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Volley Del Monte Coppa Italia, Diatec Trentino sconfitta in finale da Civitanova

domenica, 29 gennaio 2017

Casalecchio di Reno –  Il sogno di inserire la quarta Del Monte® Coppa Italia nella propria bacheca, contro l’avversario con cui aveva conquistato l’ultima precedente nel dicembre 2012, si dissolve proprio sul traguardo per la Diatec Trentino. Come successo due anni fa a Bologna e poi lo scorso anno ad Assago, anche in questa edizione i gialloblù hanno ceduto all’ultimo atto il massimo trofeo nazionale, passato dalle mani di Modena a quelle di Civitanova.

Confermando i pronostici della vigilia e l’attuale classifica della regular season di SuperLega, i marchigiani si sono imposti per 3-1 al termine di un match combattuto specialmente nella sua prima metà; nella seconda parte, invece, la Lube ha saputo prendere il largo mettendo sul piatto della bilancia una maggiore efficacia a rete (55% di squadra) e un gioco con più alternative, in cui gli ex Juantorena (mvp con 15 punti ed il 67% a rete) e Sokolov (20 col 54%) sono risultati i principali mattatori.

Fra le fila dei gialloblù, che non sono riusciti ad incidere col servizio (un solo ace), ancora una volta confortante la prova di Stokr (17 palloni vincenti col 52%) e di Van de Voorde (75% in primo tempo e tre muri vincenti). Gli ultimi ad arrendersi in una Final Four comunque positiva per la Diatec Trentino che per il terzo anno consecutivo è riuscita ad arrivare sino in finale, a discapito dei pronostici (Nella foto Marco Trabalza un momento del match all’Unipol Arena).Diatec 1

La cronaca della finale - I due allenatori non cambiano di una virgola i propri starting six rispetto alla semifinale del giorno precedente: Lorenzetti getta nella mischia quindi sin dal via Giannelli in regia con Stokr opposto, Urnaut e Lanza in posto 4, Van de Voorde e Solé al centro della rete, Colaci libero; Blengini gli risponde schierando Christenson alzatore, Sokolov opposto, Juantorena e Kovar laterali, Stankovic e Candellaro al centro, Grebennikov libero. L’inizio di match è nel segno dell’equilibrio, con Trento che recupera subito un doppio svantaggio (1-3) grazie a Stokr e mette il naso avanti sull’8-7 grazie ad un muro di Van de Voorde. La Lube reagisce con Juantorena (ace) e Sokolov e si porta avanti di tre punti (8-11); un vantaggio che mantiene intatto sino al 13-16 e poi in seguito anche nella parte finale del primo parziale (17-20, 20-23), grazie all’efficacia del suo cambiopalla ben sorretto da una ricezione sempre positiva. Si va al cambio di campo sul 21-25 con un break point di Stankovic.

Nel secondo set la Diatec Trentino entra in campo più cattiva e convinta dei propri mezzi e con Stokr e Solé sugli scudi si costruisce un vantaggio di tre lunghezze (8-5) che la Lube però ricompone già sull’11-11. La nuova accelerazione gialloblù è firmata da Lanza (14-11) e poi da un errore, il primo in tutto il match, di Juantorena (18-14); Blengini chiama time out e i marchigiani con Sokolov si rianimano tornando sotto sino al 20-19. Trento si poggia sul proprio capitano e su Stokr per trovare un nuovo margine (24-21) e capitalizza la terza palla set (25-23) grazie ad un errore al servizio di Kovar.

Nel terzo periodo la Lube cerca di scuotersi e reagire; Sokolov guida i suoi al mini break d’apertura (3-5), poi ci pensa Juantorena ad allargare la forbice (5-8). Trento prova a risalire la china (10-11), ma poi torna a soffrire le attenzioni marchigiani a muro. Kovar diventa efficace anche in questo fondamentale e Sokolov non sbaglia un colpo. Civitanova dilaga (18-11 e 22-14), portandosi sul 2-1 già sul 15-25, dopo che Lorenzetti ha inserito Antonov, Nelli e Daniele Mazzone per far rifiatare alcuni effettivi.

La lotta torna serrata nella quarta frazione, con le due formazioni che lottano punto a punto (5-5 e 10-9) nella prima parte della stessa. Il primo vero strappo lo apporta Sokolov con muro e attacco sull’11-13, punteggio che costringe Lorenzetti ad interrompere il gioco; alla ripresa però è ancora Stankovic a siglare la differenza (11-15). I gialloblù, in cui al posto di Urnaut in campo c’è Antonov, non riescono a risalire la china (15-19, 18-22) e lasciano strada agli avversari che volano verso la vittoria della quarta Coppa Italia con l’ace di Candellaro (20-25).
“Non siamo riusciti a colmare il gap che abbiamo dimostrato di avere rispetto alla Lube in SuperLega – ha spiegato a fine gara l’allenatore della Diatec Trentino, Angelo Lorenzetti – . Abbiamo dato tutto quello che avevamo, ma non siamo riusciti ad incidere in battuta anche per meriti specifici di Civitanova. Abbiamo commesso anche qualche errore in più del solito al servizio, perché abbiamo cercato in tutti i modi di togliere la palla dalle mani di Christenson ma non ci siamo riusciti. Per rispondere colpo su colpo avremmo dovuto avere un cambiopalla perfetto, mentre il nostro è stato solo buono. Credo, in ogni caso, che questo secondo posto sia davvero un grande risultato; per ottenerlo siamo andati anche oltre i nostri limiti. L’atteggiamento è quello giusto ma dobbiamo provare a dare ancora qualcosa in più”.
La Diatec Trentino mercoledì mattina riprenderà in mano le valigie per viaggiare alla volta della Finlandia, dove giovedì sera (ore 17.30) disputerà l’andata degli ottavi di finale di 2017 CEV Cup in casa del VaLePa Sastamala. In SuperLega, invece, l’impegno più vicino è quello di domenica prossima a Busto Arsizio contro la Revivre Milano (ore 18, ventunesimo turno di regular season).

IL TABELLINO 

Cucine Lube Civitanova-Diatec Trentino 3-1 (25-21, 23-25, 25-15, 25-20)
CUCINE LUBE: Juantorena 15, Stankovic 11, Sokolov 20, Kovar 11, Candellaro 9, Christenson 3, Grebennikov (L); Cebulj, Pesaresi. N.e. Kaliberda, Casadei, Cester, Corvetta. All. Gianlorenzo Blengini.
DIATEC TRENTINO: Lanza 11, Van de Voorde 9, Giannelli 6, Urnaut 7, Solé 10, Stokr 17, Colaci (L); Antonov 2,Nelli, Mazzone D.. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Blasi, Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Saltalippi di Perugia e Goitre di Torino.
DURATA SET: 26’, 33’, 23’, 29’; tot 1h e 51’.
NOTE: 12.000 spettatori per un incasso di 136.200 euro. Cucine Lube: 8 muri, 7 ace, 16 errori in battuta, 3 errore azione, 55% in attacco, 74% (43%) in ricezione. Diatec Trentino: 10 muri, 1 ace, 21 errori in battuta, 8 errore azione, 48% in attacco, 62% (35%) in ricezione. Mvp Juantorena.


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