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Volley, CEV Champions League: il Belgio dice ancora bene alla Trentino Diatec, successo al tie break sul Lennik nell’andata dei Playoffs 12

giovedì, 18 febbraio 2016

Ancora una volta il Belgio si rivela terra di conquista per la Trentino Diatec in CEV Champions League. Come accaduto tre settimane fa in League Round proprio a Maaseik e, più in generale, sempre nelle cinque precedenti partite disputate in questo paese, la formazione Campione d’Italia ha ottenuto stasera seppur in maniera più sofferta del passato il risultato che inseguiva per cominciare col piede giusto nei Playoffs 12 del massimo torneo continentale.Nelli in attacco

Pur priva di Lanza e con Djuric a riposo precauzionale, la squadra di Stoytchev ha infatti imposto il 3-2 esterno alla Lotto Dome nella gara d’andata del doppio confronto, costruendosi subito un importante vantaggio nella corsa alla qualificazione per il turno successivo. Per completare l’opera servirà una vittoria con qualsiasi punteggio fra due settimane al PalaTrento, che possa confermare la sostanziale supremazia già emersa nel match odierno.

Nonostante la conclusione al quinto set, Giannelli e compagni hanno infatti dimostrato di disporre di una cifratura tecnica e tattica maggiore rispetto all’avversario, come dimostrano i 16 muri realizzati ed il 59% in attacco con cui lo stesso alzatore altoatesino ha diretto la squadra in cabina di regia realizzando anche 6 block personali. Il Lennik ha trascinato la contesa sino al tie break per meriti specifici della propria diagonale palleggiatore-opposto Depestele-Overbeeke (28 punti per quest’ultimo); quando il martello olandese ha finito le energie, come nel momento decisivo, del match è venuta a galla la maggior qualità di gioco italiana. Il successo è preziosissimo anche perché colto tenendo a riposo due dei tre attaccanti di palla alta titolari; i loro sostituti naturali Antonov e Nelli (62% in attacco con due muri) hanno però fatto pienamente la propria parte, aiutati poi dai centrali, nuovamente in serata di grazia in primo tempo (Van de Voorde 89%, Solé 75%) e a muro (sette in totale), e da un Urnaut autentico trascinatore.

La cronaca della gara. Senza Lanza, rimasto in Italia per curare il ginocchio sinistro dolorante, e con Djuric tenuto a riposo precauzionale in panchina, Radostin Stoytchev conferma il sestetto visto in campo domenica sera al PalaTrento con Molfetta: in diagonale a Giannelli spazio quindi a Nelli, mentre Antonov agisce in banda assieme ad Urnaut, con Solé e Van de Voorde al centro e Colaci libero; Johan Devoghel, allenatore dell’Asse-Lennik, risponde invece con Depestele al palleggio in diagonale a Overbeeke, Baetens e Andringa in posto 4, Colson e Sugranez Martine in posto 3, Sparidans libero. L’impatto sul match di Trento è positivo: con Antonov i gialloblù scappano immediatamente sul 6-3, ma il Lennik non si fa intimorire e con Overbeek e Batenes prima agguanta la parità sul 10-10 e poi mette la freccia sul 12-13 (time out). Alla ripresa del gioco però anche Andringa ferma a muro Nelli per il +3 dei belga (13-16) e i Campioni d’Italia iniziano a soffrire ma rialzano la testa proprio coi block di Van de Voorde e Giannelli (18-18). Si va allo sprint decide un doppio spunto di Sugranes Martinez (primo tempo su ricostruita e muro su Antonov per il 23-25).

Nel secondo set la Trentino Diatec prova a scuotersi con l’ace (il primo del match per i tricolori) di Solé che offre il primo graffio anche grazie ad un errore diretto di Overbeeke (8-5); in seguito il Lennik sbaglia ancora con Andringa (10-6) e Trento dilaga. Il time out richiesto da Devoghel ridà lucidità ai belgi che tornano a meno due (12-10) prima che Nelli si riscateni offrendo il massimo vantaggio alla squadra ospite (18-12) che si porta velocemente verso il punto della parità sfruttando appieno la vena di Giannelli in regia e di Urnaut a rete.

La Trentino Diatec continua a dettare legge anche nel terzo set con Urnaut in attacco e Van de Voorde a muro: è subito quindi 3-1 e poi 8-5 con il centralone belga in bella evidenza. Il Lennik prova a rifarsi sotto con Overbeeke (12-11), ma Giannelli abbassa nuovamente la saracinesca su Baetens (14-11) e Antonov trova un punto dalla linea dei nove metri (16-13). All’ulteriore allungo (19-14) ci pensa ancora Van de Voorde, prima che il neoentrato Staszewski non indovini due servizi al fulmicotone che rimettono in corsa i belgi (20-18). Per portarsi avanti 2-1 i Campioni d’Italia devono ancora soffrire ma alla fine risolvono la situazione con Antonov (24-21) e poi con l’errore a rete di Pekmans (25-22).

Il quarto periodo è contraddistinto dal grande equilibrio nella sua prima metà (6-6, 10-10), con le due squadre che si alternano spesso al comando delle operazioni. Overbeeke produce uno strappo per i gli aranciogrigi (11-13) e poi lo difende sino al 14-16 prima che Solé firmi la parità sul 17-17. L’opposto olandese ha ancora energia e regala un altro allungo (19-22) e lo protegge sino al 21-25 che manda la contesa al tie break.

Il quinto set è ricco di capovolgimenti di fronte (3-1, 5-7, 9-9), poi Overbeeke sbaglia due volte (13-11). Chiude Solé sul 15-13.

Sapevamo quanto questa fosse una partita difficile e fondamentale per tanti motivi ma sono contento per come abbiamo saputo gestirla e portarla a casa – ha dichiarato Radostin Stoytchev in mixed zone al termine della sfida - . Credo che l’emblema del match sia proprio l’ultimo spettacolare punto, dove Giannelli e Solé si sono esaltati dando vita ad una combinazione vincente tutt’altro che semplice. Non potevamo essere al top dal punto di vista fisico e lamentavamo due assenze pesanti ma stasera preferisco parlare di chi ha giocato e sofferto per conquistare il risultato, che ci permette di conquistare un piccolo ma importante vantaggio rispetto agli avversari. Non abbiamo giocato con grande continuità, abbiamo faticato a fermare Overbeeke ma come sempre abbiamo saputo lottare sino all’ultimo punto risalendo la china in una situazione molto difficile nel tie break. A livello tecnico-tattico, poi, voglio evidenziare quanto abbiamo saputo fare a muro contro un Lennik che ha giocato spesso in combinazione veloce grazie anche ad una buona ricezione e la conferma importante in attacco. Abbiamo invece faticato in battuta, sbagliando troppo, ma al di là di tutto stasera va bene così”.

I Campioni d’Italia faranno rientro in Italia nel tardo pomeriggio di giovedì, ma poseranno le valigie solo per qualche ora: già domenica 21 febbraio il calendario riserva infatti un altro impegno in trasferta, stavolta per la regular season di SuperLega UnipolSai, sul campo di Latina per il diciannovesimo turno; fischio d’inizio previsto per le ore 18 con diretta Radio Dolomiti e www.sportube.tv. Il ritorno dei Playoffs 12 di 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions League con l’Asse-Lennik si disputerà invece giovedì 3 marzo al PalaTrento alle ore 20.30 (gara compresa in abbonamento, prevendita biglietti anche su internet al link diretto http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[evento]&id_show=81747).

Di seguito il tabellino della gara d’andata dei Playoffs 12 di 2016 CEV DenizBank Volleyball Champions League giocata questa sera alla Lotto Dome di Maaseik.

Volley Asse-Lennik-Trentino Diatec 2-3
(25-23, 17-25, 22-25, 25-21, 13-15)
ASSE-LENNIK: Depestele 3, Andringa 9, Sugranes Martinez 12, Overbeeke 28, Baetens 11, Colson 9, Sparidans (L); Pekmans 3, Cosemans, Fasteland, Staszewski 1. N.e. Kindt. All. Johan Devoghel.
TRENTINO DIATEC:
 Antonov 13, Van de Voorde 12, Giannelli 7, Urnaut 16, Solé 16, Nelli 17, Colaci (L); Bratoev, De Angelis, N.e. Mazzone T., Djuric, Mazzone D. All. Radostin Stoytchev.
ARBITRI:
 Bernaola di Valencia (Spagna) e Nederhoed di Ylst (Olanda).
DURATA SET:  28’, 23’, 28’, 25’, 18’; tot  2h e 2’.
NOTE: 1.850 spettatori. Asse-Lennik: 5  muri, 4 ace, 15 errori in battuta, 11 errori azione, 51% in attacco, 58% (18%) in ricezione. Trentino Diatec: 16 muri, 2 ace, 20 errori in battuta, 4 errori azione, 59% in attacco, 53% (28%) in ricezione.


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