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Volley, Coppa Italia: al Forum di Assago Trento batte la favorita Lube. Domani finale con Modena

sabato, 6 febbraio 2016

Assago  - L’atmosfera festosa di Volley Land ed il ritorno al Mediolanum Forum di Assago (dove tre anni fa vinse la sua ultima Coppa Italia) ispirano la Diatec Trentino e la conducono per mano verso la sua sesta finale del massimo trofeo nazionale nelle ultime sette stagioni (Nella foto Trabalza Solé ferma Stankovic).Solé ferma Stankovic Diatc

Superando con una sorprendente 3-2 la Lube grande favorita della vigilia nella seconda semifinale della giornata, i Campioni d’Italia stasera hanno infatti nuovamente guadagnato – come successo l’anno scorso – la qualificazione alla gara che assegna la Del Monte® Coppa Italia, da giocare domani sera (domenica 7 febbraio ndr) a partire dalle 17.30 ancora una volta contro Modena.

Per invertire il pronostico e la scala dei valori dettata dalla classifica di SuperLega nelle precedenti sedici giornate di regular season, alla squadra di Stoytchev è servita una prova d’orgoglio e carattere ma anche di tecnica e tattica sopraffina. Alla fine, infatti, la differenza l’hanno fatta tanto lo spirito di gruppo e la grinta dei tricolori quanto l’ottimo lavoro svolto fra muro e difesa, che ha saputo togliere via via certezze ai marchigiani mettendoli con le spalle al muro in uno splendido tie break condotto senza pause dal 5-4 in poi. Determinanti per portare a casa il pass per l’atto conclusivo del trofeo i 25 punti di Djuric (col 51% a rete), la grande lucidità in regia di Giannelli (eccezionale per tenuta mentale e distribuzione del gioco) e la vena realizzativa di Solé, che si è fatto sentire sia a muro (4), sia in primo tempo anche in fase di break. Il miglior impatto sul match avuto rispetto alla Lube è stato confermato a gioco lungo anche dopo che Civitanova aveva saputo per ben due volte risalire la china.
La cronaca della gara Il sestetto che Radostin Stoytchev sceglie per la sua Diatec Trentino ricalca in tutto e per tutto quello standard: Giannelli agisce in regia con Djuric opposto, Urnaut e Lanza in posto 4, Van de Voorde e Solé al centro della rete, Colaci libero. Gianlorenzo Blengini risponde schierando la Lube con Christenson alzatore, Miljkovic opposto, Juantorena e Parodi laterali, Podrascanin e Stankovic al centro, Grebennikov libero. L’inizio di match è molto equilibrato, con Van de Voorde che fa la voce grossa (muro e contrattacco), offrendo il primo vero spunto del match (5-3 e 9-7 Trento) prima che Juantorena inverta la tendenza sul 12-13. Dopo il time out tecnico la Diatec Trentino accelera con Lanza e con due errori a rete (entrambe invasioni) di Juantorena (18-15); Blengini interrompe di nuovo il gioco ma non riesce ad arrestare l’emorragia di break point degli avversari, che vanno sotto sul 21-16 grazie ad Urnaut. I Campioni d’Italia sfruttano il massimo vantaggio per chiudere già sul 25-19 approfittando anche di due errori consecutivi al servizio della Lube.

I marchigiani provano a reagire in apertura di secondo parziale (0-4), grazie a Christenson e Juantorena; Stoytchev spende subito un time out ma anche dopo i consigli del tecnico bulgaro ai suoi l’inerzia non cambia perché Miljkovic ha il braccio caldo e Trento soffre in ricezione (6-12). Nella seconda metà del set la squadra di Stoytchev prova a tornare a galla con Lanza (13-16), ma è solo un sussulto perché poi Civitanova torna a picchiare con Stankovic (primo tempo e ace per il 14-20) e Juantorena ottenendo il set della parità già sul 17-25.

La Diatec Trentino torna in auge nel terzo set, sospinta al primo vantaggio (5-3) da Djuric e poi in seguito da un muro di Van de Voorde che vale il +3 (9-6). In campo per i Campioni d’Italia c’è Antonov al posto di Urnaut; dopo il time out tecnico i tricolori con Giannelli trovano altri due break point con Giannelli (14-10) e Lanza (muro su Juantorena per il 16-11); è uno strappo importante, che Lanza e compagni dimostrano di poter gestire sino in fondo (21-17, 24-21) anche grazie al solito Djuric (infermabile) e ad un continuo Solé (25-22).

Il muro la Diatec Trentino conduce subito in vantaggio nel quarto set: Giannelli e Van de Voorde alzano la diga su Priddy e Miljkovic propiziando il 5-3, poi è Djuric a firmare il 7-4, ma poi ci pensano due ace di Stankovic a riportare immediatamente il punteggio in parità (7-7); da lì in poi si va avanti sul punto a punto, con break minimi ripresi puntualmente dagli avversari (15-13, 17-17, 20-20). Christenson mura Lanza e offre uno spunto (20-21), subito ricomposto da Djuric (23-22); allo sprint la spunta la Lube con un ace di Stankovic (23-24) e poi un muro di Cester su Djuric dopo che Trento aveva annullato due palle set (25-27).

Il tie break vede Civitanova partire a razzo (2-4), ma i servizi di Urnaut (continuamente alternato in campo con Antonov da Stoytchev) invertono la rotta (5-4). Ci pensano poi i centrali ad allargare il margine (8-6, 11-8). Si chiude sul 15-11 con un’invasione a rete di Priddy che scatena la gioia dei Campioni d’Italia, di nuovo in finale.

I commenti post gara – “Non mi aspettavo che la partita potesse regalare così tanto equilibrio perché, lo avevo detto in sede di presentazione, ritenevo la Lube decisamente favorita. Abbiamo però trovato il modo di contrastarla per tutta la durata della gara e di vincere – ha spiegato a fine gara l’allenatore della Diatec Trentino Radostin Stoytchev – . Quando un match è così combattuto è difficile spiegare perché alla fine abbia la meglio una o l’altra squadra ma sono ovviamente contento che sia capitato a noi: i ragazzi dato tutto e non so nemmeno come abbiano fatto tenendo conto che avevano giocato cinque set anche mercoledì. Il merito è tutto loro, queste partite si preparano prima a livello tecnico e tattico e poi a livello mentale e psicologico e da quel punto di vista siamo stati bravi a tenere duro sino alla fine. Domani sera con Modena sarà ancora più dura perché Modena è la squadra più forte ma lotteremo come abbiamo fatto oggi”.

La finalissima per  la formazione trentina scatterà domani alle alle 17.30 quando si giocherà sempre al Mediolanum Forum di Assago la finale della Del Monte® Coppa Italia 2016 ancora una volta contro Modena, che nella prima semifinale ha superato per 3-1 Perugia.

IL TABELLINO 

Cucine Lube Banca Marche Civitanova-Diatec Trentino 2-3
(19-25, 25-17, 22-25, 27-25, 11-15)
CUCINE LUBE BANCA MARCHE: Juantorena 10, Podrascanin 10, Miljkovic 24, Parodi 6, Stankovic18, Christenson 5, Grebennikov (L); Fei 1, Priddy 3, Cester 7. N.e. Vitelli, Corvetta e Cebulj. All. Gianlorenzo Blengini.
DIATEC TRENTINO: Giannelli 4, Lanza 13, Solé 15, Djuric 25, Urnaut 10, Van de Voorde 6, Colaci (L); Antonov 4, Bratoev, Mazzone D.. N.e. Nelli, Mazzone T. e De Angelis. All. Radostin Stoytchev.
ARBITRI: Cesare di Roma e Satanassi di Ravenna.
DURATA SET: 24’, 25’, 30’, 33’, 21’; tot 2h e 13’.
NOTE: 9.300 spettatori per un incasso di 98.000 euro. Cucine Lube Banca Marche: 12 muri, 9 ace, 18 errori in battuta, 5 errore azione, 47% in attacco, 82% (54%) in ricezione. Diatec Trentino: 10 muri, 4 ace, 11 errori in battuta, 7 errore azione, 50% in attacco, 67% (35%) in ricezione.


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