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Snowrugby: le marmotte trionfano nel debutto a Tarvisio

martedì, 14 gennaio 2014

Trento – Il team “Le marmotte” a sorpresa trionfa a Tarvisio. Esordio vincente per la selezione trentina alla Snowrugby Tarvisio International Cup 2014 , Torneo disputatosi con regole di gioco uguali a quelle del beach rugby a Tarvisio. La selezione trentina fortemente voluta dal Delegato Provinciale della Federazione Italiana Rugby Guido Rebesco – supportata dallo sponsor tecnico “Gladiatore sportswear” – e ottimamente guidata da Valerio De Marco (allenatore in prestito dal’Oltrefersina Pergine) affiancato per l’occasione da Svaldi Matteo ha dominato la due giorni di Snowrugby.

LE GARE

Le “marmotte” (selezione formata da giocatori delle squadre: Lagaria Rovereto, Trento ed Oltrefersina Pergine) esordiscono contro la formazione toscana dei “Zanzaroni di Cinta” con un 4-2 che aiuta a prendere confidenza con il teSnowrugby1rreno di gioco (di misure ridotte proprio per permettere la spettacolarità e la velocità di questa disciplina su un campo di 31 metri per 25)e dà fiducia ai ragazzi trentini,che si ripetono subito dopo contro una delle due selezioni locali ”Invictus Cavemen” vincendo per 7 a 4 . Nell’ultima partita del girone esordio internazionale contro i forti belgi del “Brugse Zotten” (formazione accreditata unitamente agli “Invictus Highlanders” alla vittoria finale) che deciderà la prima posizione del girone viste le due vittorie belghe nel girone stesso. Partita intensa ed avvincente che conclude i tempi regolamentari sul 4 a 4 e porta le squadre ai supplementari che, in questo avvincente torneo, prevedono la “sudden death “ (la prima squadra che segna vince) . Le marmotte non se lo fanno dire due volte e colpiscono subito con meta di Matteo Chini (Rugby Trento) e chiudono a punteggio pieno il loro girone. Ultima fatica del sabato contro le “Api di Fogliano” che giocano contro i trentini la loro possibilità di essere ripescati.Possibilità negata da un perentorio 9 a1 che consente un pomeriggio di meritato riposo ed una serata all’insegna della festa, nella splendida atmosfera ottimamente organizzata dal Alp Rugby Tarvisio, che mette a disposizione degli atleti un fantastico stand riscaldato, con musica dal vivo, ottimi piatti caldi e l’immancabile Birra. I numerosissimi tifosi, più di 500 persone accorse hanno avuto l’occasione passare una serata di festa fianco a fianco con rugbysti e rugbyste italiani, tedeschi, austriaci, belgi.

Nei nei quarti Le marmotte affrontano nuovamente la compagine degli “Invictus Cavemen”. Il terreno di gioco è reso più veloce dalla ghiacciata notturna ed il gioco diventa più dinamico. Marmotte che partono alla grande chiudendo il primo tempo in vantaggio di 4-2, sembra fatta, ma incredibilmente ad un minuto dalla fine gli” Invictus Caveman” capovolgono il risultato a loro favore per 6 a 4. Un minuto è sufficiente pero per riportarsi in parità e dettare ancora la legge del più forte nella ,”sudden death”. Questa volta è Edoardo Benvenuti (Lagaria rugby) a portare il pallone in meta per la gioia di tutta la squadra.
In semifinale Le Marmotte ritrovano a sorpresa , grazie ai ripescaggi i “Zanzaroni”senesi ,che pero si schiantano nuovamente,contro i ragazzi di De Marco che si presentano con un perentorio 7 a 1 e un torneo da imbattuti alla finalissima “Invictus Highlanders” con la selezione ad inviti con giocatori provenienti tra l’altro da Trieste, Pordenone, Udine e Conegliano, anch’essa imbattuta e detentrice del trofeo.
Le marmotte partono alla grande , portandosi in vantaggio per ben due volte, con Andrea Rizzi (Oltrefersina Sirena rugby) ma entrambe le volte raggiunte dagli ““Highlanders”. Nel secondo tempo il gioco efficace, concreto e assolutamente aggressivo e organizzato in difesa caratterizzato da ripartenze veloci permettono ai forti i trentini di dilagare e mettere a segno ben 3 mete ancora con Rizzi,e Giovannini (Oltrefersina) e Smaniotto (Lagaria) che schiantano i locali e permettono così a capitan Nicolodi, al quale per la finale è stata assegnata la fascia che per tutto il torneo è stata ottimamente portata al braccio da Francesco Palombi, di alzare la coppa assieme a tutti i suoi compagni.
A dar maggior risalto alla vittoria inoltre va aggiunto che il “meta man” del torneo è Iacopo Smaniotto(lagaria Rugby) con 18 mete nell’arco delle due giornate e che tutti i giocatori della squadra Trentina (Nicolodi, Smaniotto, Mancosu, Dossi, Ferrari, Benvenuti, Giovannini, Palombi, Chini e Rizzi) hanno portato a turno il pallone oltre la riga di meta. Merito del gruppo creatosi sotto la sapiente regia di De Marco che commenta cosi: “C’è grande soddisfazione per questo risultato – commenta Valerio De Marco, allenatore delle “Marmotte” – eravamo venuti per provare questa bellissima disciplina e ci siamo ritrovati a vincere questo torneo. Bellissimo, in modo particolare perché era la prima volta che le tre società trentine, Trento Rugby, Lagaria Rugby e Oltrefesina Valsugana, si univano in un’unica squadra”.


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