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Pallanuoto: l’Italia batte la Georgia 13-12

martedì, 11 aprile 2017

Tblisi – Finisce 13-12 per gli azzurri sulla Georgia, l’ultima gara del girone preliminare di World League. E grande accoglienza agli azzurri. Però se si dovesse esprimere un giudizio squisitamente tecnico sulla prova dell’Italia a Tblisi, questo non sarebbe molto positivo.

Campagna ha voluto mettere alla prova tante new entry: se Settebello work in progress potrebbe essere il titolo di questa strada di avvicinamento alle prossime Olimpiadi, allora ben vengano gli esperimenti che, alla resa dei conti, servono a fare crescere questi ragazzi. Oltretutto, se vogliamo essere anche obbiettivi, la manifestazione si presta al cento per cento, vista la sua inutilità in toto.

Certamente certe sbavature hanno colpito: la difesa un po’ allegra, troppe pause durante il match, qualche rete di troppo presa dai due portieri: insomma questi ragazzi devono crescere. La stoffa c’è.pallanuoto

La gara è stata tutta un inseguimento, punto a punto. Certo la Georgia, forse anche forte di giocare in casa, è stata molto aggressiva e anche leggermente aiutata dalla coppia arbitrale. Infatti già a metà del secondo periodo Khvedeliani è uscito per limite di falli. I due “italiani” schierati da Popovic (anche lui con trascorsi nei nostri campionati) Jelaka (Sport Management) e Bitadze (Roma Vis Nova) hanno dimostrato grinta e buona capacità realizzativa (5 reti in due). Fra gli azzurri senza dubbio bene Manzi, il cui esordio è decisamente positivo non solo per le 4 reti realizzate, ma per la grinta che ha buttato in vasca. La vittoria azzurra si perfeziona negli ultimi minuti: Alesiani realizza a metà frazione, i georgiani non riescono a trovare il pari neppure in superiorità (fuori definitivo Renzuto), quindi dopo un’azione prolungata con ben tre respinte di Razmadze (buona la sua prova) Bruni realizza la rete del primo doppio vantaggio del Settebello. Baghaturia accorcia, ma questa volta la difesa azzurra non si fa più sorprendere. L’Italia chiude il girone imbattuta. Grazie anche al «Giovane Settebello» di oggi.

Le dichiarazioni di Sandro Campagna: “Una vittoria internazionale fa sempre piacere, soprattutto se si assiste anche ad un bel match. Un’ottima organizzazione ci ha accolto in questo paese in via di “sviluppo” pallanotisticamente parlando. La partita è stata difficile perchè non avevamo grande “peso specifico” e molti esordienti in acqua che si sono dovuti abituare ad un certo tipo di arbitraggio che ha lasciato giocare. In difesa non abbiamo trovato bene le misure soprattutto sul pressing. Però davanti molto bene, sciolti, con bei fraseggi offensivi. Una nota in particolare per Edoardo Manzi che da esordiente ha trovato subito il killer istinct ma deve ancora molto migliorare nella fase difensiva. Sono contento perchè queste partite mi permettono di provare l’alta intensità con i “nuovi” e stasera hanno risposto bene”.

La classifica del girone C: Italia 12, Russia 6, Georgia 0.

Georgia-Italia 12-13

Georgia: Razmadze, Kavtaradze, Tserepulia 2, Imnaishvili, Bitadze 2, Jelaca 3, Khvedeliani, Baghaturia 2, Rurua 3, Gegelashvili, Shuchiashvili, Tsulukiani, Kapanadze. Allenatore Jovan Popovic
Italia: Nicosia, Di Fulvio 2, Cannella, Alesiani 1, Fondelli 2, E. Di Somma, Dolce, Manzi 4, Renzuto 2, Velotto 1, Bruni 1, Busilacchi, De Michelis. Allenatore Sandro Campagna
Arbitri: Horvath (SVK), Schapers (NED),
Parziali: 2-2, 4-4, 4-4, 2-3


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