Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Pallanuoto, Serie A1: l’An Brescia non si ferma, Canottieri Napoli battuta 12-2

mercoledì, 29 marzo 2017

Napoli – Pur priva di una pedina importante come Valerio Rizzo (per l’attaccante è previsto un lungo stop a causa di una grave lussazione riportata alla spalla destra), l’An Brescia s’impone in maniera netta in casa della Canottieri Napoli: nella ventunesima di campionato, il sette di Sandro Bovo sfodera una prestazione di grande concretezza, superando i giallorossi partenopei per 12 a 2 (3-1, 2-1, 4-0, 3-0, i parziali). Rifilare dieci gol di scarto a una formazione come quella di Paolo Zizza, non è roba da tutti i giorni, e anche la recente semifinale di Coppa Italia aveva dato chiare indicazioni in merito: stasera, l’An c’è riuscita in virtù di una grande determinazione, della voglia di esprimere il proprio potenziale e anche di dare un segnale forte dopo l’infortunio occorso a Rizzo. Per l’intero incontro, le calottine bresciane difendono col coltello tra i denti, imprimendo un notevole ritmo al gioco e colpendo con buona lucidità, tanto con l’uomo in più che in attacco posizionale, e pure in controfuga. Alla Canottieri rimangono le briciole: al di là delle sole due reti all’attivo, l’attacco dei padroni di casa ha provato, e riprovato, a trovare qualche varco (11 le superiorità a favore dei napoletani, solo una l’occasione concretizzata), ma oggi proprio non era giornata.

«Siamo entrati in acqua molto concentrati – dichiara capitan Presciutti -, e, fin da subito, abbiamo messo le cose in chiaro, grazie, principalmente, a una grande performance difensiva. Siamo riusciti a imporre i nostri ritmi, giocando per quattro tempi ad alta intensità: contro un avversario di valore, volevamo assolutamente vincere e convincere, e direi che è andata come si voleva. Una bella prova per avvicinarsi all’importante sfida di Berlino, ma anche un risultato con dedica speciale: abbiamo giocato anche per Valerio, il suo infortunio ci impone una grandissima perdita. Tutta la squadra gli è vicina e, da qui in avanti, lotteremo al 110 per 100 anche per lui».



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136