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Volley, CEV Champions League: la Trentino Diatec sfiora un’altra rimonta ma poi si arrende al tie break a Tours

giovedì, 17 dicembre 2015

Tours – Dopo cinque splendide ed importantissime vittorie consecutive fra SuperLega e CEV Champions League la Trentino Diatec torna a fare i conti con una battuta d’arresto. I Campioni d’Italia stasera in Francia hanno infatti rimediato una sconfitta al tie break sul campo del Tours nel quarto turno della Pool C di 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions che rimette in discussione la qualificazione diretta ai Playoffs 12 (garantita automaticamente solo alla prima classificata).solè trento trentino volley pallavolo

Il primo rovescio stagionale in campo europeo è arrivato al termine di un match in cui i gialloblù hanno evidentemente accusato le fatiche di un calendario compresso che non darà tregua sino al 22 dicembre, ma il punto conquistato in terra francese grazie all’ennesimo tentativo di rimonta stavolta non andata a buon fine (da 1-2 a 2-2) ha però un valore importantissimo perché consente a Lanza e compagni di restare davanti di due lunghezze rispetto al Tours a parità di vittorie (tre a testa).

Dopo una buona partenza, con un primo set praticamente perfetto, la Trentino Diatec ha accusato un lungo passaggio a vuoto fra secondo e terzo parziale in cui ha sommato troppi errori in attacco e al servizio. La generosa risalita messa in atto già a partire dal finale del terzo periodo, perso rocambolescamente ai vantaggi, ha però dimostrato come la squadra gialloblù fosse ancora viva ed in grado di portare la sfida al tie break, perso poi per 10-15. Fra le note positive da segnalare anche l’importante apporto ricevuto dalla panchina, con Stoytchev che ha trovato risposte pronte da Bratoev (in cabina di regia continuativamente dal terzo in poi), Lanza (inizialmente non in starting six in favore di Antonov ma poi a segno dieci volte col 53%), Van de Voorde (3 muri) e Nelli, buon protagonista del quarto set al posto di Djuric. Nella metà campo trentina il migliore in ogni caso è stato Sebastian Solé: 14 punti personali, il 67% in attacco e ben 6 muri.

La cronaca della gara. Per l’ultimo match internazionale dell’anno solare 2015 Radostin Stoytchev sceglie lo starting six con Giannelli in regia, Djuric opposto, Urnaut e Antonov in banda, Mazzone e Solé al centro, Colaci libero; Vital Heynen, alla prima partita sulla panchina del Tours, risponde invece con Jaumel al palleggio in diagonale a Konecny, White e Cupkovic in posto 4, Smith e Collin in posto 3, Henno libero. L’inizio di match è equilibrato sino a quando Giannelli non ferma Cupkovic offrendo il +2 in corrispondenza del primo time out tecnico (8-6). Alla ripresa è Djuric a fare la voce grossa propiziando un nuovo allungo (12-8 e poi anche 16-11) che poi diventa massimo grazie al muro di Daniele Mazzone e ad un paio di errori diretti di Konecny (battuta e attacco). Il finale di parziale è quindi assolutamente semplice e permette ai gialloblù di mettere in evidenza anche Urnaut: 25-18 e 1-0 con primo tempo risolutore di Mazzone.

Il tentativo di riscossa dei francesi passa per le mani di Konecny che firma subito quattro punti e i break point che consentono al Tours di andare sul 6-8. In seguito i transalpini trovano anche un ace con Cupkovic e passano con regolarità col proprio opposto, volando sul +3 (7-10) e poi sul +6 (11-17) con l’ace di Smith. Antonov prova a far rialzare la testa ai suoi (ace, 15-18) ma è solo un attimo perché poi Konecny suona di nuovo la carica (17-22) e porta i suoi verso la vittoria del secondo parziale che arriva guarda caso con un suo pallonetto per il 21-25.

Speculare l’avvio di terzo set, con Jaumel che sale in cattedra servendo benissimo Collins (5-8). Djuric accusa un passaggio a vuoto importante sbagliando tanti attacchi e il Tours allarga la forbice (8-13 e 10-16) con White che inizia ad offrire un supporto sempre più importante. Nel frattempo Stoytchev ha inserito anche Bratoev in regia e Van de Voorde al centro per Mazzone senza però trovare risposte convincenti almeno sino al 17-22, quando la squadra si rianima raggiungendo gli avversari sul 24-24 con un incredibile parziale di 7-2 prima di cedere sul 25-27 per mano di Konecny alla sesta palla set.

Nel quarto periodo Stoytchev conferma in campo Lanza, Bratoev e Van de Voorde ma la sua squadra fatica ad esprimere un gioco continuo e allora il Tours scappa nuovamente sul 5-8 con White. Trento perde in fretta il proprio ritmo e i transalpini ne approfittano per volare sul +5 (10-15) mostrando un Jaumel molto ispirato. Il time out del tecnico bulgaro rianima la formazione tricolore che con Solé al servizio (anche un ace diretto) arriva sino al meno uno (14-15) e poi dopo una serie interminabili di cambiopalla mette la freccia con un muro di Van de Voorde e un errore di White: è lo spunto che manda le squadre al tie break (23-21 e poi 22-25).

Il quinto set è subito nelle mani del Tours che prende in fretta un largo vantaggio (5-3, 10-5) e chiude sul 15-10 con un errore di Van de Voorde al servizio.

Potevamo e dovevamo fare meglio ma evidentemente non abbiamo ancora le qualità per giocare due partite di alto livello nel giro di pochi giorni – ha dichiarato Radostin Stoytchev in mixed zone al termine della sfida - . Abbiamo sofferto molto in fase di cambiopalla commettendo troppi errori in tutti i fondamentali e dimostrando di non essere lucidi specialmente in battuta. Nonostante tutto ciò abbiamo avuto ugualmente le opportunità per vincere la gara ma non abbiamo saputo coglierle, come accaduto nel finale di terzo set dopo una eccezionale rimonta. La chiave della partita è tutta nell’epilogo di quella frazione; ci manca ancora l’esperienza, la forza fisica e tecnica per gestire certe situazioni e soprattutto per fare nostra la gara quando non siamo al massimo”.

I Campioni d’Italia faranno rientro in Italia nel tardo pomeriggio di giovedì e dal giorno successivo inizieranno a preparare il successivo impegno ufficiale: domenica 20 dicembre al PalaTrento sarà di scena Monza per il primo turno del girone di ritorno di SuperLega UnipolSai 2015/16: fischio d’inizio previsto per le ore 18 con diretta Radio Dolomiti e www.sportube.tv; prevendita biglietti attiva anche su internet all’indirizzo http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[evento]&id_show=80100. Per rivedere in campo la Trentino Diatec in 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions League bisognerà invece attendere un mese: il prossimo impegno nella Pool C è infatti previsto solo per il 19 gennaio quando al PalaTrento arriveranno i greci del Paok Salonicco (stasera vittoriosi in casa col Maaseik).

Di seguito il tabellino della gara della quarta giornata della Pool C della 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions League giocata questa sera alla Salle Robert Grenon di Tours.

Tours Vb-Trentino Diatec 3-2
(18-25, 25-21, 27-25, 22-25, 15-10)
TOURS VB: White 9, Collin 9, Konecny 23, Cupkovic 11, Smith 9, Jaumel 4, Henno (L); Zuidberg, Augas, Strugar. N.e. Olsen, Bartos, Gardien.
TRENTINO DIATEC:
 Antonov 6, Mazzone D. 5, Giannelli 5, Urnaut 13, Solé 14, Djuric 14, Colaci (L); Bratoev 2, Lanza 10, Van de Voorde 4, Nelli 4, De Angelis. N.e. Mazzone T.. All. Radostin Stoytchev.
ARBITRI:
 Gradinski di Belgrado (Serbia) e Hudik di Chotebor (Repubblica Ceca).
DURATA SET: 22’, 28’, 31’, 27’, 14’; tot  2h e 4’.
NOTE: 2.700 spettatori. Tours Vb: 6 muri, 6 ace, 21 errori in battuta, 9 errori azione, 41% in attacco, 54% (30%) in ricezione. Trentino Diatec: 15 muri, 5 ace, 22 errori in battuta, 15 errori azione, 47% in attacco, 49% (29%) in ricezione.


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