cebulj 10, Grebennikov (L); Parodi, Stankovic 2, Fei 4, Corvetta. N.e. Vitelli,. All. Gianlorenzo Blengini.
ARBITRI: Cesare di Roma e Santi di Città di Castello (Perugia).
DURATA SET: 28’, 26’, 28’, 23’, 20’; tot 2h e 5’.
NOTE: 3.921 spettatori per un incasso di 40.816 euro. Diatec Trentino: 19 muri, 6 ace, 12 errori in battuta, 14 errori azione, 47% in attacco, 77% (32%) in ricezione. Cucine Lube Banca Marche: 12 muri, 5 ace, 23 errori in battuta, 9 errore azione, 45% in attacco, 62% (34%) in ricezione. Mvp Lanza.


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