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Pallanuoto, Serie A1: l’An Brescia chiude la regular season in casa con la Rari Nantes Savona

venerdì, 11 aprile 2014

Brescia – Per l’An Brescia, la regular season di Serie A1 si chiude in casa: domani, alle 15, alla piscina di Mompiano, i ragazzi guidati da Sandro Bovo ospiteranno la Rari Nantes Savona, quarta forza del campionato, a quota 40 punti.PALLANUOTO 2

Se, per i biancazzurri, il risultato avrà un valore relativo (il secondo posto è al sicuro da tempo e i due punti di distacco dalla capolista Recco, sono incolmabili considerando che la compagine di Pino Porzio sarà di fronte alla retrocessa Albaro-Nervi), alla vigilia dei playoff, il Savona arriva a Brescia in piena lotta per la terza piazza (le concorrenti sono Posillipo, a quota 41, e Acquachiara, a quota 39). Quindi, le premesse per una sfida accesa, ci sono tutte, perché senza dubbio il sette bresciano non farà regali.

In ogni caso, incrociare la Rari savonese – da trent’anni un riferimento della pallanuoto tricolore, nonché club in cui Sandro Bovo ha fatto conoscere il suo talento – rappresenta sempre un evento di cartello: nella scorsa estate, la società ligure ha seguito un percorso simile all’An, ovvero ha intrapreso la strada di un sostanziale cambiamento, e ringiovanimento, della rosa, scegliendo di lasciare più spazio alle risorse del sempre prolifico settore giovanile: una decisione che, evidentemente, non guarda a un futuro immediato, ma che, comunque, ha già avuto ottimi riscontri. Infatti, la formazione di Alberto Angelini (all’esordio su una panchina senior) ha centrato l’obiettivo fissato sette mesi or sono, ossia la chiusura della stagione regolare tra le prime cinque, e questo per la grande soddisfazione del direttore sportivo biancorosso, Claudio Mistrangelo, come da lui stesso dichiarato qualche giorno addietro.

Dunque, con i playoff alle porte (mercoledì prossimo, il via) per l’An, il match si presenta come un ennesimo importante test da affrontare con determinazione, per continuare a crescere e per arrivare nelle migliori condizioni agli appuntamenti cruciali dell’anno: l’ampia vittoria di mercoledì sull’Oradea, ha evidenziato una giusta carica agonistica e anche un notevole “killer instinct”, ma, senz’altro, Presciutti e compagni non hanno intenzione di mollare la presa e la sfida coi savonesi offrirà l’occasione per affinare l’intesa, l’acquisizione di schemi e automatismi di gioco, la tenuta mentale e le capacità di reagire allo stress.

Ad aggiungere interesse all’incontro, il fatto che, per la prima volta, Marko Elez sarà a Brescia da avversario; il croato naturalizzato georgiano, ha lasciato un ottimo ricordo e certamente saranno in tanti ad applaudirlo. Altri ex di rilievo in casa Savona, Goran Fiorentini e Arnaldo Deserti, mentre tra le fila dell’An, il “savonesissimo”, Valerio Rizzo. Insomma, sono tanti gli spunti d’interesse della sfida, in attesa di conoscere la prima avversaria negli spareggi validi per il titolo: la definizione del settimo e ottavo posto – ovvero, gli ultimi due della griglia dei playoff – è una questione tra Como (che giocherà in casa col Posillipo), Lazio (impegnata a Napoli con l’Acquachiara), Florentia e Bogliasco (che saranno una di fronte all’altra).

«Se è vero che il risultato conta più per loro – commenta il ds bresciano, Piero Borelli –, è altrettanto vero che noi vogliamo chiudere la stagione facendo bella figura davanti ai nostri tifosi; vogliamo fare bene di fronte a un avversario motivato e di qualità, per cui non mancheranno le emozioni. Poi, dal punto di vista personale, la gara avrà un che di speciale, visto rivedrò Elez e Fiorentini, giocatori a cui sono molto legato; inoltre, con Savona abbiamo ottimi rapporti, tanto che dividiamo uno sponsor, e anche questo aggiunge interesse alla sfida».


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