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Pallanuoto, Serie A1: un gol allo scadere regala all’An Brescia il successo sulla Pro Recco

sabato, 6 dicembre 2014

Mompiano – Un gol all’ultimo secondo per una vittoria che fa da fotocopia al successo in gara 2 della scorsa finale scudetto: a Mompiano, nell’anticipo dell’ottavo turno di campionato, la rete di Willy Molina sul suono della sirena, sancisce il 7 a 6 (3-1,1-2, 2-2, 1-1, i parziali) con cui l’An Brescia batte il Recco nel primo degli incroci previsti in questa stagione. In maggio, era finita con lo stesso punteggio con il gol decisivo siglato da Alessandro Nora nelle ultimissime battute.

Priva di figure di rilievo come Aicardi, Giorgetti e Felugo (quest’ultimo reso indisponibile da un infortunio dell’ultima ora), la corrazzata Pro Recco è costretta ad inseguire fino a quasi la metà dell’ultimo tempo, quando Figari concretizza la superiorità che decreta il pareggio. Seguono tre minuti di gioco in cui, sulla piscina di Mompiano, sembra aleggiare lo spettro del finale di sabato in Champions League, quando, negli ultimi 26 secondi, era andato perduto gran parte del lavoro effettuato per tenere in scacco l’Olympiacos. Ma stasera no, l’An c’ha creduto fino in fondo ed ha portato a casa tre punti che sono, sì, importanti ai fini della classifica, ma che fanno bene soprattutto a livello mentale: la capacità di piazzare la zampata decisiva non è una chimera.

La determinazione e la voglia di prevalere di Presciutti e compagni hanno avuto la meglio in match che, come spesso capita nelle sfide ad alta tensione, ha regalato più emozioni che spettacolo: tante espulsioni, tanti contro-falli, difese arcigne, attacchi poco prolifici (2 su 10 le superiorità numeriche per l’An, 2 su 13 quelle per gli ospiti), questi i tratti distintivi dell’incontro. A far pendere l’ago della bilancia dalla parte bresciana, la ferma convinzione nelle proprie possibilità. Ad arricchire la soddisfazione in casa An, l’omaggio, a inizio match, ricevuto dal ds Piero Borelli – per i tanti anni spesi nel promuovere la pallanuoto – e dal presidente Andrea Malchiodi, da parte del presidente della Commissione tecnica della Fina, Gianni Lonzi.

«Vincere all’ultimo secondo – dichiara il presidente Malchiodi -, dà sempre un piacere particolare: oggi è toccato a noi e ci godiamo il successo. Da entrambe le parti, la sfida era molto sentita e questo spiega il nervosismo che ha contraddistinto tante fasi di gioco. Tutt’e due le squadre hanno commesso parecchi errori, la nostra grande determinazione ha fatto la differenza. La squadra ha fatto tesoro di quanto successo nel debutto in Champions e fino alla fine ha cercato la vittoria. Bene così, significa aver fatto un grosso passo avanti. E molto bene il nostro pubblico che, nei momenti clou, ha trascinato i ragazzi».

«È stata una partita intensa e aperta fino alla fine – dice il tecnico biancazzurro, Sandro Bovo -; i contatti sono stati numerosi, insomma, una giornata faticosa per gli arbitri. Da parte mia sono contento, sì, del risultato, ma anche delle importanti indicazioni ricevute dal match: si è capito in cosa dobbiamo crescere, quale direzione prendere per migliorare. Occorre fare ancora passi avanti e l’incontro di oggi viene molto utile per individuare la strada da seguire».


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