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Vela: gli italiani si difendono bene nella prima giornata del Garda Trentino Olympic Week

giovedì, 8 maggio 2014

Garda – Una giornata particolarmente uggiosa, ma sufficientemente ventosa, ha inaugurato questa settimana, che vede di scena alcuni degli equipaggi più competitivi del panorama olimpico internazionale, provenienti da quasi 50 nazioni. Alla cerimonia d’apertura di martedì il presidente Eurosaf Marco Predieri, si è detto “soddisfatto del percorso intrapreso dall’Eurosaf con questa Champions Sailing Cup, che di anno in anno dovrebbe coinvolgere un numero sempre più alto di atleti, che si preparano all’appuntamento olimpico di Rio 2016 con opportunità di confronto agonistico di massimo livello nel continente europeo.Vela Garda wolrd Cup  
Quest’anno siamo riusciti a portare alla Garda Trentino Olympic Week, anche le regate delle classi paralimpiche, che vogliamo ampliare sempre più”.

Le condizioni di vento da sud sono state inizialmente un po’ più costanti nel campo di regata dei 49er e 49er FX (max 12-14 nodi), rispetto alle altre classi, che comunque hanno avuto nel tardo pomeriggio un vento in crescita e costante sui 14 nodi. 49er, laser Standard, tavole RS:X. Nacra hanno portato a termine 3 prove, mentre Laser Radial, 470 M/F e classi paralimpiche hanno fatto 2 regate.

470 M e F: 2 prove – vento da 6 a 10 nodi – location Fraglia vela Riva
Vento medio-leggero per i 470 e posizioni piuttosto alterne nelle primisissime posizioni della classifica provvisoria, che vede al comando l’equipaggio italiano Desiderato-Trani con un primo e un decimo. Con un nono e un terzo sono secondi gli svizzeri Braunchil_Hausser, Terzi i russi Sozykin-Gribanov, protagonisti di un dodicesimo e un primo.

Nella categoria femminile invece le svizzere Fahri-Siegenthaler si sono imposte con due vittorie parziali, distaccando nettamente (9 punti) le italiane Komatar-Carraro, abbastanza regolari con un sesto e un quinto. Ad un punto le altre azzurre Caputo-Sinno.

49er e 49er FX – 3 prove – vento dai 12 ai 14 nodi – location Fraglia vela Riva
Russia, Francia e Italia occupano rispettivamente le prime tre posizioni nei veloci 49er: con un 9-5-1 sono in testa i russi Kalinchev-Karachov; a 2 punti i francesi D’Ortoli-Delpech (2-9-6) e al terzo posto Luca e Roberto Dubbini, che dopo un settimo hanno piazato un bel secondo, seguito però da un undicesimo. Ma con le prossime prove e l’applicazione dello scarto della prova peggiore, potranno dire la loro gli altri azzurri Plazzi-Molineri, partiti bene con un 3-1, ma scivolati in un 22 nell’ultima regata.
Situazione molto equilibrata tra le donne; sono al comando le olandesi Bekkeering-Didetz (sempre nelle top 5 nelle ultime due World Cup), seguite ad 1 solo punto da ben tre equipaggi: le danesi Hansen-Salskov, le neo-zelandesi Maloney-Meech (secondo alla World Cup di Hyeres) e le dominatrici delle ultime due World Cup, le brasiliane Grael Soffiatti-Kunze, sono a 15 punti. Avvio negativo per le italiane Conti-Clapcich: un’infortunio (contusione) alla mano di Giulia Conti accorso nella prima prova ha impedito di proseguire le regate; dopo un controllo medico si saprà se potrà regatare domani.

RS:X M/F – 3 prove – vento 8-10nodi e 14 nodi in regata 3 – location Circolo Surf Torbole
Le tavole olimpiche hanno iniziato a regatare nel tardo pomeriggio quando il vento è rinforzato. Sebbene la partecipazione non sia numerosa bisogna evidenziare l’alto numero di nazioni: 8 su 13 atleti tra cui Cina, Giappone, Oman, Thailandia. In testa il croato Mornar che dopo due terzi ha vinto nell’ultima prova di giornata. Secondo posto per Federico Esposito (2-1-5) e terzo per il tailandese Boonsawad. Tra le donne è una battaglia “oriente” contro “occidente”: le italiane Tartaglini e Fanciulli se la devono vedere con giapponesi e tailandesi, uniche avversarie. In testa Komine Megumi (2-1-3), ma Flavia Tartaglini, dopo un primo e un secondo, ha rinunciato a fare la terza regata perchè affaticata dalle sessioni di allenamenti mattutini che sta svolgendo con il su tecnico.

Nacra 17 – 3 prove – location Fraglia Vela Malcesine
I capoclassifica della ranking list ISAF Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri non hanno smentito le aspettative dei loro fans e con un secondo e due terzi sono in testa davanti ai francesi Vaireaux-Manon (3-4-6). Terzi gli altri francesi Backes Inglrid e Olivier, primi nella prima prova seguita da un 9-5. Vittoria in regata 2 per i neo-zelandesi Jones-Saunders. Compromettente OCS nella seconda prova (partenza anticipata) per gli italiani Federica Salvà-Francesco Bianchi, che dopo un tredicesimo e un OCS, hano però reagito bene con una bella vittoria; stesso discorso per gli australiani McNicol-Whitty (14-OCS-2).

Sonar – 2 prove – location Fraglia Vela Malcesine
La vela paralimpica per la prima volta in regata alla Garda Trentino Olympic Week, seppure con una ridotta partecipazione, è presente con tutte e tre le classi a 5 cerchi. Tra i Sonar equilibrio nelle prime posizioni con parità di punteggio tra i primi due equipaggi, che sono rispettivamente i tedeschi Kern-Kirsch e gli inglesi D’Agaro-Bachisio Pir.

2.4 – 2 prove – location Fraglia Vela Malcesine
Nella classe 2.4 al comando Kol Barend, che dopo una vittoria ha realizzato secondo; alle sue spalle il tedesco Bodler (3-1) e terzo l’italiano Antonio Squizzato, regolare con un 2-3.

Skud 18 – 2 prove – location Fraglia Vela Malcesine
In testa alla classifica provvisoria l’equipaggio inglese Rickham-Birrel (2-1), in parità con gli italiani Gualandris-Zanetti, che hanno invertito le posizioni. terzi gli olandesi Voorbach-Van Essenveld.

Laser Standard: 3 prove – vento da 10 a 14 nodi – location Circolo vela Arco
La flotta Laser standard, la più numerosa con 79 equipaggi , è l’unica che è stata divisa in due batterie. Il vento, medio-leggero nelle prime due prove, si è disteso fino a 14 nodi nella terza e ultima prova di giornata. Il brasiliano Robert Scheidt, che ha scelto l’Alto Garda come sua palestra di allenamento e di vita, olimpionico e pluricampione del mondo ha iniziato a modo suo, portandosi subito in testa con un 2-1-4 con 5 punti di vantaggio sul britannico Nick Thompson. Terzo l’italiano Alessio Spadoni, in parità di punteggio.
Laser Radial – 2 prove – vento 10-12 nodi – location Circolo vela Arco
Piuttosto compatte e distaccate dal resto della flotta le prime tre donne del Laser radial: è in testa la danese Rindom (4-2), a due punti segue l’italiana SIlvia Zennaro e ad 1 solo punto segue la francese Riou.


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