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Volley, CEV Cup: la Diatec sconfitta dal Tours al golden set

domenica, 16 aprile 2017

Tours  - Il sogno di collocare nella propria bacheca uno dei pochi trofei che ancora mancavano si infrange al golden set per la Trentino Diatec. La formazione trentina a Tours (Francia) si è infatti dovuta inchinare ai padroni di casa, che si sono aggiudicati prima la partita ordinaria per 3-1 e poi anche il set di spareggio tenendo in Francia la 2017 CEV Cup.

Per il Club di via Trener il secondo trofeo continentale per importanza sfugge quindi all’ultimo come era già successo nell’edizione 2015. Alla squadra di Lorenzetti non è bastato giocare bene la prima parte di match per ottenere il risultato che andava inseguendo. Perso il primo set ai vantaggi e vinto il secondo tenendo in mano costantemente il pallino del gioco, i gialloblù hanno in seguito subìto la reazione dei padroni di casa, che trascinati da Konecny (27 punti col 47% in attacco, mvp), hanno vinto i successivi parziali e poi hanno chiuso il discorso allo sprint nel golden set. Non sono bastati i 17 punti di Lanza e Stokr e i buoni spunti di Giannelli fra muro e servizio a portare in Italia il trofeo. (Nella foto Trabalza un momento della gara)

Diatec Solé in attacco 1La cronaca della gara - Gli starting six delle due formazioni differiscono di poco rispetto a quelli presentati dai rispettivi allenatori nella gara d’andata di tre giorni prima. Angelo Lorenzetti riparte da Giannelli in regia, Stokr opposto, Urnaut e Lanza in posto 4, Van de Voorde e Solé centrali, Colaci libero, mentre Giampaolo Medei schiera il suo Tours Vb con Hernan Ruperez al palleggio, Konecny opposto, Alves Cabral e Barnes schiacciatori, Collin e Jouffry (e non Jansen Vandoorn) centrali, Henno libero. L’avvio di match è molto equilibrato, con le due squadre che spingono forte in battuta e si alternano al comando (3-4, 6-5). Dopo il primo time out tecnico Trento scappa sul +2 (11-9) grazie ad Urnaut ma Konecny pareggia i conti sul 14-14. Si lotta punto a punto sino al 19-19, poi Urnaut attacca out da posto 2 (19-21) ma lo sloveno con un ace di fa immediatamente perdonare (21-21 e poi 23-23). Si va ai vantaggi (24-24, 26-26); Trento annulla sei palle set senza riuscire ad averne alcuna. Alla settima il Tours chiude i conti sul 29-31 con un ace di Jouffry.

La Trentino Diatec reagisce in avvio di secondo parziale e con Giannelli al servizio prima e a muro poi si costruisce un promettente vantaggio (8-5). Collin coi suoi servizi in salto float molto affilati pareggia i conti già a quota dieci ma poi è di nuovo Simone a realizzare un nuovo allungo con un ace (12-10). Stokr è sempre più in palla e firma il +3 (14-11), imitato da Lanza che realizza l’ace del 18-14; il Tours ha speso già tutti i time out e sembra lasciare spazio agli avversari ma sul 24-17 si scatena Alves Cabral al servizio, annullando cinque palle set anche grazie a due ace diretti. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Lanza (25-22).

Nel terzo set è Stokr a fare ancora la voce, guidando i compagni verso il primo allungo significativo (da 7-7 a 10-7) con un attacco in fase di break ed il successivo ace. Il Tours prova a replicare con Barnes (14-13), ma poi ci pensano due errori transalpini a riallargare la forbice (16-13). Dopo il secondo time out tecnico si scatena Barnes al servizio: le sue battute valgono il pareggio a quota 16, poi è Konecny a firmare l’allungo sempre dalla linea dei nove metri (18-21). Il ceco passa con regolarità e blinda il successo del parziale (22-25).

Sul 2-1 per il Tours i gialloblù vacillano e lasciano spazio ad un nuovo acuto dei padroni di casa (5-8); Lanza prova a replicare in attacco (10-12), ma il Tours è in trance agonistica e passa con regolarità con tutti i propri uomini senza concedere opportunità (13-16, 16-20). Lorenzetti si gioca le carte Antonov (per Urnaut), Nelli (per Stokr) e Daniele Mazzone (per Van de Voorde); il gap è però troppo grande e Trento non riesce a colmarlo cedendo 23-25 sotto i colpi di uno scatenato Konecny.

Chiusa la partita ordinaria si va al golden set, caratterizzato dal solito avvio prorompente del suo opposto ceco (4-7). Stokr ricuce lo strappo (12-12) ma poi ci pensa Alves Cabral a chiudere i conti sul 15-13. La Coppa resta in Francia.
“Stasera il Tours ha offerto un’importante prestazione soprattutto in attacco, riuscendo a risolvere spesso situazioni difficili – ha spiegato l’allenatore Angelo Lorenzetti al termine del match – . Noi dopo due set siamo calati in battuta, favorendo la loro ricezione. C’è un po’ di rammarico per il terzo set, perché abbiamo sbagliato un paio di occasioni importanti e da lì il set e la partita sono cambiate. Ora dobbiamo tenere duro perché ci tenevamo a fare un salto di qualità anche in partite come queste”.

IL TABELLINO

Tours Vb-Trentino Diatec 3-1, golden set 15-13 (31-29, 22-25, 25-22, 25-23)
TOURS VB: Barnes 13, Collin 12, Konecny 27, Alves Cabral 17, Jouffry 8, Hernan Ruperez 2, Henno (L); Nevot. N.e. Zudiberg, Conre, Jansen Vandoorn, Rabiller, Masson, Fleury. All. Giampaolo Medei.
TRENTINO DIATEC: Lanza 17, Van de Voorde 7, Giannelli 6, Urnaut 11, Solé 10, Stokr 17, Colaci (L); Mazzone T., Antonov 4, Nelli 1, Burgsthaler, Mazzone D.. N.e. Blasi, Chiappa. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Mylonakis di Atene (Grecia) e Makowski di Stettino (Polonia).
DURATA SET: 40’, 29’, 31’, 32’, 20’; tot 2h e 32’.
NOTE: 3.237 spettatori. Tours Vb: 6 muri, 14 ace, 25 errori in battuta, 11 errore azione, 50% in attacco, 37% (16%) in ricezione. Trentino Diatec: 9 muri, 7 ace, 26 errori in battuta, 11 errore azione, 51% in attacco, 33% (16%) in ricezione. Mvp Konecny.


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