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Sci alpino, discesa libera di Kvitfjell: Paris vince, Fill spera nella Coppa del Mondo. Si deciderà tutto a St. Moritz

sabato, 12 marzo 2016

Kvitfjell - Dominik Paris svela le carte e mette in mostra il grande stato di forma che gli aveva permesso di agguantare il podio sulla pista olimpica della Corea e di andare a vincere sulla “Verte” di Chamonix, l’ultima discesa disputata. Il forestale della Val d’Ultimo piazza un colpo di coda eccezionale nella discesa di Kvitfjell e vince la gara grazie ad uno strepitoso tratto finale, dove scende come un missile. 1’45″98 è il tempo che vale a Paris la sesta vittoria in carriera, la quinta in discesa, e che lo lancia quale possibile vincitore della Coppa di specialità nell’ultima gara di St. Moritz. Dove i tifosi italiani potranno assistere ad un incredibile testa a testa fra azzurri, visto il primo posto nella classifica di disciplina di Peter Fill, oggi decimo, che raggiunge a quota 436 Aksel Lund Svindal, mentre Paris sale a 432, solo 4 punti in meno del compagno di squadra.Paris

Kjetil Jansrud è battuto sulla pista di casa e si piazza quinto, conquistando 45 punti che lo lasciano a 54 lunghezze da Fill e a 50 da Paris. Un’incredibile e impronosticabile classifica nella discesa mondiale che vede per la prima volta nella storia due italiani con la concreta possibilità di vincere la Coppa, cosa mai successa nella storia.

Nella gara odierna, Paris ha realizzato il miglior crono ed ha resistito all’assalto del francese Valentin Giraud Moine, che si è avvicinato a 20 centesimi dall’azzurro e ha conquistato il primo podio della carriera. Al terzo posto l’americano Steven Nyman a 24 centesimi da Paris, quindi Osborne Paradis e e Jansrud, a 36 centesimi, pari merito con Feuz. Mattia Casse è 21/o, 26/o è Christof Innerhofer e 28/o Henri Battilani, che fa i primi punti in Coppa.

Fill, Paris e Innerhofer saranno i tre azzurri per la discesa delle Finali, che si disputerà mercoledì 16 marzo alle 10, preceduta dalla prova di martedì.

Ordine d’arrivo discesa maschile CdM Kvitfjell (Nor):
1         PARIS Dominik     ITA     1:45.98     
2         GIRAUD MOINE Valentin     FRA     1:46.18     +0.20
3         NYMAN Steven     USA     1:46.22     +0.24
4         OSBORNE-PARADIS Manuel     CAN     1:46.28     +0.30
5         JANSRUD Kjetil     NOR     1:46.34     +0.36
5         FEUZ Beat     SUI     1:46.34     +0.36
7         KILDE Aleksander Aamodt     NOR     1:46.77     +0.79
8         GANONG Travis     USA     1:46.88     +0.90
9         THEAUX Adrien     FRA     1:46.91     +0.93
10         FILL Peter     ITA     1:46.96     +0.98
10         CLAREY Johan     FRA     1:46.96     +0.98
12         SANDER Andreas     GER     1:47.06     +1.08
13         JANKA Carlo     SUI     1:47.17     +1.19
14         GIEZENDANNER Blaise     FRA     1:47.19     +1.21
15         KROELL Klaus     AUT     1:47.20     +1.22
15         KROELL Klaus     AUT     1:47.20     +1.22
16         GUAY Erik     CAN     1:47.31     +1.33
17         BAUMANN Romed     AUT     1:47.49     +1.51
18         SULLIVAN Marco     USA     1:47.50     +1.52
19         GISIN Marc     SUI     1:47.54     +1.56
20         WEIBRECHT Andrew     USA     1:47.64     +1.66
21         BRANDNER Klaus     GER     1:47.66     +1.68
21         CASSE Mattia     ITA     1:47.66     +1.68
23         KLINE Bostjan     SLO     1:47.71     +1.73
24         POISSON David     FRA     1:47.76     +1.78
25         WEBER Ralph     SUI     1:47.86     +1.88
26         INNERHOFER Christof     ITA     1:47.89     +1.91
27         THOMSEN Benjamin     CAN     1:47.90     +1.92
28         BATTILANI Henri     ITA     1:47.92     +1.94
29         KRIECHMAYR Vincent     AUT     1:47.93     +1.95
30         MERMILLOD BLONDIN Thomas     FRA     1:47.98     +2.00

Dominik Paris: “Sono molto contento – dice Dominik Paris, dopo la vittoria a Kvitfjell -, ho tirato fuori la gara giusta al momento giusto. Sono andato molto forte nella parte bassa e ho fatto la differenza”.

“Non ho idea di come sarà la pista di St. Moritz, abbiamo fatto solo una prova in Coppa del mondo, ma questa è la pista dei Mondiali 2017 e quindi sarà un po’ differente. So che ci sono tanti salti, tante onde e una parte piatta, per cui bisognerà leggerla bene e non sarà facile fare una bella gara. Ora io penso alla prossima gara, più che alla Coppa e punto a vincerla. La Coppa non la regalo a nessuno, questo è certo. Chi va più forte vince”.

“Non avrei mai pensato di trovarmi a lottare per la Coppa dopo l’inizio della stagione, ma prima della Corea ho ritrovato il feeling giusto, poi ho riacquistato fiducia e la fiducia è molto importante nel nostro sport: ti permette di metterti in pista in modo diverso”.

Peter Fill: “Oggi sarebbe potuta andare meglio visti anche i risultati delle prove – dice Peter Fill -. Purtroppo ho sbagliato la prima curva e non sono più riuscito a trovare il ritmo giusto. Ho ancora tutte le possibilità di giocarmi la Coppa con Domme, Jansrud e Theaux, perciò sarà molto interessante la gara di mercoledì. Bisognerà far molto bene po addirittura vincere la gara per conquistare la Coppa”.


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