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Tour de France, 17a tappa: a Geschke la prima frazione alpina, Contador perde due minuti dai migliori

mercoledì, 22 luglio 2015

Pra Loup – Simon Geschke conquista la 17a tappa del Tour de France. Il tedesco della Giant-Shimano si aggiudica con una cavalcata finale di oltre trenta chilometri in solitaria la prima frazione alpina della Grande Boucle. In fuga fin dai primi chilometri, ha salutato i compagni di fuga prima della penultima ascesa di giornata involandosi per il successo in salita a Pra Loup. Secondo Talansky, terzo Rigoberto Uran Uran. Tra i migliori tentativi di Nairo Quintana e Vincenzo Nibali, ma Chris Froome tiene. Contador perde due minuti per un problema meccanico che gli ha costato una caduta nell’ultima discesa.getsche

CRONACA
Si attendeva spettacolo nella Digne les Bains-Pra Loup (161 km), prima delle quattro frazioni alpine in programma al Tour de France. E così è stato, anche se fino agli ultimi chilometri dei 14 di ascesa Col d’Allos, cima più alta di questo Tour con i suoi 2.250 metri di quota, gli uomini di classifica e il loro immobilismo avevano fatto temere una frazione senza emozioni.

E invece i fuochi d’artificio ci sono stati: a due chilometri dal penultimo Gpm di giornata, Nibali e Quintana ci provano, scremano il gruppo dei migliori ma Froome tiene. In discesa problema meccanico per Alberto Contador che cade, il gruppetto della maglia gialla rimane confinato a Nibali, Quintana, Valverde e Froome stesso prima della salita finale.

La tappa è stata vinta da Simon Geschke, al termine di una fuga composta da 28 corridori partita dai primi chilometri della tappa. Davanti infatti hanno condotto la gara Tanel Kangert (Astana), Jan Bakelants e Mikaël Chérel (Ag2r), Thibaut Pinot e Benoît Vaugrenard (Fdj), Richie Porte e Nicolas Roche (Sky), Rafal Majka e Peter Sagan (Tinkoff-Saxo), Jonathan Castroviejo, José Herrada e Gorka Izagirre (Movistar), John Degenkolb e Simon Geschke (Giant), Alberto Losada (Katusha), Adam Yates (Orica-GreenEdge), Rigoberto Uran (Etixx), Perrig Quémeneur (Europcar), Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo), Kristjian Durasek e Rafael Valls (Lampre-), Andrew Talansky e Ryder Hesjedal (Cannondale), Nicolas Edet (Cofidis), Mathias Frank (Iam), Merhawi Kudus, Serge Pauwels e Daniel Teklehaimanot (Mtn).

Ancora una volta due corse nella stessa gara, con davanti i 28 uomini a giocarsi la vittoria di tappa e dietro a diversi minuti di distacco i migliori che si giocano la classifica e la vittoria finale del Tour. Giornata nera per Teejay Van Garderen, costretto al ritiro per problemi fisici seguenti al giorno di riposo ieri.

Tra i migliori Quintana ci prova anche nell’ultima salita, a tenergli la ruota solo Froome. Nibali e Valverde perdono qualche secondo da loro due, Contador a due minuti. Domani altra tappa alpina e altre opportunità per Quintana, Contador e Nibali per cercare di scardinare la difesa della maglia gialla.

Ordine d’arrivo
1. Simon Geschke
2. Andrew Talansky, 32″
3. Rigoberto Uran 1’01″
4. Thibaut Pinot 1’36″
5. Mathias Frank 1’40″

Tra i migliori
Quintana a 7’17″
Froome st
Nibali a 7’32″
Contador a 9’24″

Classifica generale

1. Chris FROOME   69H 06′ 49”
2. Nairo QUINTANA  +03′ 10”
3. Alejandro VALVERDE  +04′ 09”
4. Geraint THOMAS +06′ 34”
5. Alberto CONTADOR +06′ 40”
6. Robert GESINK +07′ 39”
7. Vincenzo NIBALI +08′ 04”
8. Mathias FRANK +08′ 47”
9. Bauke MOLLEMA +11′ 47”
10. Warren BARGUIL +13′ 08”

 


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