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Una caduta nella neve rivoluziona il Giro d’Italia: impresa di Nibali, maglia rosa a Chaves. Domani si decide tutto

venerdì, 27 maggio 2016

Risoul – Proprio quando il Giro d’Italia sembrava essere ai titoli di coda, almeno per quanto riguarda la vittoria finale, col vantaggio dell’olandese Kruijswijk di oltre tre minuti sugli altri contendenti, è arrivato il ribaltone inaspettato nella 19a tappa. Nella tappa da Pinerolo a Risoul, sulla prima asperità di giornata (Colle dell’Agnello) rimangono tre big da soli: Kruijswijk, Chaves e Nibali ma a inizio discesa l’olandese cade rovinosamente contro un muro di neve e ghiaccio a lato della strada prima di ribaltarsi a terra.giro nibali

La tappa s’infiamma: Chaves e Nibali grazie al supporto dei compagni, in particolare di Michele Scarpone, fermato mentre era in testa alla corsa, arrivano sulle rampe della salita finale con grande vantaggio sulla maglia rosa. Sulla salita francese che porta a Risoul l’attacco di Vincenzo Nibali che stacca tutti e vincendo in solitaria al traguardo: il capitano dell’Astana riapre il Giro visto che ora è a 44″ nella generale dal nuovo detentore della maglia, Chaves. Sorpassati Valverde e Kruijswijk. Da segnalare anche una caduta spettacolare quanto pericolosa di Zakarin, costretto al ritiro ma che non ha riportato gravi conseguenze (vista l’entità della caduta con lui ritrovato qualche metro sotto la strada e la bicicletta a metri di distanza).T15_MadonnaDC_2_alt

La sostanza: 19a tappa a Nibali che batte un colpo e riapre il Giro, maglia rosa contesa da tre domani nella tappa alpina che deciderà definitivamente la corsa (a fianco l’altimetria).

ORDINE D’ARRIVO 19A TAPPA

1. ITA NIBALI VINCENZO AST 4h 19’ 54”
2. ESP NIEVE MIKEL SKY 0’ 51”
3. COL CHAVES ESTEBAN OGE 0’ 53”
4. ITA ULISSI DIEGO LAM 1’ 02”
5. POL MAJKA RAFAL TNK 2’ 14”
6. ESP VALVERDE ALEJANDRO MOV 2’ 14”
7. COL URAN URAN RIGOBERTO CPT 2’ 14”
8. AUT PREIDLER GEORG TGA 2’ 43”
9. IRL ROCHE NICHOLAS SKY 2’ 51”
10. FRA DUPONT HUBERT ALM 2’ 51”

CLASSIFICA GENERALE

1. COL CHAVES ESTEBAN OGE 78h 14’ 20”
2. ITA NIBALI VINCENZO AST 0’ 44”
3. NED KRUIJSWIJK STEVEN TLJ 1’ 05”
4. ESP VALVERDE ALEJANDRO MOV 1’ 48”
5. POL MAJKA RAFAL TNK 3’ 59”
6. LUX JUNGELS BOB EQS 7’ 53”
7. CRC AMADOR ANDREY MOV 9’ 34”
8. COL URAN URAN RIGOBERTO CPT 12’ 18”
9. BLR SIUTSOU KANSTANTSIN DDD 13’ 19”
10. ITA POZZOVIVO DOMENICO ALM 14’ 11”

TAPPA 20

Tappone alpino di soli 134 km con 4100 m di dislivello. Si tratta di una sequenza di 4 salite intervallate da 3 discese senza tratti di pianura. Si scalano il Col de Vars (19 km), il Col de la Bonette (22 km), il Colle della Lombarda (20 km) e i 2.3 km che portano al Santuario di Sant’Anna. Tutte le salite (in gran parte sopra i 2000 m di quota) sono ampie con numerosissimi tornanti e fondo buono. Unico tratto a carreggiata ristretta è la discesa impegnativa dal colle della Lombarda fino ai piedi degli ultimi 2.3 km. Ultimi 2300 m tutti in salita con pendenze dal 9% all’11%. Strada abbastanza stretta con alcuni tornanti. Ultime centinaia di metri tra le case del Santuario con brevi rampe e curve strette. Rettilineo d’arrivo di 50 m su asfalto largo 6 m.

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