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Pallanuoto, Serie A1: l’An Brescia supera Posillipo 10-6

sabato, 21 febbraio 2015

Mompiano – Grazie a una buona dose di lucidità, unita alla giusta tenacia, l’An Brescia supera l’ostacolo Posillipo: a Mompiano, nella sedicesima giornata di campionato, il sette di Sandro Bovo s’impone 10 a 6 (2-2, 2-1, 3-3, 3-0, i parziali) sui rossoverdi partenopei. Schierata in dodici a causa di importanti assenze (Gallo, Renzuto Iodice e capitan Saccoia, tutti e tre rimasti a Napoli), la formazione di Mauro Occhiello, per tre oltre tre tempi, ha saputo dare filo da torcere all’An in virtù di una prova contraddistinta da ordine e grinta; dal canto loro, Presciutti e compagni hanno avuto il pregio di non perdere mai la testa, sia di fronte alle proprie imprecisioni, che al cospetto di un crescendo di decisioni arbitrali piuttosto discutibili, a cominciare dal cartellino rosso assegnato a Willy Molina, passando per gli innumerevoli controfalli in attacco (per altro, fischiati anche al Posillipo), fino al poco comprensibile rigore comminato in contemporanea con la terza espulsione di Deni Fiorentini.pallanuoto brescia

Nei molti frangenti segnati dalla confusione – in particolare, nella parte centrale dell’ultima frazione -, l’An ha tenuto lontano il nervosismo ed ha continuato a macinare gioco, piazzando i colpi decisivi con Valerio Rizzo (un gol dal perimetro da posizione 2 e una controfuga andata a buon fine), e chiudendo del tutto la porta nel quarto tempo (zero gol subiti, con Marco Del Lungo a parare il rigore di Aleksandar Radovic). In definitiva, da parte dei biancazzurri, una prova di carattere per guardare avanti con fiducia.

«Personalmente – dichiara Michael Bodegas, stasera a segno tre volte -, sono soddisfatto della nostra performance, il match è stato difficile come c’aspettavamo. Loro erano privi di autentici punti di riferimento e, come sempre accade in questi casi, c’hanno messo ancora più rabbia agonistica e determinazione. Noi partivamo un po’ appesantiti dagli ultimi carichi di lavoro; insomma, è stata dura ma ne siamo venuti a capo, siamo stati bravi a mantenere la giusta concentrazione anche nei momenti più convulsi e, guardando ai prossimi impegni, questo è il miglior segnale della serata: da lunedì tutte le attenzioni vanno sulla Final Four di Coppa Italia, faremo di tutto per centrare l’obiettivo».


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