QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Universiade, sci alpino: altro bronzo per Bosca in superG

sabato, 14 dicembre 2013

Passo San Pellegrino – L’azzurro milanese Guglielmo Bosca ha vinto oggi la medaglia di bronzo nel superG delle XXVI Winter Universiade 2013 sulla pista Nuovo Cima Uomo di Passo San Pellegrino, ripetendo il terzo posto conquistato sulla stessa pista ieri in discesa libera.

La vittoria è andata al francese Blaise Giezendanner (1:22.32), medaglia d’argento in discesa, che ha preceduto il connazionale Nicolas Raffort (+0.55) e lo stesso Bosca di 80 centesimi. (Credits: Federico Modica)bosca

La buona prova della nazionale azzurra è confermata dal quarto posto di Emanuele Buzzi (+0.85) e dal sesto di Giulio Bosca (+1.16), fratello di Guglielmo. Davide Cazzaniga, vincitore della discesa libera di ieri, è invece uscito senza però riportare conseguenze fisiche.

Domani ancora gare a Passo San Pellegrino, in Val di Fassa, sulle piste dove si allenano abitualmente le nazionali italiane di sci alpino. Toccherà alle donne con il superG, con partenza alle ore 10. Alla Flower Cerimony ha premiato il ministro austriaco delle scienze e della ricerca Karlheinz Tochterle, accompagnato dal presidente diellaXXVI Winter Universiade Trentino 2013 Sergio Anesi e dalla rettrice dell’Università di Trento Daria De Petris.

LE INTERVISTE
Blaise Giezendanner: “Sono davvero felice per questa vittoria perché sapevo di avere i numeri per centrarla. Un grande risultato personale ma anche di squadra. Al di là della mia medaglia ieri sera in albergo eravamo un po’ delusi, ma in superG ci siamo riscattati. Stasera si festeggia. Non ero mai stato a Passo San Pellegrino, è davvero un posto fantastico e la pista mi è piaciuta molto per la sua varietà. L’inizio molto tecnico, il finale scorrevole. Ora parteciperò al gigante di Pozza di Fassa. Niente slalom”.

Nicola Raffort: “E’ tornata la felicità dopo la delusione in discesa. Proprio la medaglia sfuggitami per pochi centesimi nella prima gara mi ha stimolato a dare il massimo. Blaise si è dimostrato imbattibile, e per questo sono felice del mio risultato. Una medaglia che porterò sempre nel cuore”.

Guglielmo Bosca: “Se mi avessero pronosticato due medaglie nelle gare veloci alle Universiadi, avrei firmato subito. Quest’anno non mi ero praticamente mai allenato in queste discipline. Ed invece sono arrivati questi due splendidi bronzi che voglio dedicare a mia nonna Giampiera scomparsa poco tempo fa e al grande Amato Cerise, che una grave malattia ci ha portato via un paio di giorni fa. Ma la mia Universiade non è ancora finita. Ci sono le gare tecniche dove spero di ripetermi, anche se la starting list si annuncia agguerrita”.
Emanuele Buzzi: “In discesa il sesto posto mi soddisfava a metà, ma la medaglia di legno in superG a soli 5 centesimi dal bronzo mi rode un pochino. Ma le gare sono così. Forse qualche linea affrontata in modo migliore mi avrebbe regalato una medaglia, ma sono sempre ragionamenti del dopo gara”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136