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Volley Cev Cup: l’Energy Diatec Trentino espugna l’Azotv Arena e vede la finale

mercoledì, 25 marzo 2015

Kedzierzyn-Kozle (Polonia) - L’Energy T.I. Diatec Trentino fa la voce grossa anche in Polonia aggiudicandosi al tie break la gara d’andata di semifinale di 2015 CEV Cup. Dopo la bella prestazione offerta appena tre giorni fa al PalaPanini di Modena, i gialloblù hanno confermato il proprio ottimo momento di forma espugnando l’Azoty Arena di Kedzierzyn Kozle, in una partita inevitabilmente difficilDiatec-Azotye e combattuta; il successo per 3-2 sui padroni di casa dello Zaksa permette alla Trentino Volley di avvicinare la sua quarta finale europea della storia.

Per completare l’opera e staccare effettivamente il pass per l’ultimo atto del torneo continentale, a Birarelli e compagni servirà vincere con qualsiasi punteggio il return match di sabato prossimo al PalaTrento. Il primo passo nell’arco del doppio confronto è stato compiuto avendo la meglio dei padroni di casa al termine di un braccio di ferro che col passare dei minuti di gioco è diventato sempre più estenuante ed avvincente.

La squadra di Stoytchev era partita meglio, imponendo il proprio gioco nel primo set e mezzo, ma ha poi subito la reazione del Kedzierzyn-Kozle passata per le mani del duo olandese Kooy e Van Dijk. L’ex di turno (alla fine best scorer con 29 punti, 3 ace e un muro) ha tenuto costantemente in gioco i suoi trascinandoli alla doppia rimonta nel computo dei parziali (da 0-1 a 1-1 e poi da 1-2 a 2-2) ma a gioco lungo ha dovuta alzare bandiera bianca di fronte alla maggior precisione degli ospiti in tutti i fondamentali e soprattutto dinanzi alla classe di Kaziyski che, specialmente nei set vinti dai gialloblù, è salito in cattedra con attacchi, battute e muri risolutori, come accaduto nella fase decisiva del tie break (da 16-17 a 19-17).

Assieme a Matey (22 punti col 61% a rete, un muro e un ace), bene anche l’asse centrale Birarelli-Solé (quattordici punti a testa con percentuali importanti in primo tempo) e, più in generale, il servizio che è risultato decisivo in apertura e chiusura del match.

La cronaca della garaRadostin Stoytchev schiera l’ENERGY T.I. Diatec Trentino in formazione tipo, con l’ex di turno Zygadlo in regia, Nemec opposto, Kaziyski e Lanza in posto 4, Birarelli e Solé centrali, Colaci libero; Sebastian Swiderski, allenatore dello Zaksa, risponde con Zagumny al palleggio, VanDijk opposto, Kooy e Ruciak schiacciatori, Rejno e Gladyr centrali, Zatorski libero. Dopo un sostanziale equilibrio sino al primo time out tecnico (8-7), Trento prende il largo con Birarelli al servizio (anche due ace sino all’11-8). Van Dijk prova a ricomporre lo strappo ma il suo omologo Nemec non si fa pregare per mettere il pallone a terra (16-13). L’olandese trova a sua volta un ace per il 18-16 costringendo Stoytchev ad interrompere il gioco; i gialloblù fiutano il pericolo riaccelerano con Solé (20-17), vacillano (22-20), ma poi chiudono grazie ai break point di Birarelli, Solé (altra battuta punto) e Kaziyski sul 25-20. Nel secondo set Trento prende in mano le redini del gioco già sul 3-1 (break point di Nemec) poi trasformato in fretta sul 8-4 grazie agli attacchi di Nemec. Van Dijk non ci sta e a suon di attacchi riporta in linea di galleggiamento la sua squadra già sul 13-12. Birarelli diventa incisivo anche in attacco (16-14), ma è un vantaggio solo temporaneo perché lo Zaksa cambia marcia col servizio (ace di Koy su Colaci, 18-19) e poi sull’onda dell’entusiasmo scappa via con qualche errore di troppo in attacco di Lanza e per merito specifico dello stesso Kooy per il 21-25 che porta la situazione in parità. I gialloblù reagiscono in avvio (6-3) di terzo set con Solé e un ace di Nemec (poi sostituito da Nelli); lo Zaksa si disunisce favorendo il tentativo di fuga ospite (11-7). Kooy in pipe prova a riportare sotto i suoi anche perché lo stesso Nelli fatica a rete (16-14). Solé toglie le castagne dal fuoco con un muro su Kooy, poi seguito da un ace di Lanza (20-15): Swiderski chiama time out ma stavolta l’ENERGY T.I. Diatec Trentino non spreca più il cospicuo vantaggio; soffre più volte (20-19 e poi 24-23 dopo essere stata avanti anche 24-20) ma poi con Lanza va sul 2-1 (25-23) portando a casa il primo punto del doppio confronto. Il quarto parziale vede la partenza a razzo dei padroni di casa che con Van Dijk al servizio si portano sull’1-6; il time out di Stoytchev riordina le idee dei gialloblù che con Solé e Kaziyski risalgono la china sino al 6-8. L’aggancio fallisce più volte nonostante Trento arrivi anche al meno uno 11-12, prima che Van Dijk con l’attacco riproponga uno strappo (13-16).

Kaziyski con battuta ed attacco firma la parità (16-16), ma Gladyr riapre il divario con un ace (18-20) dopo che Stoytchev ha spedito in campo anche Giannelli al posto di Zygadlo. Ancora Matey riporta in equilibrio il punteggio (24-24); ai vantaggi i gialloblù non sfruttano una palla match con Lanza murato za Zagumny sul 25-24 e vengono puniti da Kooy e dal fallo che Rychlik fischia in ricezione allo stesso bulgaro (25-27). Il tie break è nel segno dell’ENERGY T.I. Diatec Trentino che con Giannelli in regia tiene in mano la situazione di punteggio costantemente (3-0, 8-5, 13-9) quasi sino in fondo prima di farsi recuperare sul più bello dagli avversari (13-13) con Kooy ancora una volta infermabile. Ai vantaggi i polacchi hanno la forza di annullare quattro palle match, di procurarsene una, prima di cadere sul 19-17 con un nuovo straordinario spunto di Matey Kaziyski. “Per intensità e difficoltà il match è stato simile a quello giocato sabato scorso a Modena – ha spiegato al termine della gara Radostin Stoytchev – . In questo caso non siamo riusciti a chiudere in quattro set la contesa, cosa che ci avrebbe agevolato il compito nel match di ritorno, ma non è il caso di rammaricarsi perché la squadra è stata brava a lottare col coltello fra i denti sino alla fine e a portare a casa la vittoria. In particolar modo complimenti a Kaziyski che per la seconda partita di fila è stato assolutamente decisivo fra attacco e battuta e a Solé che nel tie break ha fatto esattamente quello che gli avevo chiesto. E’ un primo passo importante verso il passaggio del turno ma l’opera andrà completata fra quattro giorni”. Fra quattro giorni (sabato 20 marzo alle ore 20.30) al PalaTrento la gara di ritorno; l’ENERGY T.I. Diatec Trentino rientrerà in Italia già mercoledì pomeriggio e da giovedì mattina inizierà a preparare l’appuntamento casalingo, avendo già spostato a mercoledì 1 aprile l’incontro di regular season SuperLega UnipolSai con Monza originariamente previsto per domenica 29 marzo sempre al PalaTrento.

Il tabellino

Zaksa Kedzierzyn-Kozle-ENERGY T.I. Diatec Trentino 2-3 (20-25, 25-21, 23-25, 27-25, 17-19)

ZAKSA: Kooy 23, Rejno 7, Zagumny 3, Ruciak, Gladyr 16, Van Dijk 29, Zatorski (L); Abdel-Aziz, Loh 9, Witczak. N.e. Zaplacki e Wisnieski. All. Sebastian Swirderski.

ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Birarelli 14, Zygadlo 1, Lanza 12, Solé 14, Nemec 10, Kaziyski 22, Colaci (L); Nelli 5, Giannelli, Fedrizzi. N.e. Mazzone e Burgsthaler. All. Radostin Stoytchev. ARBITRI: Rychlik di Praga (Repubblica Ceca) e Loic Queste di Heillecourt (Francia).

DURATA SET: 24’, 25’, 27’, 31’, 23’; tot 2h e 10’.

NOTE: 3.000 spettatori.

ENERGY T.I. Diatec Trentino: 7 muri, 8 ace, 15 errori in battuta, 7 errori azione, 52% in attacco, 60% (42%) in ricezione.


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