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Trentino Diatec, successo all’esordio in Champions League: Berlino ko in quattro set

venerdì, 25 ottobre 2013

Trento - Il ritorno al PalaTrento, davanti al proprio pubblico e nella propria casa, è quanto mai piacevole ed importante per la Trentino Diatec. A poche ore dalla conclusione della trasferta iridata in Brasile, i gialloblù hanno infatti superato con grinta ed il solito carattere il Berlin Recycling Volleys: 3-1 il risultato finale nel match d’esordio della Pool D della 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League, manifestazione che anche questa volta all’esordio ha detto bene (6 vittorie in altrettanti debutti stagionali nel torneo).Sebastian Solè in attacco

La rincorsa alla coppa detenuta per tre anni consecutivamente fra 2009 e 2011 riparte quindi con un gruppo completamente nuovo rispetto al passato ma che ha saputo calarsi già alla perfezione nell’insidioso clima europeo della competizione. Non sono infatti bastate le 28 ore di viaggio sostenute nei precedenti giorni ed il cambiamento di fuso orario ad annebbiare le idee o a rallentare i riflessi della squadra di Serniotti; spinti dal proprio pubblico e da un’inaspettata e travolgente energia, i Campioni d’Italia hanno infatti imposto la propria legge sui Campioni di Germania in un partita combattuta e rocambolesca, in cui Trento si è spesso trovata a rincorrere l’avversario coronando però nel migliore dei modi la propria rimonta. Nell’importantissimo successo, che colloca subito al comando solitario della Pool D i gialloblù, da elogiare la prova di Sintini, entrato in campo nel momento più difficile al posto di Suxho e che in regia ha ben ispirato Sokolov (23 punti con il 57%) e ha saputo riportare in partita un Ferreira. Dopo i primi due set il portoghese aveva guadagnato la panchina per far posto sa Fedrizzi (comunque positivo) ma nel terzo è risorto attaccando meglio ed iniziando a murare (4 block personali per lui), meritandosi così a gioco lungo la palma di migliore in campo. A Berlino non sono bastati i 43 punti in due della coppia Kromm-Carroll, i soli a mettere a terra la palla con continuità per la squadra tedesca.

La cronaca della gara. Per il primo impegno europeo della stagione Serniotti riserva il proscenio a tutti i propri titolari della finale per il terzo posto iridato, mandando in campo Suxho in regia, Sokolov opposto, Ferreira e Lanza in banda, Birarelli e Solé al centro, Colaci libero; lo starting six di Mark Lebedew, tecnico del Berlino, prevede invece Shoji al palleggio in diagonale a Carroll, Kromm e Touzinsky in posto 4, Kmet e Lisinac in posto 3, Krystof libero. L’impatto migliore sul match ce l’ha Berlino, che con Kromm (subito tre punti fra cui un ace) scappa via sul 2-4 e poi sul 6-8. Dopo il primo time out tecnico i tedeschi accelerano con Carroll (attacco ed ace per il 7-11). Serniotti inserisce allora Fedrizzi al posto di Ferreira e il neoentrato inizia a scaldare il braccio permettendo ai suoi di risalire la china dal 13-16 al 16-17. Lebedew chiede time out ma la tendenza del parziale è invertita e grazie ad un muro sempre di Fedrizzi e ad un attacco di Sokolov la Trentino Diatec ottiene il pareggio e mette la freccia (20-18). Nel finale i gialloblù dilagano con Solé al servizio (ace fortunoso per il 24-20 dopo) e chiudono con un altro break point  grazie al muro di Birarelli su Carroll (25-20).
Berlino rientra meglio dal cambio di campo: in un attimo si porta sull’iniziale 1-4 del secondo set, approfittando di un nuovo approccio molle dei padroni di casa. Serniotti interrompe il gioco e la sua squadra riparte con i servizi di Fedrizzi e gli attacchi di Sokolov. La parità arriva già sull’8-8, ma Berlino non si arrende e con Carroll ed un raro errore di Solé si ripropone avanti (12-14 e poi 13-16). Sokolov prova a suonare la carica (15-17) ma Carroll gli risponde da par suo lanciando nuovamente in fuga i tedeschi (16-20); i Campioni d’Italia non hanno in questo caso la forza di reagire e sotto i colpi dell’opposto australiano e del solito Kromm cedono per 21-25.

Nel terzo set Serniotti sceglie Sintini in regia (era già subentrato nel finale di frazione precedente a Suxho) e rigetta nella mischia Ferreira al posto di Fedrizzi ma se il portoghese soffre in ricezione, il regista romagnolo entra subito nel match ispirando il primo allungo (da 3-3 a 5-3 e poi 7-4). Berlino con la coppia Carroll e Kromm ricuce lo strappo sul 12-12 e prova a scappare via con una pipe dello stesso lunghissimo schiacciatore tedesco (14-15). La Trentino Diatec tiene botta con Solé e Lanza (19-19) aprendo un rush finale contraddistinto dalla grande efficienza a rete di Carroll, che firma il +3 (20-23); sembra un set finito ma Trento continua a crederci, annulla due palle set impattando sul 24-24 (Lanza ed errore di Carroll da seconda linea). La tendenza viene invertita sul 26-26, dopo aver respinto altre due occasioni per Berlino: Ferreira firma il 27-26 in attacco e poi a muro su Carroll il 29-27 che porta i padroni di casa sul 2-1.

L’onda lunga della positiva conclusione del precedente set proietta i gialloblù sul 5-2 ad inizio di quarto periodo; Kromm in attacco riempie il gap già sul 7-7 ma dopo il primo time out tecnico ci pensano un ace di Ferreira ed un muro di Solé su Lisinac a riaprire la forbice (10-7). La Trentino Diatec è però molto discontinua e si fa riacciuffare già sul 12-12; servono allora un ace di Lanza su Touzinsky ed un muro di Ferreira su Carroll ad offrire un nuovo spunto (16-12). I tedeschi provano a riavvicinarsi ancora (16-15) ma poi a metterci una pezza ci pensano Sokolov che offre un nuovo spunto (20-16), offrendo un finale di partita più semplice ai Campioni d’Italia che chiudono proprio con l’opposto bulgaro per 25-21.

Voglio fare i complimenti alla mia squadra per l’atteggiamento e la pallavolo proposta in questa gara – ha dichiarato Roberto Serniotti in mixed zone al termine della sfida - . Considerando il tour de force da cui venivamo credo che quello conquistato stasera sia davvero un gran risultato, figlio di una partita sofferta, combattuta ma in cui siamo riusciti a gioco lungo ad avere la meglio senza mai mollare. Mi fa particolarmente piacere, poi, che il 3-1 sia arrivato anche per mano di un giocatore come Sintini, che meritava da tempo una chance del genere per come si sta allenando da quando abbiamo iniziato l’attività in palestra. Ci teniamo stretti i tre punti, ma ora dobbiamo iniziare a pensare subito alla sfida di domenica a Ravenna”.
Fra sei giorni i gialloblù saranno di scena di nuovo al PalaTrento per la seconda sfida del girone contro in questo caso contro gli svizzeri del Lugano, autori del primo risultato a sorpresa della Pool D (vittoria al tie break su Izmir); prima di quella sfida è però programmata anche l’esordio in Serie A1 2013/14 (secondo turno) contro Ravenna, che verrà giocato domenica in Romagna (ore 17.30 diretta RAI Sport 1).

Di seguito il tabellino della gara della prima giornata della Pool D della 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League giocata al PalaTrento.

Trentino Diatec-Berlin Recycling Volleys 3-1
(25-20, 21-25, 29-27, 25-21)
TRENTINO DIATEC: Suxho 1, Ferreira 11, Solé 9, Sokolov 23, Lanza 12, Birarelli 7, Colaci (L); Fedrizzi 6, Sintini, Burgsthaler. N.e. De Paola, Szabò. All. Roberto Serniotti.
BERLIN RECYCLING VOLLEYS: Touzinsky 5, Lisinac 6, Carroll 21, Kromm 22, Kmet 8, Shoji 6, Krystof (L); Sikiric, Kunher. N.e. Spirovski, Fischer e Schott. All. Mark Lebedew.
ARBITRI:
 Mateizer (Romania) e Kriescher (Belgio).
DURATA SET: 25’, 25’, 31’, 25’; tot  1h e 46’.
NOTE:  1.463 spettatori. Trentino Diatec: 10 muri, 5 ace, 16 errori in battuta, 8 errori azione, 52% in attacco, 55% (21%) in ricezione. Berlin Recycling Volleys: 7 muri, 8 ace, 18 errori in battuta, 13 errori azione, 45% in attacco, 66% (25%) in ricezione. Mvp Ferreira.


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