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Trentino Diatec, 3-0 anche al Lugano in Champions League

giovedì, 31 ottobre 2013

Trento - Con un’altra prestazione convincente, simile a quella sfoderata domenica sera a Ravenna, la Trentino Diatec prosegue nel migliore dei modi la propria marcia in 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League. I Campioni d’Italia stasera hanno bissato il successo interno ottenuto sei giorni fa con Berlino, superando al PalaTrento anche gli svizzeri dell’Energy Investments Lugano.Alexandre Ferreira in attacco

Il 3-0 conseguito in poco più di un’ora consente ai gialloblù di compiere un ulteriore passo in avanti nella classifica della Pool D, condotta ora con tre punti di vantaggio sulla prima inseguitrice Berlino. Il match contro gli elvetici era infatti la sfida al vertice del girone e come tale Trento l’ha affrontato, ovvero mettendo sin dal primo scambio concentrazione, lucidità ed aggressività in ogni fondamentale. Lugano si è quindi ben presto trovata ai margini del gioco, travolta dalla grande precisione a rete dei gialloblù (51% di squadra con appena sei errori) e dall’ennesima serata positiva del muro (12 block). In questo singolo fondamentale hanno brillato ancora una volta Ferreira (4 punti) e Solé (3), giudicato fra l’altro mvp della gara grazie anche all’86% in primo tempo. Nella metà campo trentina si sono mossi bene anche Birarelli (identico 6 su 7 in attacco) e Lanza (12 punti), ben ispirati da un Sintini che ha diretto con maestria l’intero fronte d’attacco. Per Lugano troppo discontinua la palla alta: Banderò, Roberts e Mariano solo a tratti sono riusciti a mettere a terra il pallone non offrendo la verve che aveva permesso agli elvetici di imporsi per 3-2 una settimana prima con l’Izmir.

La cronaca della gara. Per il secondo impegno europeo della stagione Serniotti conferma i sette titolari visti in campo a Ravenna: Sintini vince quindi il ballottaggio con Suxho in regia, Sokolov ricopre il ruolo di opposto, Ferreira e Lanza in banda, Birarelli e Solé al centro, Colaci libero; lo starting six di Mario Motta, tecnico italiano del Lugano, prevede invece Garnica al palleggio in diagonale a Barderò, Mariano e Roberts in posto 4, Simac e Lehtonen in posto 3, Rosic libero. La partenza dei gialloblù è sprint: con Lanza (attacco e muro su Banderò) e Sokolov (attacco ed ace su Rosic) arriva immediatamente il +4 (7-3); Lehtonen (battuta punto sullo stesso Lanza) prova a replicare fissando il punteggio sul 7-5. Dopo il time out tecnico la Trentino Diatec riparte in maniera fragorosa con Solé (due primi tempi), un muro di Ferreira e una pipe di Lanza che valgono il nuovo allungo sul 13-7; Motta inserisce Bruschweiler al posto di Mariano ma la musica non cambia. Anzi, Trento aumenta ulteriormente il ritmo con Birarelli e Sokolov (19-12, 22-13) e chiude in scioltezza approfittando anche dei tanti errori ospiti sul 25-16.

Il secondo set conferma la differenza fra le due squadre: Solè con due muri quasi consecutivi issa i suoi subito sul 4-0, Lanza e Sokolov picchiano forte in attacco producendo un’ulteriore accelerata (8-2). Dopo il time out tecnico in campo torna di fatto solo la squadra di casa che dilaga sul 12-5 costringendo Motta ad interrompere il gioco; gli svizzeri ripartono di slancio con Mariano (parziale di 0-3 per il 12-8) ma è l’unico sussulto della frazione visto che successivamente è un monologo gialloblù. Sokolov continua a martellare (16-10) e Lanza si dimostra affidabile anche a muro sul neoentrato Rizo Gonzalez (19-11). Il finale di periodo è quindi assolutamente in scioltezza per i gialloblù che chiudono in fretta sul 25-15 con De Paola in campo al posto di Ferreira.

Nel terzo set il copione cambia di poco: la Trentino Diatec scappa via subito (4-1) ma Mariano con uno spunto personale fra muro ed attacco la riprende subito (5-5). L’equilibrio dura sino all’8-8 poi i padroni di casa ripartono sfruttando gli errori avversari ed in pochi minuti è di nuovo +4 (14-10). Motta chiede time  out ma la sua squadra non si riprende più; la tendenza viene ulteriormente sbilanciata in favore di Trento con Birarelli in attacco (16-11) e da Sokolov in battuta (18-12). La squadra di Serniotti si rilassa troppo, sbanda paurosamente e si fa raggiungere incredibilmente sul 22-22 dagli svizzeri con Roberts scatenato a rete ed in battuta. Un muro di Birarelli ed un errore di Lehtonen mettono la parola fine alla sfida (25-23).

Sono molto soddisfatto di risultato e prestazione; avevo chiesto alla squadra di avere un approccio molto attento e concentrato alla partita e sono stato ascoltato – ha dichiarato Roberto Serniotti in mixed zone al termine della sfida - . Abbiamo mollato un po’ la presa nel terzo set e per poco venivamo puniti, ma siamo stati bravi a rialzarci quasi subito e a portare a casa un risultato molto importante per la nostra classifica; siamo riusciti a sfruttare nel migliore dei modi il doppio turno casalingo in avvio di girone, ora possiamo guardare ai prossimi impegni europei con maggiore tranquillità ma con la consapevolezza che ci sarà da lottare per ottenere altre vittorie. Sono contento per la bella prestazione di Solé: è un ragazzo che ha ampi margini di crescita, può diventare un grande giocatore e le sue qualità mi permettono di essere assolutamente tranquillo al centro perché abbiamo tre giocatori di livello”.

I Campioni d’Italia torneranno in campo al PalaTrento già domenica 3 novembre per la prima partita casalinga di Serie A1, da giocare alle ore 18 contro l’Exprivia Molfetta. In Europa invece il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì a Izmir per sfidare i turchi dell’Arkas nell’ultimo turno del girone d’andata della Pool D.

Di seguito il tabellino della gara della seconda giornata della Pool D della 2014 CEV DenizBank Volleyball Champions League giocata questa sera al PalaTrento.

Trentino Diatec-Energy Investments Lugano 3-0
(25-16, 25-15, 25-23)
TRENTINO DIATEC: Birarelli 8, Sintini , Ferreira 10, Solé 9, Sokolov 12, Lanza 12, Colaci (L); De Paola. N.e. Suxho, Szabò, Fedrizzi e Burgsthaler. All. Roberto Serniotti.
ENERGY INVESTMENTS: Roberts 7, Lehtonen 3, Banderò 4, Mariano 8, Simac 6, Garnica 2, Rosic (L); Bruschweiler 4, Rizo Gonzalez 3. N.e. Gelasio, Hubner, Buerge. All. Mario Motta.
ARBITRI:
 Burkiewicz (Polonia) e Georgouleas (Grecia).
DURATA SET: 22’, 23’, 27’; tot  1h e 12’.
NOTE:  1.601 spettatori. Trentino Diatec: 12 muri,  3 ace,  11 errori in battuta, 6 errori azione, 51% in attacco, 45% (23%) in ricezione. Energy Investments: 4 muri,  4 ace, 11 errori in battuta, 13 errori azione, 36% in attacco, 60% (18%) in ricezione. Mvp Solé.


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