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Volley: Diatec Trentino batte Safety Perugia nella prima semifinale playoff

sabato, 25 aprile 2015

Trento – Primo round alla Diatec Trentino. La semifinale play off si apre nel segno di Solé.  Il PalaTrento respinge il tentativo di assalto della Sir Safety Perugia nella prima gara di semifinale Play Off SuperLega UnipolSai 2015. La Diatec Trentino si assicura l’1-0 nella serie che si articola su tre partite, bagnando nel miglior modo possibile il suo ritorno, dopo solo un anno di assenza, nel penultimo turno del tabellone che assegna lo scudetto. Per ottenere il punto del vantaggio, che permeBirarelli e Solé grandi protagonistitterà alla squadra di Stoytchev di giocarsi martedì prossimo in Umbria durante gara 2 la prima possibilità per conquistare l’accesso alla finale scudetto, i padroni di casa hanno però dovuto sfoderare la loro miglior pallavolo ed il consueto carattere.

Proprio per questo motivo il 3-1 odierno è stato ancora più significativo delle tre precedenti vittorie stagionali su Perugia, perché più volte gli ospiti hanno avuto la partita in mano senza però riuscire a piazzare la stoccata decisiva: dopo il primo set, vinto ai vantaggi per 31-29 guidati da un super Atanasijevic, e nella parte finale del terzo periodo quando con merito si era trovata avanti 21-17. Nel momento più difficile della sua prestazione, Trento ha però ritrovato carattere ed efficacia a muro (a segno 16 volte con 4 block vincenti in ogni periodo) ed incredibilmente è riuscita nell’impresa di ribaltare la situazione di quella frazione con un parziale di 8-2 (25-23). Sulle ali dell’entusiasmo ha poi stravinto anche il quarto set, in maniera simile a quanto era accaduto nel secondo.

LA PROVA
A muro dei centrali Birarelli e Solé (a segno sei volte a testa in questo fondamentale), con l’argentino votato mvp anche per il grande apporto fornito in primo tempo (69%) e in battuta (2 ace). Per i padroni di casa da sottolineare anche i 19 punti di Lanza (con due ace ed un muro oltre al 53% in attacco) e la lucida regia di Zygadlo. Perugia ha venduto carissima la pelle ma a gioco lungo ha pagato la sua dipendenza da Atanasijevic: benissimo nel primo e terzo set, male nel secondo e poco servito da De Cecco nel quarto.
La cronaca della gara. Il sestetto dell’Energy TI. Diatec Trentino che Stoytchev sceglie per gara 1 non presenta novità: nel ruolo di opposto da posizionare in diagonale a Zygadlo torna Nemec; invariato anche il resto dello schieramento con Kaziyski e Lanza in banda, Solé e Birarelli al centro e Colaci libero. Nikola Grbic, tecnico di Perugia alla seconda partita della sua carriera di allenatore al PalaTrento, risponde con De Cecco alzatore, Atanasijevic opposto, Vujevic e Fromm laterali, Buti e Beretta al centro, Giovi libero. L’impatto migliore su gara 1 ce l’hanno gli ospiti, che con Atanasijevic al servizio volano dal 2-3 al 2-7 prima che Stoytchev interrompa il gioco. Alla ripresa è Nemec in attacco e a muro a suonare la carica sino al meno due (8-10, time out Grbic); da lì in avanti il match viaggia sul filo dell’equilibrio (11-12). Sempre grazie all’opposto slovacco, stavolta in battuta, Trento mette la freccia (19-17) e poi con la costanza di Kaziyski in fase di cambiopalla arriva sino al 24-23. Un muro del neoentrato Barone su Solé vale la parità sul 24-24. Ai vantaggi Atanasijevic annulla tutti i sei set ball dei padroni di casa (29-29). Un errore di Nemec offre la prima occasione agli umbri, che chiudono subito (29-31) con l’ace di Buti.

La reazione dei gialloblù è rabbiosa: Kaziyski (attacco e muro su Atanasijevic) spinge i suoi sull’immediato 7-3, propiziato anche dagli attacchi di Lanza. Nemec col servizio difende lo strappo (12-7), ma Perugia con Buti e il solito opposto serbo si rifà sotto (15-12, time out Stoytchev). Tocca a Solé (due attacchi e un muro) allora riallargare la forbice (18-12): è lo spunto decisivo perché la Sir Safety pur stimolata dai tanti cambi di Grbic non riesce più a reagire lasciando andare la Trentino Volley verso la parità dei parziali, che arriva sul 25-18 (errore di Atanasijevic).

Perugia torna in partita nel terzo set: dopo l’iniziale equilibrio (7-7) approfitta di un buon momento di Fromm per guadagnare due punti di margine (8-10, 10-12). Trento prova più volte a riavvicinarsi (14-15, 17-18) ma poi sembra essere sull’orlo del baratro quando il tedesco mura Nemec spingendo a +4 i suoi (17-21). Stoytchev chiama time out e trova la risposta desiderata, tant’è vero che i padroni di casa risalgono la china sul 23-23 con Birarelli e Solé a fermare Atanasijevic. In un PalaTrento caldissimo arrivano poi anche i punti che portano al 25-23 gialloblù: ace di Solé e contrattacco di Kaziyski.

Sull’onda dell’entusiasmo la Trentino Volley parte alla grande anche nel quarto periodo (7-5, 10-6), guidata abilmente da Solé a muro e Lanza in attacco. In campo c’è Djuric al posto di Nemec (come già accaduto nella parte finale del precedente); proprio un break point del greco spinge la squadra di Stoytchev al massimo vantaggio in corrispondenza del time out tecnico (12-7), che poi gestisce bene con un lucido Zygadlo in regia (15-10). Trento vola verso il 3-1 con Solé straordinario: chiude proprio l’argentino con un ace (25-18).

“Abbiamo avuto un gran carattere e il pubblico del PalaTrento ci ha aiutato molto: diciamo che tutto è bene quel che finisce bene ma in vista di gara 2 dobbiamo comunque lavorare per acquisire maggiore lucidità – è stato il primo commento a fine gara dell’allenatore della Trentino Volley Radostin Stoytchev – . Durante questa partita abbiamo sprecato tante, troppe, occasioni e potevamo essere puniti. Solé da questo punto di vista ci ha aiutato tantissimo offrendo una prestazione perfetta a muro. Anche Zygadlo ha fatto altrettanto bene ma forse in attacco potevamo fare qualcosa in più. A Perugia ci attende un match difficilissimo ma arrivarci dopo una prestazione così importante dal punto di vista temperamentale è sicuramente un bel segnale e un buon viatico”.

Martedì 28 aprile (ore 20.30 – diretta Radio Dolomiti e www.sportube.tv), il secondo atto della serie al PalaEvangelisti di Perugia con i gialloblù che avranno già la prima occasione, vincendo, per chiudere il discorso e conquistare la qualificazione alla settima finale scudetto della storia del Club.

ENERGY T.I. Diatec Trentino-Sir Safety Perugia 3-1

(29-31, 25-18, 25-23, 25-18)

ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Zygadlo 2, Lanza 19, Solé 17, Nemec 13, Kaziyski 15, Birarelli 10, Colaci (L); Fedrizzi, Djuric 2, Giannelli. N.e. Nelli, Thei, Giannelli, Burgsthaler. All. Radostin Stoytchev.
SIR SAFETY: Vujevic 5, Buti 8, Atanasijevic 26, Fromm 13, Beretta 1, De Cecco 1, Giovi (L); Barone 4, Sunder 3, Tzioumakas, Maruotti 3. N.e. Paolucci, Fanuli. All. Nikola Grbic.
ARBITRI: Rapisarda di Pagnacco (Udine) e Boris di Vigevano (Pavia).
DURATA SET: 39’, 28’, 30’, 23’; totale 2ore
NOTE: 2.540 spettatori per un incasso di 27.907 euro. ENERGY T.I. Diatec Trentino: 16 muri, 8 ace, 12 errori in battuta, 14 errore azione, 46% in attacco, 65% (40%) in ricezione. Sir Safety: 7 muri, 4 ace, 14 errori in battuta, 10 errore azione, 44% in attacco, 57% (21%) in ricezione. Mvp Solé.

 


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