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Pallanuoto, riprende il cammino in Champions League dell’An Brescia

venerdì, 21 febbraio 2014

Kragujevac  - Riparte da Kragujevac (città serba situata a circa cento km a sud di Belgrado) il cammino in Champions League dell’An Brescia: domani, alle 20.45, la squadra di Sandro Bovo sarà ospite del Radnicki, per il sesto turno – primo di ritorno – della fase preliminare della massima rassegna europea.pallanuoto brescia

Dopo quasi un mese (il match d’andata si è svolto il 29 gennaio), il sette bresciano si ritrova di fronte una delle favoritissime per la vittoria finale, una super-squadra allestita in poco tempo (fino a due stagioni fa, il club militava nella seconda divisione serba), facendo arrivare campioni di livello mondiale, con il chiaro intento di conquistare i traguardi più prestigiosi, nel più breve tempo possibile. Nella combattuta, ed emozionante, partita di Mompiano, il Radnicki è riuscito a fare bottino pieno (8 a 9, il risultato finale), grazie alla mira micidiale di Filip Filipovic (5 i gol del fortissimo mancino), alla sempre lucida regia di capitan Aleksandar Ciric (applauditissimo ex), al grande lavoro da boa del montenegrino Boris Zlokovic (considerato, dai più, il migliore centro in attività e, forse, in assoluto), e alla difesa “di sostanza” del gigante croato (ben 205 i cm di altezza), Damir Buric. Bastano (e avanzano) questi quattro nomi per dare la misura del livello del Kragujevac, team detentore della Coppa Len, primo, a punteggio pieno, nel campionato serbo, primo, sempre a punteggio pieno, nel girone B di Champions e destinato a essere protagonista nella Final six, in programma a Barcellona, a fine maggio. Tornando all’incontro di Brescia, l’An, pur priva di capitan Presciutti (infortunato all’occhio destro), ha dimostrato di saper ribattere colpo su colpo davanti a un avversario di qualità internazionale, mancando il pareggio solo per un soffio. Dunque, per i biancazzurri, che sono secondi nel girone di coppa e, ora come ora, con un posto nella Final six, la partita di sabato sarà un ennesimo (e importante) test per valutare il percorso di crescita intrapreso cinque mesi or sono, per arrivare ad avere un ruolo sempre più di primo piano in Italia, e per essere competitivi sulla scena europea.

«Affrontiamo – dice il tecnico dell’An, Sandro Bovo – una delle candidate alla vittoria della coppa e lo facciamo con il massimo rispetto, ma anche con la voglia di fare il nostro: sarà fondamentale partire cercando di imporre un ritmo di gioco elevato, facendoli nuotare tanto e stando attenti a limitare al massimo Filipovic e Zlokovic, non concedendo gol facili. Nei primi due tempi dovremo imprimere grande intensità al gioco, per poi provare a portare a casa qualcosa di buono; ovviamente, il tutto senza mai calare in lucidità e concentrazione. In ogni caso, sono convinto che, esprimendoci con fiducia e con la giusta determinazione, possiamo giocarcela con tutti e ovunque. Abbiamo le qualità per poterci battere a viso aperto con chiunque, dobbiamo lavorare per acquisire una maggiore consapevolezza di questo».


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