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Sci di fondo, Campionati Italiani a Dobbiaco: i risultati delle staffette odierne

sabato, 24 marzo 2018

Dobbiaco – “Sulla carta eravamo i favoriti – dice De Fabiani – ma sappiamo tutti le staffetta non sono mai scritte, oltretutto io ed Elisa eravamo un po’ malati. Io ho preso il raffreddore, per fortuna, appena finita la Coppa del Mondo. Per cui non eravamo più così sicuri di essere superiori agli altri, ce la siamo giocata bene, ognuno ha fatto la sua parte, abbiamo cambiato sempre per primi ed abbiamo dimostrato di essere i più forti nonostante gli acciacchi. Era da un po’ che non facevo la staffetta, lo scorso anno avevo dovuto saltare le gare di fine stagione oltre alle ultime tappe di Coppa del Mondo e mi era dispiaciuto. Domani e martedì saranno due belle gare, spero di ripetermi, ma non è mai facile” (foto @Flavio Becchis).

staffCon queste parole Francesco De Fabiani ha riassunto questa prima edizione dei Campionati italiani assoluti con una staffetta mista. Un titolo importante che pesa per il Centro Sportivo Esercito di Courmayeur, che alla vigilia apparivano senza rivali. Ottima la prova delle Fiamme Oro, che nonostante l’assenza di Federico Pellegrino si sono giocati fino all’ultimo la medaglia d’oro. Undici le squadre al via con l’Esercito che schierava ben quattro squadre, due le squadre Fiamme Oro, una per le Fiamme Gialli, due per i Carabinieri e due dell’Under Up di Bergamo. Dopo i primi 5 km al transito della Nordic Arena è Salvadori (Fiamme Gialle) a guidare un gruppetto di 6 concorrenti. Dietro di lui Pasini (Esercito C), Gardener (Carabinieri B), Noeckler (Fiamme Oro), Fanton (Carabinieri) e Rastelli (Esercito). Dopo 7,5 km in tecnica classica le Fiamme Oro con Dietmar Noeckler e Rastelli per l’Esercito, lanciavano Sara Pellegrini ed Elisa Brocard. Staccati di una manciata di secondi cambiavano anche l’Esercito C, le Fiamme Gialle e i Carabinieri.

staff2Pellegrini e Brocard dopo 5 km riuscivano a lanciare gli ultimi staffettisti, il giovane Simone Daprà e Francesco De Fabiani, con un vantaggio di 13” sulle Fiamme Gialle e di 50” sui Carabinieri. Dopo 5 km il valdostano De Fabiani e Daprà continuavano ancora ad essere insieme, il vantaggio su Perotti era aumentato e si aggirava sui 30 secondi mentre Mirco Bertolina stava guadagnando terreno e il suo distacco dalla testa si aggirava sui 44”. Volata finale con Francesco De Fabiani che nella discesa dello stadio riusciva a scavalcare Simone Daprà e a regalare il titolo italiani al Centro Sportivo Esercito di Courmayeur. Seconda posizione per le Fiamme Oro con Simone Daprà che è riuscito nell’intento di non farsi staccare da Francesco De Fabiani e a giocarsela fino all’ultimo metro. Volata finale tra i due valtellinesi Bertolina e Perotti con il Carabiniere che riusciva a regalare il bronzo al suo Centro Sportivo.

Le dichiarazioni di Maicol Rastelli e di Elisa Brocard

Rastelli: “La gara è stata dura, ho patito abbastanza la prima frazione, non ero super brillante, sono comunque riuscito a dare il cambio davanti, ero poi sicuro che i miei compagni erano forti. Partivamo da favoriti e siamo riusciti a prendere questa medaglia, anche se non era scontata perché la Polizia è stata molto forte. Questa medaglia simboleggia un po’ questa stagione che è stata la mia migliore fino a questo momento. Finire bene è sempre bello. Domani la 30 km a skating non è proprio la mia gara, punterò di più sulla 15 km a classico. Farò comunque anche la gara domani, sono le ultime gare e vale la pena farle e non dobbiamo tenerci per gare successive. Spero di finire bene per poi partire carico per la prossima stagione”.

Elisa Brocard: “Ci tenevo tanto a gareggiare oggi, anche se non stata molto bene alcuni giorni fa, oggi stavo meglio anche se ho faticato un po’. Ho cercato di dare tutto perché nella staffetta è sempre bello il lavoro di squadra, ci tenevamo molto, era la prima volta con questo format, sulla carta eravamo i favoriti e ci tenevamo a vincere questa medaglia. È stato un successo di tutta la squadra, voglio ringraziare tutti i tecnici che ci hanno preparato grandissimi materiali. Domani fare 20 km su questa pista sarà impegnativa, sono soddisfatta di questa mia stagione. Siamo arrivati alla fine, le energie iniziano a mancare. Ci tenevo a gareggiare e sia domani che martedì darò tutto”.

ALLA VALLE D’AOSTA E AL FRIULI I CAMPIONATI ITALIANI DI STAFFETTA GIOVANI – COPPA ITALIA RODE

Al femminile vince la Valle d’Aosta con Jeantet-Glarey-Cassol mentre al maschile il Friuli con la super squadra: Coradazzi-Del Fabbro-Sclisizzo-Graz. La piccola Valle d’Aosta è la vincitrice della staffetta femminile del Campionato italiano giovani di Dobbiaco. Jeantet in prima frazione ha fatto vedere il suo valore in tecnica classica e al cambio aveva già un vantaggio di 13” sul Friuli che al lancio schierava Martina Di Centa. Al terzo posto l’Alto Adige cambiava con un ritardo di 38”, 4a Chiara Becchis per il comitato Alpi Occidentali a 46” e 5a Gloria Vinante per il Trentino. Al secondo cambio Noemy Glarey, schierata in seconda frazione, riusciva ad incrementare ulteriormente il vantaggio e lo portava a 34” sulla friulana Rebecca Bergagnin, intanto Martina Bellini riusciva a recuperare importanti posizioni e riusciva a cambiare in terza posizione con un distacco di 53” dalla testa. Arrivo trionfale per Federica Cassol, che veniva accolta dalle compagne di squadra Jeantet e Glarey in un caloroso abbraccio. Al 2° posto Cristina Pittin recuperare lo svantaggio sulla battistrada ma non sufficientemente per raggiungerla. Al 3° posto ottimo recupero in ultima frazione di Chiara De Zolt Ponte che portava il Veneto sul terzo gradino del podio.

Al maschile monologo per il Friuli che schierava i tre migliori junior della squadra nazionale giovani. In prima frazione Martin Coradazzi è riuscito, dopo 7,5 km, a lanciare il compagno Luca Del Fabbro con un margine di 21” sulla squadra valdostana che in prima frazione schierava Michele Peccoz. Al terzo posto cambiava la squadra dell’Alto Adige distanziata di 24”. Luca Del Fabbro si è confermato in gran forma, dopo i successi del passato weekend in Coppa Europa e dopo 5 km il vantaggio sui valdostani arrivava ad un minuto.

Negli ultimi 2,5 km riusciva ancora ad incrementare leggermente il vantaggio e lo portava a 1’09” sui fratelli Chanoine schierati in seconda e terza frazione per i valdostani. Il Trentino grazie al recupero di Stefano Dellagiacoma riusciva a cambiare il terza posizione a 1’19” dal Friuli. Buona prova in terza frazione per Luca Sclisizzo che lanciava Davide Graz ultimo staffettista, il margine di vantaggio si era ridotto a 36” sui valdostani che in ultima frazione schievano Alessandro Longo, mentre il Trentino riusciva a rosicchiare qualcosa dal Friuli e cambiava con un ritardo di 1’03. Assolo di Davide Graz che controllava agevolmente la Valle d’Aosta e tagliava il traguardo con la bandiera friulana. Secondo un ottimo Alessandro Longo (Asiva) a 1’10” e 3° il Trentino a 2’07”.


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