QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Universiade, Mirko Nenzi argento nei 500 metri di speed skating. I risultati di giornata

sabato, 14 dicembre 2013

Baselga di Pinè – Giacomo Nenzi regala la quinta medaglia all’Italia alla Winter Universiade Trentino 2013 arrivando  secondo nei 500 metri maschili di speed skating. L’azzurro di Marano (Venezia), 21 anni iscritto all’Università di Trento, ha conquistato la medaglia d’argento nella seconda prova maschile del programma di speed skating alla “Winter Universiade Trentino 2013”, in corso di svolgimento sulla pista dell’Ice Rink Pinè di Baselga di Pinè.nenzi universiade

Nenzi, secondo anche dopo la prima serie dei 500 metri, non è riuscito nell’impresa di migliorare il suo tempo ed ha dovuto accontentarsi del secondo gradino del podio nella gara vinta dal giapponese Tsubasa Hasegawa, che ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le due serie disputate. Il giapponese, che aveva coperto i primi 500 metri in 35.37, ha stabilito anche il nuovo record della pista di Baselga di Piné, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto dal comitato organizzatore. Alla fine Hasegawa ha preceduto di soli 25 centesimi l’azzurro Giacomo Mirko Nenzi, che ha chiuso la prima serie in 35.45 e la seconda in 35.80 (terzo tempo parziale). Medaglia di bronzo per il coreano Kim Sung Gyu (35.63 e 35.67 i suoi tempi), rimasto alle spalle di Nenzi per 11 centesimi di secondo.

“Il ghiaccio dopo la prima prova è in parte peggiorato – ha spiegato Mirko Giacomo Nenzi – la medaglia d’argento è un risultato che mi soddisfa anche se a metà gara speravo nell’oro. Domani sarò al via dei 1500 metri, ma il mio grande obiettivo sono i 1000 metri, la distanza a me più congeniale come dimostrato dal secondo posto conquistato in Coppa del Mondo. Le Universiadi Invernali sono una competizione incredibile: c’è una grande atmosfera, sembra quasi di essere alle Olimpiadi”. Buona prova anche per l’altro azzurro in gara, il trentino Davide Bosa, che ha terminato al decimo posto, scendendo dal settimo posto occupato al termine della prima serie. Domani il programma dello speed skating prevede i 1.500 metri maschili e i 500 metri femminili.

LA RUSSIA DOMINA LE SPRINT DI FONDO A LAGO DI TESERO
Russia pressoché imbattibile nelle Sprint a tecnica classica della XXVI Winter Universiade Trentino 2013 disputate a Lago di Tesero. Nella finale maschile il russo Maxim Kovalev (3:25.71) ha preceduto il connazionale Pavel Siulatov (+0.64) mentre il finlandese Heikki Korpela (+1.72) ha agguantato la medaglia di bronzo. Sfortunata prova per l’unico italiano qualificato, il fiemmese Mauro Brigadoi, caduto in semifinale. Podio completamente russo invece nella prova femminile con Oxana Usatova (tempo della finale 3:24.27) a precedere al fotofinish le compagne di squadra Olga Tsareva (+0.01) e Olga Repnitsyna (+2.37); quinta la finlandese Krista Niranen, unica atleta non russa approdata alla finale. La fiemmese Stefania Zanon, unica italiana qualificata, è stata eliminata nei quarti di finale.

L’OLIMPIONICA SABLIKOVA TRIONFA NEI 3000 METRI DI SPEED SKATING BUON QUINTO POSTO PER l’AZZURRA FRANCESCA LOLLOBRIGIDA
La ceca Martina Sablikova non ha deluso le attese ed ha imposto la sua classe e la sua velocità, trionfando nei 3000 metri dello speed-skating alla “Winter Universiade Trentino 2013”. La due volte campionessa olimpica che si allena in Italia a Collalbo sul Renon – oro a Vancouver 2010 sui 3.000 e 5.000 metri femminili – ha coperto la distanza di gara in 4.13.72, sfiorando il primato olimpico (4.12.33 stabilito sulla pista coperta di Torino nel 2007) e tenendo a distanza le altre avversarie. Al secondo posto si è inserita la coreana Kim Bo Reum, già seconda anche nei 1.500 metri, riuscita a fermare il cronometro sui 4.17.27, a quasi quattro secondi dalla Sablikova. Medaglia di bronzo per l’altra coreana Park Doyoung con il tempo di 4.19.05, che ha battuto nelle sua batteria l’azzurra Francesca Lollobrigida (4.21.65). Per la romana Lollobrigida un buon piazzamento dopo il settimo posto di ieri sui 1.500 metri, ma che l’accontenta solo in parte, ora in cerca di riscatto nei 5.000 metri.

“E’ la mia prima Universiade Invernale ed era importante esserci anche se la mia condizione non è al meglio – ha spiegato a fine gara Martina Sablikova 26 pattinatrice di Nove Mesto iscritta alla VSTVS Palestra di Praga – E’ sempre un’emozione particolare vincere una gara internazionale, soprattutto in Italia, un Paese che amo molto e dove spesso mi alleno”. “Dopo aver dominato la Coppa del Mondo sui 3000-5000 metri (tre vittorie ottenute) sto cercando di prepararmi al meglio in vista degli Europei di gennaio in Norvegia e delle Olimpiadi di Sochi – conclude Sablikova – non sono al meglio della condizione e capirò nei prossimi allenamenti se parteciperò agli Europei, il mio principale obiettivo stagionale sono le Olimpiadi. Le Universiadi sono una grande occasione di crescita: io sto studiando per diventare istruttore sportivo e credo che quest’esperienza mi permetterà di conservare dei ricordi e degli insegnamenti davvero importanti”.

LA RUSSA BIRYUKOVA E’ IN TESTA DOPO LO SHORT PROGRAM: TERZA L’AZZURRA VALENTINA MARCHEI
La russa Sofia Biryukova è al comando della classifica con 58.37 punti dopo lo short program femminile alla Winter Universiade Trentino 2013. Al secondo posto provvisorio c’è la giapponese Saya Ueno (55.79), mentre il terzo è occupato dall’italiana Valentina Marchei (53.61).

Qualificate per il programma libero di domani (ore 14) anche le altre due azzurre in gara: Francesca Rio, nona con 43.40 punti, e Roberta Rodeghiero, decima con 42.15 punti.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136