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Rio 2016: dal trampolino Tania Cagnotto è medaglia di bronzo, esulta l’Alto Adige

domenica, 14 agosto 2016

Rio de Janeiro (An. Col.) – L’altoatesina Tania Cagnotto, 31 anni, figlia d’arte, ha vinto la medaglia di bronzo nella gara di tuffi dal trampolino da 3 metri alle Olimpiadi di Rio 2016. Al primo e al secondo posto sono arrivate le cinesi Shi Tingmao e He Zi.

Ha iniziato a gareggiare a livello professionistico da giovanissima: a 15 anni ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney arrivando 18esima nella gara di trampolino da tre metri, la sua specialità. Dal 2005 in poi è riuscita a ottenere almeno una medaglia nelle più importanti competizioni internazionali di tuffi: agli Europei di Londra ne ha vinte tre d’oro (una assieme alla sua storica compagna di tuffo sincronizzato, Francesca Dallapé). Con la medaglia di oggi, nella sua carriera Cagnotto ha ottenuto 41 medaglie nei tornei internazionali fra Europei, Mondiali e Olimpiadi.

Nonostante negli anni abbia vinto moltissime medaglie sia a livello europeo che mondiale, è la sua prima medaglia in una gara singola alle Olimpiadi. Nei giorni scorsi insieme alla tuffatrice Francesca Dallapé aveva vinto la sua prima medaglia alle Olimpiadi in assoluto: un argento dal tuffo sincronizzato dal trampolino da 3 metri. Dopo l’Olimpiade di Rio Tania Cagnotto ha deciso di ritirarsi.

Bronzo olimpico per la Cagnotto, esulta tutto l’Alto Adige

“Siamo orgogliosi di Tania Cagnotto”. Con queste parole il presidente Arno Kompatscher e l’assessora Matha Stocker celebrano il bronzo olimpico di Tania Cagnotto.  Alto Adige in festa per Tania Cagnotto. All’argento nel sincro di Francesca Dallapé, la tuffatrice bolzanina ha infatti aggiunto una seconda storica medaglia alle Olimpiadi di Rio, aggiudicandosi il bronzo nel trampolino da 3 metri. “Dopo i successi europei e mondiali – commentano il presidente della Provincia Arno Kompatscher e l’assessora allo sport Martha Stocker – mancavano solo le medaglie olimpiche per rendere ancora più leggendaria la sua carriera. In tutti questi anni Tania Cagnotto ha riscritto la storia dello sport altoatesino, e a nome di tutti i nostri concittadini ci teniamo a farle sapere quanto siamo orgogliosi di lei”.

La giornata olimpica, inoltre è stata impreziosita anche dal secondo oro nel tiro a segno di Nicolò Campriani, atleta toscano che però da anni vive e si allena ad Appiano. “I suoi risultati – concludono Kompatscher e Stocker – confermano la bontà delle strutture sportive presenti in Alto Adige e del lavoro di tecnici e dirigenti”.


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