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Triathlon: Secchiero e Signorini vincono la Ledroman 2017. Le classifiche

domenica, 2 luglio 2017

Valle di Ledro – Gli azzurri Andrea Secchiero e Veronica Signorini sono i vincitori della Ledroman 2017, il triathlon sprint che ha vissuto la sua quarta edizione nelle acque e sulle sponde del Lago di Ledro, in Trentino, con oltre 800 atleti al via. Da segnalare in campo femminile il decimo posto di Maria Luisa Tavernini, ex nuotatrice di livello nazionale e già vincitrice della prima edizione di Ledroman, ancora in grande forma nonostante gli impegni politici legati all’incarico di assessore allo Sport del vicino comune di Arco.

signoriniPer il milanese portacolori delle Fiamme Oro si tratta del secondo successo in carriera nel Ledroman, dopo il trionfo con record del 2015. Per l’atleta del Triathlon Cremona Stradivari è invece la prima vittoria in Valle di Ledro al termine dei 750 metri a nuoto, dei 20 chilometri in bici da corsa con due giri completi del Lago di Ledro ed i 5.000 metri di corsa sulla riva delle acque color cobalto di uno degli specchi d’acqua più affascinanti dell’arco alpino, inserito in un contesto ambientale di grande pregio e certificato dall’inserimento nel progetto Riserva della Biosfera di Unesco.

La quarta edizione di Ledroman ha regalato adrenalina e colpi di scena: al termine della frazione di nuoto i primi a presentarsi in zona cambio sono stati l’ucraino campione uscente Sergij Kurochkin e l’azzurra Gaia Peron, ma i due giri del lago sulle due ruote hanno portato ad un sensibile rimescolamento delle carte. Su Kurochkin infatti si sono riportati gli italiani Secchiero, Luca Facchinetti, Gianluca Pozzati e Jacopo Butturini. Un quintetto che ha concluso compatto la frazione in bici per giocarsi quindi la vittoria finale sul lungolago nel tratto di corsa. E proprio negli ultimi 500 metri Secchiero ha fatto valere le sue doti di sprinter, aumentando l’andatura fino a presentarsi da solo sul rettilineo d’arrivo. Ha tagliato il traguardo dopo 59’45” con due secondi di margine su uno sconsolato Kurochkin. Terzo posto quindi per Luca Facchinetti (a 5″), con Gianluca Pozzatti quarto (+18″) e Jacopo Butturini in quinta piazza (+1’26″). Una prova di grande spessore per Secchiero che solo sabato sera si era confermato campione italiano di Acquathlon (corsa +  nuoto + corsa) a Recco, sulla costa ligure.

Al femminile invece la frazione in bici ha esaltato la russa Elizabeta Prokovskaia. Uscita al nono posto dall’acqua è stata poi interprete di una rimonta irresistibile che l’ha proiettata al comando con netto margine sulle inseguitrici guidate da Laura Gatti e dalla trentina Marialuisa Tavernini, vincitrice della prima edizione di Ledroman.

Nella frazione di corsa la russa ha pagato lo sforzo profuso in precedenza e ha dovuto cedere al ritorno delle avversarie, fino a scivolare al settimo posto finale. Così la firma sulla quarta Ledroman è stata di Veronica Signorini (1:11’05) con una grande ultima frazione conclusa solitaria con 9″ di margine sull’altra giovane russa Ekaterina Shabalina e di 13″ sulla piacentina Tania Molinari. Seguono Giulia Bedorin (+16″), e l’austriaca Lisa Maria Dornauer (+30″). Ottavo posto quindi per Gaia Peron e decimo per la Tavernini.

E con loro gli arrivi degli oltre 800 atleti si sono susseguiti per decine di minuti, con l’area expo del Lido di Pieve ad ospitare il terzo tempo a base di musica, relax e discussioni sull’andamento delle rispettive gare. E per qualcuno c’è stato spazio anche per un tuffo rigenerante nelle acque color cobalto del Lago di Ledro.

Ledroman si è rivelato ancora una volta un’autentica festa per il triathlon nel suo formato più veloce: in soli quattro anni la manifestazione organizzata dalla TriLedroEnergy si è ritagliata un ruolo da primattore nel pur denso calendario nazionale. Un trand di crescita continuo, reso possibile dall’entusiasmo del comitato organizzatore e dall’eccezionale scenario in cui questo evento trova spazio, con il Lago di Ledro e la sua Valle confermatisi ancora una volta una vera e propria palestra a cielo aperto, autentico paradiso per gli amanti di ogni attività outdoor, dagli sport d’acqua (nuoto, vela canoa) a quelli di endurance, dalla bici alla mountain bike, dalla corsa al trekking.

LE DICHIARAZIONI
Andrea Secchiero, vincitore: “Ci tenevo a fare bene perchè questa gara la sento particolarmente vicina, grazie all’organizzazione e alla spettacolarità del tracciato. Non sapevo bene come avrei superato la fatica dell’AcquaThlon di ieri, ma in gara mi sono sentito sempre in forze e quando ho cambiato nel gruppetto di testa al termine della frazione in bici ho potuto gestire al meglio la fase finale per giocare tutte le mie carte allo sprint, sapendo di avere un buon cambio di passo”.

Veronica Signorini, vincitrice: “Rispetto al solito ho faticato molto nella frazione di nuoto e le sensazioni sono state negative per il primo giro del lago in bici. Nella seconda tornata le gambe hanno iniziato a girare nel verso giusto e pur avendo un significativo distacco dalla ragazza russa, non ho mai mollato nella frazione finale, fino a recuperare e a tagliare per prima il traguardo. Davvero una bella manifestazione, con un livello qualitativamente altissimo e di grande spessore”.


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