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Universiade, speed skating: Nenzi record, è d’oro nei 100 metri. I risultati di oggi

martedì, 17 dicembre 2013

Baselga di Pinè - Mirko Giacomo Nenzi è medaglia d’oro nei 1000 metri di speed skating alla Winter Universiade Trentino 2013 sulla pista dell’Ice Rink di Baselga di Piné. Nenzi non ha conosciuto rivali ed ha fermato il cronometro sul tempo di 1’09″32, nuovo record delle Universiadi Invernali (il precedente apparteneva all’olimpionico Enrico Fabris, 1’09″68) e della pista di Baselga di Piné.nenzi

Secondo posto per il polacco Jan Marek Szymanski (+0″98) e terzo posto per Taipei con Sung Ching-Yang (+1″32). (Credits fotografici Beppo Cadrobbi)

SLALOM GIGANTE: FABRE AL COMANDO DOPO LA PRIMA MANCHE

Miglior tempo per il francese Jonas Fabre nella prima manche dello slalom gigante della Winter Universiade Trentino 2013, disputata sul pendio della pista Alloch di Pozza di Fassa. Fabre ha chiuso con il tempo di 53″92, precedendo l’americano Hig Roberts (+0″22) e l’olandese Maarten Meiners (+0″38). Il miglior degli italiani è Giulio Bosca, nono con un distacco di 80 centesimi di secondo.
Alle 13 la seconda e decisiva manche.

A CINA E SPAGNA GLI ORI DELL’HALFPIPE

Dal bronzo all’oro: la 22enne cinese Shuang Li era arrivata terza in Turchia nel 2011 e oggi sul monte Bondone si è classificata prima nella gara di Halfpipe della Winter Universiade Trentino 2013. L’altro oro è andato in Spagna, a Ruben Verges. Sin dalle prove, la vittoria non è mai sembrata essere in discussione, né in campo femminile né in campo maschile.
Shuang Li si è imposta con 91 punti (ne aveva ottenuti 94.5 nelle qualifiche) ed ha preceduto le connazionali Zhifeng Sun (terza dopo le qualifiche) con 80.25 e Xiujuan Xu (ventesima all’ultimo mondiale e seconda ieri) con 76.75. La giapponese Misa Honda ha mancato il podio per 1,25 punti (76.50). La prima delle europee è stata Carla Somaini (Svizzera), 65.50. L’italiana Greta Felder non era nemmeno riuscita ad accedere alla semifinale.

Tra i maschi, nonostante il peggioramento rispetto alla qualifica (88.75 punti oggi, 90 ieri), Ruben Verges, di Barcellona, ha preceduto Yi Hu (Cina) con 84.25, che ieri era quarto, e Rafael Imhof (Svizzera) con 76 punti. L’elvetico aveva solo l’ottavo punteggio ieri. Jean-Won Woo, ammesso alla finale con il secondo score (82.75), si è dovuto accontentare del quarto posto con 75.25.
Shuan Li, alla sua seconda Universiade, era la favorita della vigilia: “Non ero certa di riuscire a vincere, ma ci speravo”, spiega al termine della prova. “Adesso andrò all’Olimpiade invernale di Sochi: il mio obiettivo sarà quello di dare il massimo. Il podio? Non credo proprio”, sorride. “In Turchia la ‘mezza pipa’ era molto più grande: ma a me piace molto questa. E mi piace anche il Trentino”.
Entusiasta, Ruben Verges ringrazia “todo el mundo” per questa sua vittoria. Che ha subito una dedica: “Alla mia famiglia, alla Federazione, agli sponsor”. Era il grande favorito, soprattutto dopo l’andamento delle qualifiche: “Sapevo di poter vincere – commenta – ma c’erano rivali forti come il cinese Hu ed il coreano Woo”. Verges segue i corsi online dell’università La Rioja (business), si allena sui Pirenei ed ha una fidanzata italiana, di Torino. “In questo momento – aggiunge – sarei qualificato per l’Olimpiade di Sochi, però mancano ancora due gare che conteranno”. Un plauso all’organizzazione: “Oggi la pista era veramente bella”.


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